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Gestionali

Gestionali per la Mg insufficienti secondo una ricerca veneta

 

di Alessandro Santoro

Ai medici di famiglia manca una cartella clinica informatizzata che possa aiutarli a migliorare la pratica prescrittiva e assistenziale. Così almeno sentenzia uno studio condotto nei mesi scorsi da un gruppo di lavoro multidisciplinare composto da medici di famiglia, farmacologi e farmacisti. Finanziata dalla Regione Veneto con i fondi messi a disposizione dall’Aifa per la farmacovigilanza, l’indagine ha preso gli otto gestionali più usati dai medici di famiglia e ne ha valutato le performance in base a dieci indicatori elaborati dal gruppo di ricerca. Risultato, nessuno dei software analizzati ha ottenuto un punteggio superiore a 54 su 100; tre su otto hanno meritato una valutazione attorno a 50 su 100 e altri quattro hanno preso un voto tra 32 e 39. «Il progetto» è la riflessione con cui si conclude la ricerca, pubblicata sul numero 3/2009 di Dialogo sui farmaci «ha rilevato una scarsa qualità dei contenuti informativi e delle relative funzioni di supporto alla prescrizione».

Va peraltro detto che nella sua analisi il gruppo di lavoro ha concentrato la propria attenzione sui requisiti “informativi” dei gestionali. Non a caso, tra gli indicatori selezionati per la valutazione dei software c’erano la presenza della scheda tecnica (Rcp) del farmaco; l’indicazione di eventuali interzioni; un archivio delle Dear doctor letters redatte dall’Aifa; l’opzione della prescrizione per principio attivo; l’indicazione delle Note limitative; la consultabilità delle Carte del rischio cardiovascolare.

Sulla base delle evidenze emerse dalla ricerca, il gruppo di lavoro ha provveduto a elaborare anche un documento contenente alcune proposte dirette al miglioramento dei gestionali per la Mg.

F.S.Elettronico “Intelligente”

La creatinina proviene dalla creatina prodotta nei muscoli ed è un test di base, utile nel caso si sospetti la presenza di un quadro clinico di compromissione della funzione renale. Essendo infatti questo elemento ,biologicamente inattivo, eliminato interamente ed esclusivamente dai reni, viene assunto come indice di funzionalità renale.

Sorge un dubbio
La Formula di Cockroft-Gault calcolata in tutti i gestionali di medicina è sbagliata ?

I parametri sensibili sono l’età, la creatinina e il peso (in particolare la massa muscolare) . Se il paziente è normopeso  la sua massa muscolare incide correttamente sul valore del Filtrato glomerulare, se è in sovrappeso o peggio se obeso il valore del filtrato glomerulare non corrisponde . nell’esempio del sig Mario Bianchi  MAINEX esegue 2 modalità di calcolo : una prende in considerazione il peso attuale e l’altra il peso ideale se fosse normopeso. Risultano 2 valori differenti di Filtrato glomerulare rispettivamente 56 ml/min  e 47 ml/min. Una differenza poco significativa perchè c’è un leggero sovrappeso, ma se il peso del sig Mario   fosse 110 kg la differenza tra quella calcolata con il peso attuale e quella con il peso ideale sarebbe molto più significativa   77 contro  47 , cioè indicherebbe la prima una situazione di funzionalità renale normale e la seconda indicherebbe una funzionalità renale ridotta perchè, a meno che tutti i pazienti non siano dei palestrati culturisti (cosa molto improbabile), il peso eccessivo è comunemente attribuito alla massa grassa e non alla massa magra (muscoli). La massa grassa non produce creatina e quindi la formula con cui si decidono le terapie farmacologiche in base alla funzionalità renale potrebbero non essere corrette.

Formule di Cockroft-Gault:

Per le donne:

gfr cockcroft frauen en

Per gli uomini:

gfr cockcroft maenner en

C’è anche un fascicolo sanitario elettronico INTELLIGENTE con il quale in una sola riga di foglio Excel c’è la fotografia dello stato di salute del paziente e, se organizzata, in un unico foglio A4. (Ad uso dei medici)- Apriti MAINEX C’è anche un fascicolo sanitario elettronico INTELLIGENTE con il quale in una sola riga di foglio Excel c’è la fotografia dello stato di salute del paziente e, se organizzata, in un unico foglio A4. (Ad uso dei medici)- Apriti MAINEX 

 

 

 

Riorganizzazione della Medicina di base

Per scaricare il modulo ipertensione arteriosa cliccare su  MAINEX

MAINEX       

video esplicativi

Titolo

Riorganizzazione della Medicina di base

 

Tema

Acquisizione di ambiti di conoscenza specialistica ed applicazione alla popolazione assistita

 

Obiettivo

Con l’ausilio di un supporto decisionale di tipo esperto (Decision support System) mettere tutti i medici di base in condizione di erogare prestazioni di tipo specialistico per la Prevenzione e le Patologie croniche a più alto impatto sociale ( ictus, infarto, ipertensione, diabete, etc.

 

Descrizione

 

La conoscenza è la somma di tante informazioni tra loro correlate, queste informazioni possono essere assemblate con algoritmi che si embricano in modo intelligente con un Decision Support System

Il DSS prevede: l’introduzione, nella memoria dell’elaboratore, della struttura degli elementi che caratterizzano un certo fenomeno (i cosiddetti “fatti” come le caratteristiche antropometriche, cliniche ed ematochimiche del paziente), sia le regole che rappresentano ciò che normalmente si intende per conoscenza di un certo fenomeno (come i risultati elaborati dal Framingham Study oppure le linee guida del diabete, dell’ipertensione o dello Scompenso cardiaco, della T.A.O., della BPCO, dell’Asma, etc.).  La riaggregazione , l’analisi matematica dei dati consentono di eseguire delle concatenazioni logiche (“ragionamenti”) a partire dalle informazioni fornitegli, fino a trarne delle conclusioni coerenti, come se essi scaturissero dalla logica e dalla conoscenza di un “Esperto” del problema in esame (Specialista)  Un prototipo di DSS è stato elaborato in EXCEL ( MAINEX) , per far capire come si applicano le conoscenze scientifiche si può visionare il modulo dell’Ipertensione arteriosa , che rappresenta la patologia più diffusa nella popolazione ed è il Fattore di rischio più rilevante per l’Infarto e l’ictus e di conseguenze per le invalidità . La terapia rappresenta il capitolo maggiore della spesa sanitaria e con questo modulo si evitano quelle inappropriate . Attualmente esistono 15 classi farmacologiche, esse vanno scelte in base alle caratteristiche fisiche, antropometriche , biochimiche ed in base alle comorbilità presenti . In genere sono da processare oltre un centinaio di parametri che riesce difficile anche allo stesso specialista e ancor di più al medico di base , che tra l’altro, oberato da una incredibile burocrazia. Il metodo è applicabile alle altre patologie .Per capire come funziona si può scaricare il prototipo su http://www.mainex.it/portal/?p=1357

Ambito

Sanità

Stato della Legislazione

 

la legge n. 189/2012: la riorganizzazione dell’assistenza territoriale  con  la nascita di poliambulatori in cui i medici operano a turno per garantire l’assistenza h24  con lo scopo di ridurre gli accessi ai Pronto soccorso e  le liste di attesa per le visite specialistiche è fallito perché il decreto fonda il suo razionale su contenitori  anziché sui contenuti. I contenuti sono inerenti al livello di preparazione e di efficienza degli stessi operatori attualmente attivi. Le inadeguatezze strutturali che si propone di eliminare il Decreto le amplifica , invece, a danno della Sanità Pubblica ed a favore della Sanità privata. In generale possiamo affermare, senza tema di essere smentiti, che la legislazione sanitaria è viziata da due violazioni del codice penale:  il millantato credito ed il Falso ideologico.

1) Il millantato credito perché si presuppone  che allargando gli orari di apertura degli ambulatori possa migliorare la qualità degli interventi degli attuali operatori sanitari, che anche se fossero dotati di una Formazione adeguata non hanno modo di esercitarla a causa dell’informatizzazione  attualmente in uso orientata alla gestione burocratica che assorbe la maggior parte del tempo a discapito del rapporto medico-paziente.

2) Il falso ideologico in quanto l’Educazione Continua in Medicina (ECM) non è applicabile nella pratica quotidiana dai medici per problemi legati al tipo di rapporto convenzionale  (3 ore per ogni 1500 pazienti) e siccome in media con 1500 assistiti deve processare oltre 50 cartelle cliniche  è impossibile pensare al rispetto dei percorsi diagnostici e terapeutici proposti dall’ECM e quantunque si allarghi l’orario degli studi medici non cambia in proporzione il numero degli accessi tra lo studio del singolo medico e i poliambulatori  in cui si sommano solamente.

Se poi consideriamo che gli incentivi sono legati ad obiettivi minimi per non dire elementari, come l’esecuzione di una emoglobina glicata, è inimaginabile gestire un diabetico ignorando le implicazioni legate alle complicazioni . Pertanto si propone di sostituire i gestionali burocratici con DSS

 

Comparazione

In altri paesi come la Francia  (considerata come migliore Sanità dall’OMS) e la Catalogna (a modello dalla legislazione italiana) esistono altre legislazioni che prevedono l’assistenza indiretta in Francia e la dipendenza dei medici di base nella Catalogna . In italia dovrebbe adottare i punti di forza di queste due impostazioni. Con l’indiretta si ridurrebbe drasticamente il ricorso ad una assistenza  inappropriata e con la dipendenza i medici riacquisterebbero maggiore potere decisionale sugli interventi sanitari, condizionato dalla pressione comunicazionale della medicina specialistica  e dei media sugli utenti.

Rimossi questi 2 handicap si ridurrebbe anche la Burocrazia ed aumenterebbe il tempo dedicato alla clinica . I supporti decisionali potrebbere essere utilizzati e dotando gli studi medici con un collaboratore e una strumentazione  di base ( ecg, spirometro, bilancia e statimetro e glucometro) si potrebbero gestire la maggior parte delle patologie croniche in condizioni di stabilità.

 

 

Esperienza

Il modello sanitario che immagino nel territorio è quella di un medico di base in grado di gestire le patologie croniche e la prevenzione organizzando gli ambulatori in modo che un giorno vengano visti i diabetici, un giorno gli ipertesi, un giorno quelli con Scompenso cardiaco, un giorno gli obesi a cui elaborare una dieta equilibrata e bilanciata secondo le raccomandazioni dell’Istituto nazionale della nutrizione, un giorno quelli con BPCO, un giorno i problemi della donna (menopausa e irregolarità mestruali). Nel mio piccolo, con un organizzazione dello studio senza collaboratore e con un numero di 800 assistiti ed il supporto decisionale ho realizzato questo modello di assistenza ed ho potuto confrontarmi senza sottomissione agli specialisti. Il MdS mi ha invitato al Forum Sanità Futura, La Commissione nazionale ECM ha accreditato con il massimo dei crediti due corsi di Formazione, All’estero è stato premiato come migliore progetto di assistenza nel territorio .

Progetto diabete ?

DIABE                                

Sentire un funzionario regionale che afferma che in FVG si sta cercando , primi in Italia !, di fare un censimento sul diabete, che rappresenta la maggiore patologia cronica, concausa di gran parte delle altre, mi induce a pensare che i termini altisonanti con cui si sono intitolate le tematiche congressuali degli ultimi 20 anni (Governance, management, efficienza, Efficacia, appropriatezza) non sono stati altro che degli artifizi lessicali propedeutici per una Riforma Sanitaria che millanta migliorie e provoca sempre più danni.
La Riforma, infatti, somiglia al progetto di quel geometra “alticcio”, che prevedeva la costruzione del tetto prima delle fondamenta nella nuova casa.
Del paradigma meno ospedale più territorio si sta realizzando soltanto la prima parte (il tetto = meno ospedale) lo testimoniano le quotidiane notizie infauste di decessi avvenuti subito dopo le dimissioni frettolose per carenza di posti letto. Il territorio che doveva rappresentare le fondamenta della Riforma allo stato attuale è ancora un fantasma: se il Fvg è primo in Italia a cercare di mettere ordine in questa materia, figuriamoci cosa succede nelle altre regioni.
I tabulati informatici contengono clamorose inesattezze sul numero effettivo dei diabetici, sono inclusi molti pazienti non diabetici, sono esclusi molti pazienti diabetici. Ma qualora si riesca ad avere un entità globale dei diabetici, come si fa ad avere un quadro prognostico reale? Siamo ancora ai primi anni del nuovo secolo, quando mi sono dimesso dal partecipare ad un progetto Diabete Regionale perchè il target del progetto era, esclusivamente, quello di stabilire la diagnosi. Allo stato attuale dopo quel progetto regionale siamo al punto che non si conoscano quanti diabetici ci siano in regione. Di questo passo per avere una gestione appropriata della patologie e delle sue complicanze occorreranno altri 20 anni , se adesso il target del progetto attuale è quello di conoscere il numero dei diabetici che hanno effettuato l’emoglobina glicata piuttosto di conoscere
il numero dei pazienti che sono scompensati,
quali complicazioni ha provocato,
quali sono i diabetici con il maggiore rischio Cardiovascolare
Senza queste informazioni non potrà mai essere attuata una seria programmazione per poter organizzare la gestione clinica dei pazienti scompensati e a maggiore rischio di complicanze invalidanti o fatali.
Tutte queste informazioni cliniche dovrebbero essere patrimonio della Medicina Primaria, se si sta facendo adesso il censimento di queste patologie vuol dire che i sistemi informatici in uso ai medici di base sono inadeguati a fornire una fotografia della epidemiologia e, ancor più, per una più qualificata gestione. Se non si dispone della mappa dei parametri clinici sensibili, se non si dispone delle possibili alternative terapeutiche risulta difficile se non impossibile attuare una corretta gestione delle patologie croniche. Per migliorare i servizi sanitari “non basta” ridurre i posti letto in ospedale e creare le AFT e/o i CAP occorre riformare l’attuale informatizzazione sanitaria dei medici di base adottando i veri supporti decisionali che farebbero diventare Esperti tutti i medici di base. E’ patetico sentire dagli attuali responsabili dell’informatizzazione Sanitaria definire supporti decisionali gli attuali gestionali dei medici di base. Attualmente l’unico strumento informatico sanitario per la medicina generale è MAINEX (medical Application Information Experts) in grado di fornire automaticamente la mappa delle patologie croniche, dei pazienti a maggiore rischio Cardiovascolare, dei pazienti scompensati, l’appropriatezza delle terapie farmacologiche e degli esami diagnostici di laboratorio e strumentali. Tutto ciò è all’ordine del giorno del Ministero della Sanità da sempre ma da circa 20 anni questo progetto è stato ostacolato. Bisognerebbe chiedersi perchè ? L’immagine postata è la fotografia di ciò che un sistema esperto è in grado di fornire automaticamente senza la necessità di avviare altisonanti progetti.

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MdS + SIMG = MMG Esperto ?

Bene bene adesso, dopo quasi 20 anni, anche la SIMG e ll Ministero della Salute cominciano a parlare di “Medico Esperto” e di Decision Support System. Possiamo affermare tranquillamente che sia il MdS e la SIMG, maggiore Società scientifica della medicina del territorio hanno RITARDATO lo sviluppo delle cure Primarie perchè questo progetto era stato presentato al Ministero della Salute e alla Regione nel 1999.

Adesso che hanno capito che la strada giusta per tentare di risolvere i problemi della Sanità è il medico Esperto e i supporti decisionali continueranno a RITARDARE lo sviluppo per almeno altri 20 anni perchè ci troviamo di fronte al classico Gattopardismo che cambia tutto per non cambiare nulla. Infatti finchè la Medicina Generale non si convince che deve CURARE PIUTTOSTO CHE PRENDERSI CURA DEI MALATI continuerà a svilire una categoria professionale che si è ridotta a prescrivere impegnative affinchè i medici inviino i malati a visita infermieristica. Se queste sono le potenzialità del cruscotto, impropriamente definito Decision support System, possiamo stare tranquilli che ci vorranno altri 20 anni per risolvere i problemi. Con il vero Decision Support System tutti i medici possono e devono diventare Medici Esperti perchè possono acquisire ambiti di conoscenze specialistiche.

Il problema più che medico è politico: sono i politici che decidono se la gente deve pagare la salute o meno e ciò avviene perché dei medici politicizzati, per esclusivi interessi personali, fanno da sponda ai politici a discapito degli interessi della collettività. Politici e medici politicizzati si autoreferenziano a vicenda e la frittata è fatta. Cosi basta cambiare nome all’attuale Organizzazione sanitaria fatta da Associazioni semplice, miste, di gruppo, UTAP in AFT, medicina integrata, CAP , UCCP e il miracolo è fatto.  Ma “Cambiando gli addendi il risultato non cambia” .

Cosa ha determinato questo stato di cose? La Burocrazia, i gestionali per governarla.

il MILLEWIN, probabilmente è più evoluto di altri ma di fatto è utilizzato dalla stragrande maggioranza dei medici né più né meno di altri gestionali come quello della Continuità della Cura con il quale siamo tutti in rete, con il quale si gestiscono le certificazioni , e la ricetta dematerializzata.

Quindi per un vero cambiamento occorre modificare la Burocrazia, i gestionali  che hanno ridotto le Capacità cognitive dei medici italiani .

** Il pamphlet  è stato scritto il giorno successivo al convegno citato all’inizio nei primi anni del 2000,  periodo che la SIMG  con il MdS compiacente considerava l’apice della Qualità della Medicina Generale e si autocelebrava come l’Eccellenza della Sanità.

La  SIMG che da sempre si pone come referente del MdS  per lo sviluppo della Medicina Generale ha giudicato non inerente la Formazione del MMG il progetto   che auspicava la Formazione di una nuova figura professionale  più qualificata , “il Medico Esperto”, con l’ausilio di un supporto decisionale , Decision support System. Addirittura in un dibattito su una rivista scientifica M.D. sono stato definito “disfattista che anzichè rimboccarsi le maniche ostacolava il lento progresso della professione”. Adesso la SIMG, giustamente dopo il “molto lento progresso” si è convinta che per accelerare il progresso è necessario il Medico Esperto e il supporto decisionale . In evidenza  sotto  un breve  estratto dell’articolo di Dottnet e dell’abstract che ha presenato Cricelli all’ultimo congresso della SID a RIMINI sul Diabete.

Autore: Redazione DottNet
Data: 18/05/2016 19:01:57 Categoria: Sanità  pubblica

………….A coordinare l’equipe incaricata di gestirli, un medico di famiglia formato in modo specifico: lo prevede il primo Piano Nazionale delle Cronicità messo a punto dal ministero della Salute…………….Al centro della rete da costruire intorno al malato un medico di famiglia ‘esperto’ che dovrà coordinare gli interventi.

 

……………………………………………………………….“Viene anche proposta ed introdotta la figura del Medico con speciale interesse in diabetologia, attivata pure per altre aree di interesse per la MG, come il Dolore, le cure palliative e le malattie cardiovascolari.”……………………………………..

.……………………………..”Tutti i MMG italiani devono (o dovranno) essere perciò dotati di sistemi elettronici (cruscotti di governance) per valutare l’appropriatezza e il raggiungimento dei risultati di cura per singolo paziente e per singole patologie o per gruppi di pa- zienti, onde innescare un circolo di miglioramento continuo.

Attualmente i MMG sono già in gran parte dotati di strumenti di supporto (DSS=Decision Support System (Figura 3), MilleGPG (8) (Figura 4), GPG-network) per favorire la reale presa in carico, il follow-up, la sicurezza, l’appropriatezza prescrittiva e l’audit personale o di gruppo. Il MilleGPG è equipaggiato ad oggi di oltre 400 indicatori di processo, esito, criticità gestionale ed appropriatezza terapeutica.”……………………………………….

 

E’ evidente che la SIMG sta ammettendo clamorosamente che in questi ultimi 20 anni ha fallito clamorosamente la sua missione di riqualificare la Medicina Generale e l’eccellenza più che  declamata  è stata solamente millantata.

Ma anche adesso che hanno capito continuano con la demagogia verbale, parlano di nuova organizzazione della Sanità con le AFT in cui i medici aggregati saranno coordinati da un Medico esperto, ( con retribuzione extra) creando un’altro gradino nella gerarchia professionale a discapito di tutti gli altri medici, evidentemente Inesperti. Sorge il sospetto che si vogliano creare delle poltrone per quegli attivisti della SIMG che non sono riusciti a diventare direttori generali o direttori di Distretto o di strutture intermedie.

 

 

Il diabete nell’ambulatorio del medico di Medicina Generale

Claudio Cricelli, Gerardo Medea

Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie, Firenze

IL BURDEN OF DISEASE DEL DIABETE MELLITO IN MEDICINA   GENERALE

Pur con un’ampia variabilità Regionale, ogni Medico di Medicina Generale (MMG) in Italia ha in carico mediamente   circa 1.200 assistiti di età superiore a 14 anni (fino ad un massimo comunque di 1.500). In questa fascia di popolazione i dati del VIII Report dell’Istituto di Ricerca Health Search, al 31/12/2014, (1) riferiscono una prevalenza del Diabete Tipo 2 (DM2) del 8,8%, con un minimo del 5,2% al Nord (tranne Lombardia e Veneto che hanno prevalenze leggermente più alte) e un massimo del 10,4% in alcune Regioni del Sud (Calabria, Sicilia, Puglia). Ne deriva che, mediamente, un MMG con

1.000 assistiti avrà in carico circa 80 persone con DM2 (e 130 per 1.500 assistiti). Le persone con DM2 generano nell’ambu- latorio del MMG una media di 21,8 accessi/anno (per qualsiasi motivo e\o problema: dalle visite mediche, alle semplici prescrizioni di farmaci o piani terapeutici), contro una media generale di 8,1 accessi\paziente\anno (ma per entrambe le situazioni in lenta e graduale crescita negli ultimi anni)   (1).

Il DM2 è il 3° motivo di contatto in Medicina Generale (MG), dopo le malattie ischemiche del cuore e il morbo di Parkin-         son, con 7,65 contatti/paziente/anno (contatti per lo specifico problema diabete) (Tabella 1) e il 2° in percentuale (5,4%) rispetto a tutti gli altri possibili motivi, dopo l’ipertensione che però ha una prevalenza ben più alta (25-30%). (Tabella 2).     Da questi dati si può concludere che il DM2 è la malattia cronica che più impatta sui carichi di lavoro della MG sia perché genera il maggior numero assoluto di contatti/anno e sia perché studi osservazionali evidenziano che il tempo medio di       una visita per una persona con diabete è mediamente più lungo rispetto a quello dedicato ad altri problemi.

C’è, tuttavia, da sottolineare che in MG il DM fa parte del più ampio e complesso mondo della cronicità, che oramai rappresenta ben il 70% dell’intero carico di lavoro di un MMG.

I dati ISTAT (2), indicano che il 35-40% della popolazione generale ha almeno una patologia cronica (per Health Search (1) il 51% della popolazione >14 anni) e quindi 600 soggetti su 1.500 assistiti, per ogni MMG), e almeno il 20-25% della popola- zione sono i“multi cronici” con 2 o più patologie (in HS (1) il 27% ha almeno 2 patologie e il 13% almeno 3 patologie). Tutti questi numeri sono in costante ed inarrestabile aumento. I cronici complessi, insieme ai soggetti Fragili e terminali,

 

IL DIABETE NELL’AMBULATORIO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE

pur rappresentando in termini percentuali “solo” il 35% della popolazione generale sono responsabili del 70% dei costi complessivi del SSN (3).

Questa trasformazione epidemiologica, dovuta all’invecchiamento della popolazione, al miglioramento dei sistemi sa- nitari e alle cure farmacologiche sempre più disponibili ed efficaci, ha comportato e sta costringendo la MG ad un ripen- samento ed una ridefinizione del suo ruolo, dei suoi compiti oltre che del suo assetto organizzativo. Le patologie croni- che, infatti, possono essere in certi casi prevenute o se ne può ritardare l’insorgenza grazie ad interventi di prevenzione primaria; necessitano di una diagnosi precoce per evitare che il mancato trattamento favorisca l’anticipata comparsa di

 

Claudio Cricelli, Gerardo Medea

  

complicanze gravi e debilitanti (prevenzione secondaria); possono essere curate per ridurre o rallentare morbilità e mor- talità (prevenzione terziaria). In tutti questi interventi il MMG è del tutto o in gran parte coinvolto come primo attore o in condivisione con gli Specialisti di settore. Il MMG nell’ambito delle malattie croniche ha il compito di:

  • Stadiare la malattia in base a comorbilità, complessità e gravità delle patologie associate;
  • Gestire il follow-up;
  • Monitorare l’Appropriatezza prescrittiva e la sicurezza del paziente;
  • Monitorare l’aderenza ai trattamenti e al percorso di cura;
  • Prevenire ed anticipare il rischio di aggravamento e le complicanze;
  • Effettuare percorsi di Audit ai fini di un miglioramento continuo dell’assistenza.

Tutti questi compiti possono essere svolti solo se il MMG è adeguatamente addestrato, organizzato, preparato e dotato di idonei strumenti di governance.

 

LA GESTIONE DEL DM IN MG

I compiti del MMG nella gestione del DM2, definiti dalle Linee Guida IGEA del 2008 e successivo aggiornamento nel 2012 (4), condivisi dalle società scientifiche della MG e della diabetologia e accreditati anche dal recente Piano Nazionale Dia- bete (2014) sono elencati nella Tabella 3.

Più di recente (2015) la Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) ha approvato un proprio docu- mento di consenso sulla nuova Job description del DM in MG (non ancora pubblicato) e di cui si riporta uno stralcio, a titolo esemplificativo circa i contenuti e le strategie, nella Tabella 4 e che si riferisce all’obiettivo professionale:“Valuta- zione periodica della persona con DM2” ed è destinata ai soggetti con DM2 in carico prevalente al MMG e corrispondenti alla Classe 5* del“Documento di indirizzo politico e strategico per la buona assistenza alle persone con diabete AMD-SID- SIMG” del 2009 (5).

La Job description elenca puntualmente i compiti e le attività del MMG nell’assistenza alle persone con diabete, defi- nendo NON ciò che ciascuno potrebbe fare, ma ciò che la MG deve fare come minimo comun denominatore, alla luce dei nuovi bisogni derivanti dall’evoluzione del SSN e della malattia diabetica.

La filosofia di fondo del documento è quella di favorire la presa in carico delle persone con diabete, definendo con suffi- ciente chiarezza gli ambiti di intervento del MMG evitando sia gli eccessi che le possibili carenze assistenziali. Si punta, inoltre, a intercettare i diabetici che ancora oggi sfuggono ad una gestione ottimale della malattia o non seguono nes- sun tipo di follow-up e che possono essere identificati solo dal MMG.

 

 

 

– Identificazione della popolazione a rischio aumentato di malattia diabetica tra i propri assistiti.
– Diagnosi precoce di malattia diabetica tra i propri assistiti.
– Identificazione, tra i propri assistiti, delle donne con diabete gestazionale.
– Presa in carico, in collaborazione con i Centri di Diabetologia (CD), dei pazienti e condivisione del Piano di Cura personalizzato.
– Valutazione periodica, mediante l’attuazione di una medicina di iniziativa, dei propri pazienti secondo il Piano di Cura adottato, finalizzata al buon controllo metabolico e alla diagnosi precoce delle complicanze.
– Effettuazione, in collaborazione con il CD, di interventi di educazione sanitaria e counselling delle persone a rischio e delle persone con diabete rivolti, in particolare all’adozione di stili di vita corretti e all’autogestione della malattia.
– Monitoraggio dei comportamenti alimentari secondo il Piano di Cura personalizzato.
– Organizzazione dello studio (accessi, attrezzature, personale) per una gestione ottimale delle persone con diabete.
– Raccolta dei dati clinici delle persone con diabete in maniera omogenea con il CD di riferimento.

 

* Classe 5 del “Documento di indirizzo politico e strategico per la buona assistenza alle persone con diabete AMD-SID-SIMG”, 2009: “Pazienti sta- bili, in buon compenso metabolico (in base ai valori target individuali), a target per i vari fattori di rischio cardiovascolare, senza complicanze evolutive in atto (gestione integrata   MMG)”.

 

IL DIABETE NELL’AMBULATORIO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE

 

 

Compito

 

Azioni

 

Cosa occorre

Carico, soggetti coinvolti  

Note

Valutazione – Valutazione autocontrollo – Cartella clinica orientata per – Solo prescrizione \ – La classe 5 interessa circa il
periodica del glicemie e educazione continua problemi + relativi supporti o controllo degli esami 50% dei pazienti con DM2;
paziente con DM2 all’utilizzo appropriato; addon gestionali delle patologie di laboratorio tri- o – Le azioni con un asterisco
– Eventuale riformulazione del croniche; semestrali: 5 minuti x (*) sono destinate a TUTTI i
programma di autocontrollo – Strumentario diagnostico di paziente x 80 paz per pazienti con DM2 (e non solo
delle glicemie (nelle Regioni in routine; anno= 6 ore per anno; per quelli di classe 5°);
cui è previsto); – Monofilamento, diapason; – Per visita medica – Alcuni dei pazienti diabetici
– *Prescrizione/controllo – Per ABI: Minidoppler o annuale destinata ai effettuano visite periodiche
degli esami di follow-up strumento per la valutazione pazienti del gruppo 5: presso il MMG già per altre
periodico (trimestrali, oscillometrica arto sup-arto inf.; 15 minuti x 40 paz per co-patologie croniche
semestrali, annuali) e relativo – Reflettometro; anno =10 ore per anno; quindi la visita può essere
adeguamento della terapia; – Elettrocardiografo **; – Alcuni esami possono omnicomprensiva;
– *Valutazione dell’aderenza alle – App x fotografia retinica essere eseguiti – È auspicabile che gli esami
terapie, del raggiungimento o oftalmoscopio per fondo dall’infermiere (es: di follow-up di 1° livello (ECG,
dei target terapeutici, e dell’occhio**; monofilamento, fundus) si possano eseguire
dell’aderenza agli stili di vita: – Ecografi** (ecocolordoppler per diapason, ABI-ECG) (10 direttamente nelle UCCP o
– Visita medica semestrale vasi e cuore)**; minuti per paz.). gestiti eventualmente anche in
o annuale (Pressione, – Hand-outs (su autocontrollo, telemedicina;
Circonferenza Addominale, BMI, stili di vita). – Gli esami con doppio
esame piede, Polsi, e.o. cuore, asterisco ** sono gestibili da
test x neuropatia); MMG con speciali interessi
– *Rinforzo stili di vita ed o da specialisti operanti nei
empowerment; gruppi o UCCP.
– *Registrazione dati in cartella
clinica;
– Riformulazione del piano di
cura individuale.

 

 

 

Il tutto nel rispetto delle linee di indirizzo enunciate nel Piano Nazionale del Diabete, licenziato dal Ministero della Salute nel 2014 e recepito da tutte le Regioni (tranne il Friuli e la provincia autonoma di Bolzano).

La Job Description enfatizza il ruolo del MMG nella regia complessiva del paziente diabetico sul territorio (trattan- dosi di un soggetto cronico e\o complesso prima che diabetico) e le fasi della malattia in cui il MMG ha un ruolo prevalente e/o determinante: la prevenzione primaria e secondaria: (screening ed identificazione dei soggetti a ri- schio per DM2, diagnosi precoce), il follow-up del paziente stabilizzato, senza complicanze evolutive in atto, le cure domiciliari e del paziente diabetico “fragile”.

Viene anche proposta ed introdotta la figura del Medico con speciale interesse in diabetologia, attivata pure per altre aree di interesse per la MG, come il Dolore, le cure palliative e le malattie cardiovascolari.

In campo metabolico questa nuova figura professionale è necessaria per l’aumento della complessità delle cure e il progressivo depauperamento culturale ed operativo dei MMG in questo importante settore clinico, verificatosi in questi ultimi anni per molteplici e complesse ragioni. Tra i di esse c’è anche il ricorso sistematico ai piani terapeu- tici per la prescrizione dei farmaci innovativi per il diabete, che di fatto hanno ridotto le conoscenze scientifiche e sottratto alla MG la podestà di prescrivere queste classi terapeutiche.

Il Medico con Speciale interesse in Diabetologia (6-7) deve avere competenze:

  • organizzative (su data mining, audit, outcome, output, organizzazione dello studio );
  • cliniche avanzate nella gestione della terapia anti-diabetica orale e specie   insulinica;
  • nella valutazione e gestione di primo livello per lo screening delle complicanze del diabete di tipo

La sua consulenza, rivolta non ai pazienti, ma ai medici (di una medicina di gruppo o di una aggregazione funzio- nale come le AFT = Aggregazioni Funzionali Territoriali o le UCCP = Unità Complesse di Cure Primarie), è informale ed occasionale e non è sostitutiva a quella dello Specialista di settore.

Nell’ambito dello stesso documento è stata anche elaborata una proposta di Percorso Diagnostico-Terapeutico Assistenzia- le (PDTA) del DM2 (Figure 1-2), che sarà posta all’attenzione, discussione e condivisione della comunità scientifica diabe- tologica affinché possa diventare un punto di riferimento per le Regioni che intendono elaborare un loro PDTA.

In sintesi i criteri in base ai quali si può prevedere e/o programmare l’accesso al CD sono:

– subito dopo la diagnosi o il sospetto diagnostico di diabete se inviato dal MMG per la prima valutazione. In questo

 

Claudio Cricelli, Gerardo Medea

 

 

 

 

caso il CD appronta, in accordo con il MMG, il piano di cura personalizzato e\o propone al MMG la presa in carico temporanea o continua motivandola

– nel corso del follow-up del paziente. Il MMG si avvale della consulenza del CD per valutazione specialistica globale non urgente e per eventuali accertamenti di 3° livello nei seguenti   casi:

  1. accessi periodici programmati secondo piano di cura personalizzato a cadenza variabile in base alla situazione clinica di ciascun caso;
  1. accessi non programmati tra cui (solo a titolo di esempio e/o casi più frequenti):
    • paziente che non raggiunge/mantiene il target del controllo metabolico definito dal piano di cura;
    • comparsa di complicanze croniche o acute o situazioni che possono indurre instabilità metabolica;
    • ogni caso comunque ritenuto

Il MMG può richiedere in questo caso per l’occorrenza di situazioni cliniche particolari, esplicitamente, l’eventuale pre- sa in carico da parte del CD.

In questi casi il CD effettua la valutazione clinica di 2° livello e, in relazione alle esigenze cliniche espresse dal MMG:

  • procede ad effettuare accertamenti specialistici necessari, anche di 3° livello;
  • attiva gli opportuni trattamenti terapeutici;
  • propone, se necessario, una modifica piano clinico-terapeutico-assistenziale personalizzato;
  • propone in casi particolari, motivandola al MMG, la presa in

Tranne che in questo ultimo caso il CD riaffida il paziente al follow-up del MMG.

 

IL DIABETE NELL’AMBULATORIO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE

 

 

 

L’ORGANIZZAZIONE E GLI STRUMENTI GESTIONALI

 

 

Gestire i malati cronici richiede la concatenazione di tre elementi: conoscenze, strumenti professionali ed organizza- zione. Occorre poi che il processo di cura, sul singolo come su gruppi di pazienti, sia sistematicamente monitorato con indicatori di processo e di esito, oltre che economici affinché i Professionisti possano ricevere stimoli al miglioramento continuo e gli Amministratori utili indicazioni programmatorie.

Non è più demandabile, perciò, il potenziamento organizzativo delle cure primarie. Queste ultime devono essere tra- sformate da un sistema a bassa ad uno ad alta intensità di cure. Solo così si potrà far fronte ai nuovi bisogni derivanti dalla riduzione dei posti letto, la de-ospedalizzazione precoce, e il crescente numero di persone con disabilità e fragilità. Deve essere aumentata la disponibilità di infermieri delle cure primarie, rispetto ai quali l’Italia è fanalino di coda in Europa insieme alla Grecia.

Bisogna rimodellare le Cure Primarie favorendo forme organizzative sempre più integrate e multi-professionali e realiz- zare la presa in carico globale del paziente, soprattutto se affetto da patologia cronica, al fine di spostare sul territorio l’assistenza socio-sanitaria e lasciare al polo ospedaliero la gestione delle acuzie.

Ne verrebbe a guadagnare la medicina d’iniziativa, il governo dei malati cronici, delle persone con diabete in primis, le cure domiciliari ai malati fragili e terminali.

Le nuove forme organizzative territoriali (AFT e UCCP), oggi ancora scatole vuote di contenuti e proposte professionali, sono un’opportunità per sperimentare iniziative di integrazione ospedale-territorio sulla scorta di modelli già speri- mentati dalle Agenzie Sanitarie Americane come il Kaiser Permanente. Le AFT e le UCCP dovranno comunque prendere in carico non solo i malati cronici, ma anche gestire la prevenzione secondaria e soprattutto i malati fragili/complessi/

 

Claudio Cricelli, Gerardo Medea

 

 

 

domiciliari, attraverso il passaggio dalla medicina di “attesa” a quella di “iniziativa”, adottando un sistema di controllo informatizzato che permetta di verificare l’appropriatezza, la qualità e la sostenibilità dei percorsi di cura.

Le Regioni (almeno alcune di esse) stanno progettando propri modelli per la gestione dei cronici e/o per la riorganiz- zazione delle cure territoriali, con variegata, fantasiosa ed ingiustificata disomogeneità, nelle more del Cap. V della Costituzione, e tra esse il Veneto sembra aver imboccato il percorso più interessante e coerente con le aspettative della MG italiana .

La criticità forse più grave è proprio la mancanza di un percorso diagnostico terapeutico condiviso che garantisca un flusso assistenziale omogeneo a livello nazionale e appropriato rispetto ai bisogni del paziente (come propone il Piano Nazionale Diabete).

Tutti i MMG italiani devono (o dovranno) essere perciò dotati di sistemi elettronici (cruscotti di governance) per valutare l’appropriatezza e il raggiungimento dei risultati di cura per singolo paziente e per singole patologie o per gruppi di pa- zienti, onde innescare un circolo di miglioramento continuo.

Attualmente i MMG sono già in gran parte dotati di strumenti di supporto (DSS=Decision Support System (Figura 3), MilleGPG (8) (Figura 4), GPG-network) per favorire la reale presa in carico, il follow-up, la sicurezz, l’appropriatezza prescrittiva e l’audit personale o di gruppo. Il MilleGPG è equipaggiato ad oggi di oltre 400 indicatori di processo, esito, criticità gestionale ed appropriatezza terapeutica.

La MG dovrà essere inserita, come recita e propone lo stesso Piano Nazionale Diabete, in una Rete professionale multi- livello, i cui dati devono essere gestiti con meccanismi botton-up per la ricerca clinica sul campo, l’audit e il governo cli- nico. Gli stessi strumenti devono essere messi a disposizione dei Direttori di Distretto. Quest’ultimo dovrebbe diventare cuore (e mente) del governo della cronicità oltre che della prevenzione primaria e secondaria.

È inaccettabile, infine, che a fronte di una strategia così ampiamente condivisa che enfatizza lo spostamento dell’asse

 

 

IL DIABETE NELL’AMBULATORIO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE

 

 

 

dell’assistenza dall’ospedale al territorio, in cui la presa in carico dei cronici è l’obiettivo qualificante, vi sia una politica del farmaco che preclude alla MG la possibilità di prescrivere farmaci innovativi (per es: nuovi anticoagulanti orali, in- cretine, glifozine) destinati proprio alla cura dei malati cronici e di gestione diretta e quotidiana dei MMG.

 

LA GESTIONE INTEGRATA COI CENTRI DIABETOLOGICI

 

 

L’elevata prevalenza del diabete determina la presenza di pazienti in tutti i livelli assistenziali con quadri clinici diversi (dalla prevenzione delle complicanze alla cura in terapia intensiva); vi sono, quindi, molteplici punti di erogazione delle prestazioni (ospedale, medici di famiglia, ambulatori specialistici, infermieri) e pazienti con diverso grado di comples- sità, per cui è difficile coordinare ed integrare le diverse figure sanitarie (MMG, Pediatri di Libera Scelta, Diabetologo ed altri Specialisti, Infermieri, Farmacisti).

È certamente dimostrato come le complicanze del diabete, causa gli elevati costi diretti e indiretti, siano ampiamente prevenibili o sia quantomeno possibile ridurne la loro incidenza e soprattutto gravità, attraverso uno stretto controllo del compenso metabolico e, contemporaneamente, dei parametri di rischio cardiovascolare associati.

La strategia terapeutica necessita, dunque, di un approccio non sporadico e non affidabile ad una sola tipologia di ope- ratore della Sanità; il numero complessivo dei pazienti diabetici, poi è talmente elevato e in costante aumento che è impensabile delegare l’assistenza a uno solo degli attori.

Appare evidente che un’organizzazione sanitaria non integrata e legata ad un sistema esclusivamente basato sull’ero- gazione di prestazioni da strutture diverse e scollegate, non può assolutamente essere in grado di realizzare un’ efficace ed efficiente cura del diabete.

È quindi necessario implementare un modello di integrazione plurispecialistico e pluriprofessionale, che possa realizza-

 

Claudio Cricelli, Gerardo Medea

 

re la gestione globale del singolo paziente (case management) e, contemporaneamente, della popolazione affetta dalla patologia (care manager e disease management), attraverso la formulazione di piani di cura generali e/o personalizzati, muniti di adeguati indicatori di processo e di esito, ricavabili se possibile da archivi comuni dei dati clinici.

È quindi necessario passare da:

  • un Sistema basato sulla singola prestazione a richiesta ad un Sistema basato su un processo di cura predeterminato e condiviso tra i diversi operatori;
  • “compartimenti stagni” al “network per patologia”.

Il percorso assistenziale pone al centro la persona con diabete ed i suoi bisogni sanitari, psicologici e sociali, conside- randola il vero attore del processo di cura: senza il suo coinvolgimento attivo, anche la cura più efficace e costosa non dà risultati. Acquisito un adeguato livello di autonomia (empowerment) attraverso interventi di educazione terapeutica personalizzati, si muove nel percorso assistenziale in funzione del proprio stato di malattia e soddisfa i bisogni di salute nei diversi livelli di cura in funzione della gravità della patologia.

Il“network” tra i diversi erogatori di prestazioni sanitarie è la modalità che meglio risponde allo scopo di centrare l’assi- stenza sui bisogni complessi di salute della persona con diabete, promuovere la continuità assistenziale, favorire l’inte- grazione fra gli operatori, ridurre la variabilità dell’approccio clinico-assistenziale, diffondere la medicina basata sulle prove (EBM), utilizzare in modo congruo le risorse.

L’assistenza alla persona con diabete richiede dunque:

  • una forte integrazione tra i diversi punti di erogazione delle prestazioni sanitarie;
  • una logica di rete;
  • un ruolo centrale dell’assistito lungo tutto il percorso di cura;
  • il riferimento agli standard di cura e al PDTA;
  • facilità d’accesso della persona con diabete alle prestazioni

Siamo oggi di fronte ad una opzione di cambiamento radicale che trasferisca sulle cure territoriali il compito della go- vernance primaria del sistema sanitario. Per raggiungere un almeno iniziale consenso sulle modalità di sviluppo del processo è necessario che gli attori e le funzioni del sistema sanitario inizino un percorso che parta dall’inventario dell’esistente, delle molte capacità, dalle esperienze, dagli esperimenti e dalle opportunità che i professionisti ed i re- sponsabili politici ed organizzatori del sistema hanno creato nel tempo.

La Professione deve oggi fare uno sforzo di unificazione delle risorse interne evitando la competizione e la concorrenza tra Associazioni a favore di una grande coalizione e concorrenza di intenti. Porti ognuna ciò che possiede ed ha costruito con lo scopo di migliorare il destino di   tutti.

Per la gestione del diabete si deve puntare decisamente verso un sistema di gestione integrata o ancor meglio di Rete, realizzando un sistema informativo idoneo per i processi di identificazione della popolazione target, per la valutazione di processo e di esito, per svolgere una funzione proattiva di richiamo dei pazienti all’interno del processo, per aiutare gli operatori sanitari a condividere, efficacemente e tempestivamente, le informazioni necessarie alla gestione dei pa- zienti.

In questo sistema di cure il MMG può svolgere un ruolo del tutto originale ed insostituibile. La modalità singolare del lavoro del MMG nasce dalla relazione nel tempo con i propri assistiti, e non riguarda una malattia ma affronta tutti i problemi di ogni persona. Nel corso di una consultazione il MMG necessariamente cerca di comprendere, contempo- raneamente, il paziente e la malattia del paziente o meglio, non la sua singola malattia con un approccio “verticale” , ma l’insieme dei problemi che stanno compromettendo la salute e il benessere psicofisico del paziente. Il MMG nella definizione di una diagnosi e nella pianificazione dei successivi interventi si trova a dover considerare 4 dimensioni (bio- medica, culturale, psicologica e sociale), e tale valutazione multidimensionale, oltre alla relazione nel tempo, avviene generalmente in contemporanea, aggiungendo un valore originale alla prestazione complessiva del sistema sanitario. Ogni paziente con una diagnosi di diabete può essere allora inserito all’interno di una fascia di complessità crescente secondo una struttura piramidale che prevede livelli diversi e crescenti di coinvolgimento multiprofessionale e multidi- mensionale. Questa valutazione complessiva e“longitudinale” è in carico al MMG, per competenza, setting, e continu- ità di cura, con il supporto di Medici Specialisti nella definizione della dimensione biomedica ed eventualmente di altri professionisti (infermiere, assistente sociale) per le altre dimensioni.

 

IL DIABETE NELL’AMBULATORIO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE

 

 

 

Di queste specifiche competenze e capacità, nessun SSN, a prescindere da qualsivoglia orientamento politico o cultura- le, potrà fare a meno.

 

BIBLIOGRAFIA

  1. www.healthsearch.it,   https://healthsearch.it/documenti/Archivio/Report/VIIIReport_2013-2014/index.html.
  2. http://www3.istat.it/dati/catalogo/20121218_00/PDF/Cap3.pdf.
  3. https://regione.veneto.it/acg/acg-veneto-final-meetings/final-meeting-11-aprile-2013/Report.
  4. http://www.epicentro.iss.it/igea/news/pdf/Doc%20IGEA%20Gestione%20integrata%202012-Full.pdf.
  5. http://www.aemmedi.it/files/Linee-guida_Raccomandazioni/2010/2010-documento_indirizzo.pdf.
  6. Ventriglia G, Cricelli C. La Scuola SIMG di Alta Formazione. SIMG 3, 2015.
  7. Medea G, Cricelli C. Nuove forme organizzative della Medicina Generale e “medici con speciali interessi”. Media 2014; 14: 201-204.

www.milleGPG.it.

Computer non solo burocrazia

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Ma in considerazione del fatto che gli attuali gestionali sono inadeguati alla gestione della salute come mai la Regione FVG non promuove il  suo gestionale elaborato dall’INSIEL?  

Gestionali per la Mg insufficienti secondo una ricerca veneta

di Alessandro Santoro

Ai medici di famiglia manca una cartella clinica informatizzata che possa aiutarli a migliorare la pratica prescrittiva e assistenziale. Così almeno sentenzia uno studio condotto nei mesi scorsi da un gruppo di lavoro multidisciplinare composto da medici di famiglia, farmacologi e farmacisti. Finanziata dalla Regione Veneto con i fondi messi a disposizione dall’Aifa per la farmacovigilanza, l’indagine ha preso gli otto gestionali più usati dai medici di famiglia e ne ha valutato le performance in base a dieci indicatori elaborati dal gruppo di ricerca. Risultato, nessuno dei software analizzati ha ottenuto un punteggio superiore a 54 su 100; tre su otto hanno meritato una valutazione attorno a 50 su 100 e altri quattro hanno preso un voto tra 32 e 39. «Il progetto» è la riflessione con cui si conclude la ricerca, pubblicata sul numero 3/2009 di Dialogo sui farmaci «ha rilevato una scarsa qualità dei contenuti informativi e delle relative funzioni di supporto alla prescrizione»………….

 

 

Prevenzione

In questa pagina tenterò di descrivere lo stato dell’Arte della Prevenzione del Rischio Cardiovascolare:

Riuscire a prevedere un evento e tentarne di arginarne gli effetti nefasti e invalidanti è stato sempre l’aspirazione di tutti i medici. Tante Società scientifiche si sono organizzate con delle ricerche e dati epidemiologici  per individuare i Fattori di rischio. Questi si sono evoluti con il progredire delle ricerche scientifiche . Nel 1980 il prof Feruglio con il progetto Monica ha elaborato il Manuale del Rischio Coronarico. Nel 1997, finalmente, dopo uno studio epidemiologico durato 10 anni  ( il Framingham), che ha coinvolto ricercatori di 3 Continenti e una popolazione di 25 milioni di persone e considerato nella metanalisi i fattori di rischio più evoluti , ed avere elaborato una stima del rischio la più personalizzata e discriminata possibile il Ministero della Salute che cosa fa ? Nel 2001 impone alla classe medica le TAVOLE ITALIANE DEL RISCHIO CORONARICO che non sono altro che una rielaborazione matematica dei valori del vecchio Manuale del Rischio del progetto Monica. Il mantra della  campagna mediatica era che finalmente si disponeva di un metodo di calcolo adatto per Popolazione Italiana , perché il Framingham , si riteneva lo sovrastimasse ed avrebbe comportato un maggior consumo di statine. I medici dovevano individuare i pazienti maggiormente a rischio per la prescrivibilità delle statine. Ma nel 1999 il sottoscritto aveva informatizzato il FRAMINGHAM e presentato ufficialmente  a Rapallo  http://www.mainex.it/rapallo.htm  e inviato al Dipartimento di Prevenzione del MdS  il software del calcolo Framingham . Dopo un parere tecnico all’ISS sono stato invitato a presentare il mio lavoro completo della gestione delle patologie croniche a ENNA  http://www.mainex.it/f_enna.htm .  Il fatto è che le Tavole Italiane del Rischio in realtà  Sovrastimavano il reale Rischio coronarico degli Italiani e ciò avrebbe provocato un maggiore consumo di farmaci . Se 2 + 2 = 4 è logico  ritenere che più che una Campagna di PREVENZIONE   si è realizzata una Campagna commerciale a favore delle lobby farmaceutiche per aumentare lo spreco dei farmaci, piuttosto che a ridurlo. vedi a pag 13 http://www.mainex.it/casadei_ferrara.pdf , o anche http://www.mainex.it/f_questionerc.htm  , o anche http://www.mainex.it/f_rcmonica.htm. Lo stesso prof Menotti, autore delle Tavole Italiane  mi ha scritto, seccato per aver svalutato il suo lavoro, che lui aveva semplicemente eseguito il lavoro che le era stato commissionato dal Ministero e confermando le perplessità che avevo espresso al congresso di ABANO TERME 23-24  MARZO 2001   http://www.mainex.it/f_infarto.htm .   Dopo queste veloci considerazioni ci si rende, facilmente conto che quando i Media , alcune Società scientifiche, le SCUOLE di Formazione pubblicizzano progetti di Prevenzione, in realtà si tratta di progetti in cui la popolazione non è il fine ma, piuttosto il mezzo, per favorire affari più o meno commerciali. Ma se questo è il metodo della Gestione della Prevenzione possiamo immaginare come può essere la gestione delle Patologie Croniche. Aziende Ospedaliere, Universitarie, Scuole di Formazione , Società Scientifiche , Sindacati, hanno imbastito e prodotto una cosi gran mole di Formazione con il risultato di eliminare dal territorio la figura del medico di base, perché dopo tutta questa scienza accumulata con questi corsi ECM , dovranno chiedere con le loro impegnative, sempre più tecnologicamente evolute, di fare da filtro per le patologie  croniche  agli infermieri, verso cui nutro grandissima considerazione, se non altro perché stanno sapendo valorizzare il loro ruolo a differenza di una classe medica ignava e senza orgoglio. Infatti i medici di base opereranno nelle AFT e nel territorio apriranno gli ambulatori infermieristici. Cosa differenzia gli infermieri dai medici nella loro attività ? Gli infermieri non lavorano con i gestionali dei medici.

Gestionali per la Mg insufficienti secondo una ricerca veneta

di Alessandro Santoro

Ai medici di famiglia manca una cartella clinica informatizzata che possa aiutarli a migliorare la pratica prescrittiva e assistenziale. Così almeno sentenzia uno studio condotto nei mesi scorsi da un gruppo di lavoro multidisciplinare composto da medici di famiglia, farmacologi e farmacisti. Finanziata dalla Regione Veneto con i fondi messi a disposizione dall’Aifa per la farmacovigilanza, l’indagine ha preso gli otto gestionali più usati dai medici di famiglia e ne ha valutato le performance in base a dieci indicatori elaborati dal gruppo di ricerca. Risultato, nessuno dei software analizzati ha ottenuto un punteggio superiore a 54 su 100; tre su otto hanno meritato una valutazione attorno a 50 su 100 e altri quattro hanno preso un voto tra 32 e 39. «Il progetto» è la riflessione con cui si conclude la ricerca, pubblicata sul numero 3/2009 di Dialogo sui farmaci «ha rilevato una scarsa qualità dei contenuti informativi e delle relative funzioni di supporto alla prescrizione». Va peraltro detto che nella sua analisi il gruppo di lavoro ha concentrato la propria attenzione sui requisiti “informativi” dei gestionali. Non a caso, tra gli indicatori selezionati per la valutazione dei software c’erano la presenza della scheda tecnica (Rcp) del farmaco; l’indicazione di eventuali interazioni; un archivio delle Dear doctor letters redatte dall’Aifa; l’opzione della prescrizione per principio attivo; l’indicazione delle Note limitative; la consultabilità delle Carte del rischio cardiovascolare. Sulla base delle evidenze emerse dalla ricerca, il gruppo di lavoro ha provveduto a elaborare anche un documento contenente alcune proposte dirette al miglioramento dei gestionali per la Mg.

Lo stesso Santoro che aveva scritto  quest’altro articolo  Cartellagdm2

 

 

 

 

 

 

 

Il progetto

Progetto (bozza) del Dr. Francesco Piruzza presentato all’Agenzia Regionale della Sanità FVG

“La Riqualificazione dell’assistenza sanitaria nel territorio favorita dall’uso di uno strumento informatico di tipo “esperto” “

 Introduzione

Vista la riorganizzazione del Sistema sanitario nazionale che prevede l’incentivazione dell’operato dei MMG nell’ambito del servizio della medicina territoriale, che auspica la collaborazione con la medicina specialistica oltre che con le strutture ed enti sanitari e non presenti sul territorio (Servizi sociali comunali, associazioni dedicate – malati terminali, alcolisti, ecc. – ), emerge la necessità, per la figura del MMG, di garantire un esercizio professionale sempre più qualificato, competente ed in grado di soddisfare in modo efficace ed efficiente le esigenze cliniche, sanitarie e sociali della popolazione.

In considerazione del fatto che attualmente i MMG sono muniti già di programmi informatici che facilitano quelle che sono le pratiche burocratiche del medico stesso (note cuf , stampa di ricette, certificazioni ecc…), si desidera proporre nel presente progetto l’uso di uno strumento informatico dalle caratteristiche prettamente cliniche che aiutino i mmg ad acquisire rapidamente e applicare ambiti di conoscenze specialistiche per gestire nel territorio la prevenzione e le patologie croniche più diffuse allo stato di compenso. Questo strumento Informatico ha le caratteristiche di un supporto decisionale e per le potenziali ricadute pratiche dell’assistenza sanitaria nel territorio può essere considerato a pieno titolo un prodotto innovativo che si colloca, senza ombra di dubbio, tra i metodi più efficaci di produrre Formazione

Si tratta di una cartella clinica elettronica che compie elaborazioni matematiche , logiche e statistiche sulla base dei dati clinici ed antropometrici del singolo paziente.

La metodologia prevede l’utilizzo di protocolli o linee guida , test e questionari che si ispirano ai principi della Medicina Basata sulle Evidenze (EBM) validati dalla comunità scientifica nazionale ed internazionale.

Funzioni operative dello strumento Mainex.

Nella cartella clinica elettronica sono state integrate le linee guida per la gestione delle seguenti patologie:

Diabete non insulinodipendente e insulinodipendente, Prevenzione cardio e cerebrovascolare, Ipertensione Arteriosa, Scompenso cardiaco, Obesità e terapia alimentare equilibrata, TAO nel paziente con F. Atriale , BPCO e Asma, Osteoporosi e TSO in menopausa e contraccezione e interazioni farmacologiche nei pazienti multitrattati

Inoltre sono stati integrati alcuni algoritmi che forniscono suggerimenti operativi parziali relativi ad una miscellanea di patologie come le Anemie, le piastrinopenie, le gammopatie monoclonali, l’ Insufficienza renale cronica, le Tireopatie, l’ Ipertrofia prostatica benigna, l’Epatite virale, le ipertransaminasemie,l’iperparatitoidismo, gli squilibri elettrolitici, la depressione e i deficit cognitivi .

Questo strumento informatico non ha la pretesa di sostituire la capacità , l’esperienza e l’abilità clinico-scientifica degli specialisti ma permette una concreta possibilità al mmg di integrarsi e condividere la gestione clinica del paziente nel territorio e favorire un livello qualitativo più uniforme ed omogeneo di assistenza sanitaria.

Razionale

Il razionale del programma è che i dati del paziente ed i parametri clinici rilevanti delle patologie vanno organizzati in modo razionale per consentire al sistema esperto di aggregarle, elaborarle e fornire suggerimenti operativi inerenti la diagnosi, la terapia, il follow-up in modo intelligente. Il medico deciderà secondo coscienza i suggerimenti e sarà stimolato ad approfondire ed a verificarne la razionalità .

Struttura

Il programma è strutturato in alcune videate in cui vanno annotati i dati anamnestici, clinici e di laboratorio

disposte in modo che possano interagire tra loro e fornire risposte allorchè si verificano le condizioni in base agli input. Altre videate relative ai moduli del diabete, dell’ipertensione, dello scompenso cardiaco, della BPCO, della Menopausa, della TAO sono disposte in modo da dare un quadro d’insieme di tutte le variabili cliniche ed anamnestiche necessarie per una corretta gestione della patologia. Il cuore del programma, nascosto, contiene gli algoritmi con i quali vengono elaborati i suggerimenti operativi .

Risultati attesi

  • Formazione professionale: Il supporto decisionale è stato riconosciuto dalla Commissione nazionale ECM come uno strumento ottimale (1 credito/ora) per la formazione del mmg. Rispetto agli altri metodi formativi ha il vantaggio di avere integrate nella memoria del computer le conoscenze e di renderle disponibili allorché se ne presenta la necessità.
  • Ritorno immediato della formazione nella pratica: Le conoscenze cliniche, cosi acquisite potranno essere applicate nel territorio alla popolazione assistita ed il MMG potrà gestire con maggiore efficienza la maggior parte dei casi che gli si presentano e riconoscere le situazioni in cui si deve richiedere l’intervento di altre figure sanitarie più qualificate.
  • Riduzione delle liste di attesa: Esse sono determinate dalla concentrazione in pochi luoghi dedicati (ambulatori del diabete, dell’ipertensione, dello scompenso, della menopausa, etc) ed è dimostrato che per carenza di risorse umane non sono in grado di soddisfare la crescente domanda di salute della popolazione. L’utilizzo del supporto decisionale favorirebbe la gestione di tutti i pazienti in tempi rapidi perché la domanda si decentrerebbe nel territorio e potrebbe essere soddisfatta dai mmg almeno fino a quando la patologia non si destabilizza; in tal modo le strutture di 2° livello potrebbero soddisfare con maggiore efficacia e tempestività quelle situazioni di instabilità.
  • Migliore comunicazione, integrazione, condivisione tra MMG e specialista e paziente: Ciò che differenzia i vari professionisti della sanità è la profondità della conoscenza, ma è condizione indispensabile che essa sia posseduta in rapporto al proprio ambito d’intervento dagli operatori. Mancando questo anello la comunicazione, l’integrazione e la condivisione non sarà mai possibile. Il supporto decisionale fornisce al MMG gli elementi clinici basilari che determinano l’evoluzione delle patologie e favorisce la comunicazione prima, l’integrazione e la condivisione poi; in questo contesto ne è avvantaggiato il rapporto medico, paziente e specialista.
  • Migliore organizzazione del lavoro del MMG affidato attualmente alla casualità ed al volontarismo individuale per consentire un efficace coordinamento delle varie professionalità coinvolte nella gestione multidimensionale del paziente.
  • Riduzione della spesa sanitaria relativa al ricorso delle visite specialistiche e delle ospedalizzazioni improprie, derivanti dalle destabilizzazioni del patologie croniche non adeguatamente monitorate.
  • Riduzione della spesa farmaceutica conseguente alla migliore appropriatezza prescrittiva del MMG, coadiuvato dal sistema esperto.
  • Riduzione della spesa sanitaria indiretta relative alle giornate lavorative perse dai pazienti e dei familiari che li accompagnano nelle strutture di 2° livello.
  • Riduzione del carico burocratico complessivo, conseguente alla prescrizione di interventi sanitari di 2° livello impropri e conseguente ampliamento del tempo per migliorare il dialogo con il paziente, penalizzato attualmente dall’eccessiva burocratizzazione.
  • Programmazione:L’aggregrazione in appositi database dei dati clinici, terapeutici di ogni singolo paziente consentirà la Macroprogrammazione sanitaria del territorio più facile, più economica, più puntuale.
  • Riduzione della mortalità e della morbilità delle patologie: conseguente ad un modello assistenziale efficiente ed organizzato.
  • Possibili evoluzioni: Una volta definito e collaudato il progetto potrebbero crearsi le condizioni per una generale ridefinizione dei ruoli e delle competenze degli operatori della sanità nel territorio in linea con lo sviluppo delle conoscenze biomediche e delle innovazioni tecnologiche ed organizzative.

Proposte

  • Identificare una modalità di finanziamento al fine di distribuire ai medici di base e/o dotare le strutture territoriali gestite dai mmg (Ospedale di comunità, RSA) del suddetto strumento informatico, che il sottoscritto ha elaborato e denominato con l’acronimo Mainex (medical application information expert).
  • Istituzione di una’apposita area nel Centro Regionale di Formazione di Monfalcone per curare gli aggiornamenti clinici e le implementazioni per altre patologie al fine di valorizzare e qualificare l’operato dei mmg e migliorare l’offerta formativa istituzionale.
  • Lo strumento attualmente è in formato elettronico “excel” e potrebbe essere interfacciato con opportune ingegnerizzazioni ad altri programmi gestionali attualmente utilizzati per la gestione della burocrazia

Dott. Francesco Piruzza

Allego curriculum e note informative sull’architettura del progetto e un esempio di videata del modulo relativo alla gestione del paziente con scompenso cardiaco cronico

Il Progetto risulta essere finalizzato al conseguimento degli obiettivi rientranti nei seguenti campi di intervento d’Interesse sanitario e sociale:

A) PREVENZIONE, DIAGNOSI, Terapia E FOLLOW-UP

1) Progetto integrato sul territorio di prevenzione primaria e secondaria riferita alle seguenti condizioni cliniche:

Patologie Cardio e Cerebrovascolari

Principali Azioni:

  • Screening dei pazienti di età >a 30 a.: elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio della patologia (età, sex, familiarità, pressione sistolica (9 Items), colesterololemia totale (10 Items), colesterolemia HDL (15 Items), diabete , ipertrofia ventricolare sx, fumo)
  • Elaborazione automatica del rischio (espresso in valori percentuali) cardio e cerebrovascolare assoluto, relativo e ideale per l’età (in base alla rielaborazione dei dati del Framingham Study )
  • Elaborazione automatica del Rischio coronarico sec. Le Tavole Italiane per l’individuazione dei soggetti aventi diritto alla terapia antidislipidemica secondo la nota CUF 13
  • Visualizzazione grafica della percentuale del rischio e della variazione dopo terapia.
  • Selezione dei casi da monitorare e trattare
 
Ipertensione Arteriosa

Principali Azioni

  • Elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio della patologia (età, sex, familiarità, dislipidemia, fumo, attività fisica, terapia farmacologica, danno d’organo e patologie concomitanti previste dalle Linee Guida WHO 1999.) ed indicazione della
  • Stratificazione del Rischio e della opportunità di avviare un trattamento farmacologico
  • elaborazione automatica della terapia farmacologica personalizzata in considerazione della comorbilità, delle complicanze, delle interazioni farmacologiche, secondo le raccomandazioni delle Linee Guida WHO/JNC
  • elaborazione automatica dei farmaci controindicati
  • elaborazione automatica dei farmaci indicati
  • Elaborazione automatica dell’efficacia terapeutica con indicazione delle possibili alternative terapeutiche e/o dei dosaggi massimali consentiti
  • Elaborazione automatiche delle interazioni farmacologiche pericolose e/o inappropriate
  • Periodicità degli accertamenti clinici (ad es. analisi emato – chimiche e strumentali).
  • Il modulo oltre ai parametri necessari per la gestione della patologia include anche un pratico schema sintetico delle classe farmacologiche con tutte le notizie utili al suo utilizzo (razionale della terapia, dosaggi, effetti collaterali, posologie e interazioni farmacologiche, etc)

 

Diabete Mellito

Principali Azioni

  • elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio della patologia (età, sex, familiarità, alimentazione, dislipidemia, fumo, attività fisica,
  • elaborazione automatica dei sintomi che sottendono alle principali complicanze acute e croniche (Ipoglicemia, chetoacidosi, Insufficienza renale, Neuropatia (punteggio DNI), retinopatia, cardiopatia ischemica, piede diabetico)
  • elaborazione automatica della terapia farmacologia personalizzata in considerazione della comorbilità, delle complicanze, delle interazioni farmacologiche, secondo le raccomandazioni delle Linee Guida OMS:
  • elaborazione automatica dei farmaci controindicati
  • elaborazione automatica dei farmaci indicati
  • elaborazione automatica dell’efficacia terapeutica con indicazione delle possibili alternative terapeutiche e/o dei dosaggi massimali consentiti
  • elaborazione automatica della periodicità dei controlli successivi e dei parametri da monitorare in quelle condizioni di insufficiente compenso metabolico, nonostante l’utilizzo di dosaggi massimali della terapia farmacologica .
  • Il modulo oltre ai parametri necessari per la gestione della patologia include anche un pratico schema sintetico delle classe farmacologiche con tutte le notizie utili al suo utilizzo (razionale della terapia, dosaggi, effetti collaterali, posologie e interazioni farmacologiche, etc)

Scompenso cardiaco cronico

 

Principali Azioni

  • elaborazione automatica dei parametri vitali con un test per calcolare la stadiazione della Classe NYHA
  • elaborazione automatica dell’Heath Failure score (dispnea a riposo, dispnea notturna e dopo sforzo lieve, medio, maggiore, edemi, qualità del sonno, epatomegalia, turgore giugulari, crepitii polmonari, epatomegalia, ritmo di galoppo, Attività diurna ) che calcola un punteggio dei sintomi, che potrebbe essere utile per monitorare il decorso della patologia e per rimodulare la terapia, eventualmente con una consultazione telefonica con lo specialista.
  • elaborazione automatica della terapia farmacologia personalizzata in considerazione della comorbilità, delle complicanze, delle interazioni farmacologiche, secondo le raccomandazioni delle Linee Guida
  • elaborazione automatica dei farmaci controindicati
  • elaborazione automatica delle classe di farmaci indicati in base alla classe NYHA e allo score sintomi.
  • elaborazione automatica a seconda dello stato di compenso del dosaggio ottimale dei farmaci, della loro gradualità di progressione del dosaggio, e segnali di all’erta che possono suggerire eventuale necessità di riduzione di altri farmaci per evitare problemi di sovradosaggio (vedi creatininemia, digossinemia, elettroliti, funzionalità epatica etc)
  • elaborazione automatica dell’efficacia terapeutica con indicazione delle possibili alternative terapeutiche e/o dei dosaggi massimali consentiti
  • Elaborazione automatiche delle interazioni farmacologiche pericolose e/o inappropriate
  • elaborazione automatica della periodicità dei controlli successivi e dei parametri da monitorare.
  • Il software dispone di file sonori inerenti la semeiologia ascoltatoria delle principali anomalie ascoltatorie del ritmo e dei soffi cardiaci e dei rumori polmonari (semeiologia ascoltatoria)
  • Il modulo oltre ai parametri necessari per la gestione della patologia include anche un pratico schema sintetico delle classe farmacologiche con tutte le notizie utili al suo utilizzo (razionale della terapia, dosaggi, effetti collaterali, posologie e interazioni farmacologiche, etc)

Osteoporosi e Terapia ormonale Sostitutiva

Principali Azioni

  • elaborazione automatica della indicazione alla terapia antiosteoporotica
  • elaborazione automatica del tipo di terapia se con bifosfonati, SERM, o Ormonale o terapie alternative
  • elaborazione automatica del regime terapeutico della TSO: se solo estrogenica, se per via orale o transdermica; se associazione estroprogestinica, se orale o transdermica; se regime sequenziale continuo o ciclico, se combinato continuo o ciclico a seconda della preferenza della donna e della comorbilità.
  • Elaborazione automatica delle controindicazioni assolute e relative alla TSO
  • Elaborazione automatica delle probabili cause delle problematiche legate alla terapia estroprogestinica, (se il problema è dovuto ad un eccesso e/o difetto di estrogeni o di progesterone) con indicazione della formulazione terapeutica adeguata
  • Il modulo propone in bella vista i possibili eventi avversi della TSO ed un pratico schema per la valutazione rischio-benefico della terapia stessa
  • Elaborazione automatica delle indagini strumentali e di laboratorio da eseguire in caso di sanguinamento anomalo in corso di terapia estroprogestinica
  • Il modulo oltre ai parametri necessari per la gestione della patologia include anche un pratico schema sintetico delle classe farmacologiche con tutte le notizie utili al suo utilizzo (razionale della terapia, dosaggi, effetti collaterali, posologie e interazioni farmacologiche, etc)

 Contraccezione e irregolarità mestruali e ovaio policistico

Principali Azioni

  • elaborazione automatica della diagnosi differenziale dell’ovaio policistico in base ai test ormonali
  • elaborazione automatica del tipo di terapia più adeguato in base alla morbilità ed alle esigenze della paziente (gravidanza si o no, iperandrogenismo, etc)
  • elaborazione automatica del regime terapeutico più adeguato in relazione della tipologia del ciclo mestruale e della gravità della anemia concomitante.

Fibrillazione Atriale dell’Anziano

Principali Azioni

  • elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio della Fibrillazione Atriale dell’anziano (età, pressione sistolica, Tia o Ictus, Disfunzione Ventricolare sx, Diabete, Scompenso cardiaco, Dilatazione Atriale) ed indicazione della TAO
  • elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio per la TAO (Emorragia cerebrale, Emorragia digestiva, Alterazione della Coagulazione, Uso di Fans, Demenze, Frequenti cadute) e controindicazioni della TAO
  • elaborazione automatica dei dati raccolti ed indicazione delle eventuali terapie alternative alla TAO
  • gestione terapie alternative alla TAO

  

Patologie collegate all’alimentazione ed Obesità

Principali Azioni

  • elaborazione automatica dei dati relativi ai valori ematologici (colesterololo tot., colesterolo HDL, Trigliceridi, LDL) ed antropometrici ed anamnestici (età, n° fattori di rischio maggiori/minori) dei soggetti
  • elaborazione automatica dei dati antropometrici e clinici del paziente in sovrappeso( I.M.C., WHR)
  • indicazione degli indici nutrizionali (Metabolismo basale, fabbisogno energetico, Larn – Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti -, Laf -Livelli di attività fisica, IEI, Indici Energetici Integrati -)
  • elaborazione automatica di un grafico per Visualizzare l’entità del Rischio in relazione al rapporto tra l’I.M.C. e Mortalità . L’andamento a curvilineo della Mortalità , rappresentata nel grafico, si basa sui dati adattati dallo studio dell’American Cancer Society ; l’individuazione del rischio si basa su un particolare dispositivo automatico di barre mobili elaborato dal sottoscritto .
  • elaborazione automatica delle Tabelle di Composizione degli Alimenti
  • elaborazione di una terapia alimentare bilanciata (Proteine 10-15%, Lipidi 25-30%,Glucidi 55-60%) secondo le raccomandazioni dell’Istituto Nazionale della Nutrizione.
  • elaborazione automatica del Dispendio Energetico di alcune attività fisiche in funzione del peso corporeo del paziente
  • Indicazione del tipo di attività fisica e della durata della stessa per un ottimale raggiungimento e mantenimento del peso desiderabile

 

Demenze Senili Disturbi dell’Umore nell’anziano

Principali Azioni

  • Screening dei soggetti di età >ai 60 a.: identificazione precoce di deficit cognitivi correlati alla presenza di Demenze Senili, mediante la somministrazione di un Questionario MMSE – Mini Mental State Examination –
  • individuazione precoce degli stati depressivi nell’anziano mediante la somministrazione di un Questionario GD – Geriatric Depression – specifico per la patologia

Ipertrofia prostatica

Principali Azioni

  • elaborazione automatica di un questionario IPSS – International Prostatic Score Symtom – di autosomministrazione per l’identificazione precoce dell’ Ipertrofia prostatica e nei casi positivi, per la stadiazione della patologia in ambito dell’assistenza primaria
  • supporto nella gestione dell’evoluzione patologia, con l’indicazione dei percorsi diagnostici e terapeutici e selezione dei casi di pertinenza specialistica

Glaucoma

Principali Azioni

  • Screening opportunistico: elaborazione automatica dei dati anamnestici (età – >45 a. -, sex, fumo, ipertensione arteriosa, cataratta, diabete, miopia di grado elevato, familiarità) ed individuazione precoce dei soggetti maggiormente a rischio

Disturbi delle Condotte Sociali (Alcoldipendenza, Dipendenza Nicotinica, Gioco d’Azzardo Patologico

Principali Azioni:

  • identificazione precoce dell’alcoldipendenza mediante la somministrazione del Cage Test (Acronimo di Cut off, Annoyed, Guilt, Eye Opener) (Il Test con gli esami ematologici MCV, gGT, AST, ALT specifici può permettere di formulare una probabile diagnosi di alcoldipendenza)
  • identificazione precoce della Dipendenza Nicotinica mediante la somministrazione del Fagerström (test specifico per la Dipendenza Fisica dalla Nicotina)
  • identificazione precoce del Gioco d’Azzardo Patologico mediante la somministrazione del SOGS – South Oaks Gambling Screen (Lesieur, Blume)

 

Epatite Virale tipo B e C

Principali Azioni:

  • elaborazione automatica dei markers (HBs, AntiHBs, Hbe, AntiHbe, AntiHbc Ig, Anti Hbc IgM, DNA-Polimerasi, HCV-RNA, genotipo) ed elaborazione automatica della stadiazione della patologia
  • Selezione dei pazienti in base al genotipo virale candidati alla terapia antivirale

 

 

 

Monitoraggio delle Demenze Senili, del Deterioramento Mentale nell’Anziano e dei Disturbi dell’Umore nell’anziano

Principali Azioni:

  • follow-up testistico sopra-indicato

 

 

Diagnosi differenziale delle Anemie, Gammopatia monoclinale, piastrinopenie, insufficienza renale cronica, Iperparaitoidismi (d.d.), distiroidismi, Artrite reumatoide, prevenzione del C. della mammella e del colon, etc etc.

Principali Azioni:

stessa modalità operativa delle precedenti

 

B) Riduzione della cronicità

1) Progetto di riduzione della cronicità in un quadro di miglioramento della qualità della vita in soggetti affetti da:

  • Ipertensione Arteriosa
  • Diabete
  • Dislipidemie
  • Obesità
  • Epatite Virale tipo B e C
  • Fibrillazione Atriale
  • Ipertrofia Prostatica Benigna

 

 

  1. C) Sviluppo ed adeguamento della qualità nel sistema socio-sanitario territoriale

 

1) Progetto per l’adeguamento e lo sviluppo della qualità intesa come qualità delle risorse, qualità dei processi, qualità delle prestazioni, valutazioni dell’outcome

 

Principali Azioni::

  • Controllo della spesa sanitaria (riduzione n° degli accessi ai servizi sanitari inappropriati, miglioramento dell’efficacia terapeutica, promozione di abitudini di vita sane)
  • l’implementazione nella pratica professionale degli interventi di identificazione precoce della patologia;
  • l’istituzione di programmi di gestione ambulatoriale delle principali patologie croniche;

  • Realizzazione di Studi epidemiologici, produzione di lavori scientifici ed elaborazione di programmi d’intervento futuri e con migliori adattamenti clinici e sociali, sulle patologie trattate nel presente progetto

Questa è una videata tipo di MAINEX relativa alla gestione dello scompenso cardiaco cronico, da cui si può evincere una attiva collaborazione del mmg con il cardiologo nella domiciliarizzazione del paziente con scompenso cardiaco cronico. L’elaborazione dei risultati e i suggerimenti terapeutici è automatica e dipende dai segni di spunta che il medico deve apporre nelle caselle a seconda delle situazioni presentate dal paziente. Alla stessa stregua sono trattati i moduli relativi alle altre patologie.

In estrema sintesi si forniscono alcune brevi note sull’architettura del software:

Esso prevede alcuni moduli in cui registrare le informazioni anamnestiche, antropometriche, referti di esami di laboratorio e strumentali. Tutti i moduli sono interattivi e le informazioni sono integrate con algoritmi specifici per ogni patologia in esame, in modo che alcuni dati, per es. un determinato sintomo, un valore di un esame ematochimico o strumentale, una patologia registrata nell’anamnesi, un determinato farmaco assunto viene automaticamente tenuto in memoria e preso in considerazione soltanto se può influenzare la decisione terapeutica o diagnostica per quel determinato problema in esame.

Da ricordare che esiste una Guida Professionale in formato testo e in HTML, visualizzabile, con collegamenti ipertestuali alle varie voci relative alla problematica contingente, quando l’operatore non comprende o non ricorda il razionale di qualsiasi suggerimento terapeutico o diagnostico proposto.

Inoltre ci sono dei commenti a scomparsa sulle celle di Excel, che è una sintesi della guida html.

I Limiti attuali del programma nella ridondanza che comportano i file di Excel (un grosso file per ogni paziente), sarebbe opportuno costruire un database che raccolga le informazioni dell’intera popolazione assistita da un singolo medico (max 1500 pazienti).

Bibliografia

La documentazione bibliografica, per il momento, non è pronta nei dettagli, ma qualora il progetto fosse preso in seria considerazione sarà presentata in maniera esaustiva.

D’altronde è da considerare che il lavoro è stato sviluppato nel corso di alcuni anni e si è attinto a fonti d’informazione varie, da trattati, trials, riviste scientifiche, volumi monotematici, convegni, internet, linee guida di società scientifiche etc. etc.

Tra i testi più noti sono stati consultati

  • Lo Scompenso cardiaco a cura di Antonello Gavazzi 2002 Edizione Scripta Manent s.n.c. prefazione è a cura del prof. Fulvio Camerini
  • Medicina Cardiovascolare 4 vol. J.T. Willerson, J.N. Cohn ,2001 Momento medico srl la cui prefazione è a cura di A Maseri
  • Il Cuore 2 vol Hurst 2002 traduzione italiana della decima edizione McGraw-Hill
  • Current terapy 2 vol Conn’s Edizione italiana 1998 Verducci editore
  • Current terapy l Conn’s   Rakel   Edizione italiana 2001 Momento Medico
  • Diagnosi differenziale in medicina interna Kaufmann 1994   McGraw-Hill
  • Medicina Generale Murtagh 1195 edizione italiana a cura di Pagni e Cricelli McGraw-Hill
  • Medicina Generale a cura di Caimi e Tombesi 2003 Unione tipografico-editrice Torinese
  • Cecil review di Medicina Interna: autovalutazione e aggiornamento 1998 6° edizione Cooper e Pappas
  • Obesità di Ottavio Boselli 1998 Editrice Kurtis s.r.l.
  • Diagnosi e Terapia medicina pratica   Zanussi   UTET
  • SPREAD 2001 Ictus cerebrale Linee guida Italiane , stampa del luglio 2001
  • Clinica dell’Ipertensione Norman M. Kaplan 7° edizione 1998 Centro scientifico internazionale s.r.l.
  • Manuale dell’Ipertensione 2 vol G. Mancia, J. Chalmers, S. Julius, M. Weber, A.Ferrari, J.B. Wilkinson 2003
  • Atlante del Diabete Jay S. Skiler, ed , presentazione di Ele Ferrannini 2003 CIC Edizioni internazionali
  • La gestione del paziente Diabetico in Medicina Generale Mattia Ciuffi- Gerardo Medea 1999 Mediserve
  • Atlante di Medicina Interna Eugene Braunwald , presentazione di Massimo Volpe 2003 Momento Medico
  • Atlante delle Malattie cerebrovascolari 2° ed. Philips B. Gorelick, Michael A. Sloan , presentazione di D. Inzitari CIC Edizioni internazionali
  • Diagnosi differenziale in medicina interna Sturm, W. Zidek 2003 CIC Edizioni internazionali
  • Manuale Home Care Guida all’assistenza integrata 2003-2004 Meditor
  • Il Diabete Mellito Guida pratica alla Diagnosi e al Trattamento Società di Diabetologia 1997 Kurtis Editrice
  • La Salute della Donna nell’età della Menopausa Giorgio tresoldi 2000 Forum service editor
  • Salute della donna nelle diverse età Candiani, Gastaldi, Mancuso, Pecorelli 2001 Poletto editore srl
  • 5 Minute Clinical Consult Medicina Generale A. Griffith, Mark R. Dambro 1997 Centro Scientifico Internazionale
  • Il medico La famiglia e la Comunità L’approccio biopsicosociale alla salute ed alla malattia a cura di V. Cigoli, M. Mariotti 2002 Franco Angeli editore
  • Primary prevention of heart diseasean stroke: a simplified approach to estimating   risk of event and making drug treatment decisions. James P. McCormack, Pharm D ; Marc Levine, PhD; Robert E. Rangn, MSc, CMAJ 1997;157:422-8
  • Visualizzazione quantitativa dei fattori di rischio cardio e cerebrovascolari: riflessi pratici dell’informatizzazione   in prevenzione primaria”. Piruzza Atti dell’VIII Congresso SINV 26-27 Nov.1999 Rapallo
  • “Informatizzazione del medico di Famiglia come ausilio telematico per la domiciliarizzazione del paziente cronico” Piruzza. Atti del 1° WORK-SHOP di Telemedicina 29-30 Gennaio 2000 ENNA
  • Fibrillazione Atriale Cronica nel paziente anziano: Rischi e Benefici della Terapia Anticoagulante. 1999 Atti del 33°  Convegno Internazionale del Dipartimento Cardiologico A. DE GASPERIS , Bologna
  • Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti per la popolazione italiana, L.A.R.N. S.I.N.U. Società Italiana di Nutrizione Umana. 1996 EDRA
  • Dietetica e Nutrizione Clinica. Guarnieri,R.Situlin,G. Toigo. 1998 Masson spa   Milano
  • Dietologia Il manuale della Mayo Clinic VII ed. 1999 Centro scientifico editore
  • I medici della Medicina Generale ed i problemi alcol-correlati Spazzapan, A.Fiore, P.Lenassi Atti Riunione
  • Interazioni tra Farmaci Silvio Garattini, Alessandro Nobili 2001 Selecta Medica

CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE (Dr. Francesco Piruzza)

Diplomato presso il Liceo Classico “Empedocle “ di Agrigento nel 1969

Laureato presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Palermo 1977

Ha frequentato il Tirocinio Post-laurea in Chirurgia Generale dal 1 marzo –31 agosto1978 presso l’Ospedale Generale Provinciale di Agrigento.

Ha frequentato il Tirocinio Post- Laurea in Pediatria dal 1 settembre 1979 al 29 Febbraio 1980 presso l’Ospedale generale Provinciale di Palmanova

 

Medico di Famiglia convenzionato con l’ A.S.S. n° 4 “Udinese” dal 1980

  • Tutor M.M.G per il tirocinio professionalizzante degli studenti di medicina dell’Università di

Udine

  • Tutor/Valutatore per l’esame di abilitazione all’esercizio della professione medica dei laureati

in Medicina e Chirurgia

  • Ha frequentato il Corso di Sperimentazione clinica dei farmaci in Medicina Generale
  • Animatore di Formazione in Medicina Generale
  • Svolge attività professionale presso l’Ospedale di Comunità di Codroipo
  • Membro di European Academy of Teachers in General Practice – WONCA Network
  • Membro della Commissione problematiche medicina del territorio (Ordine dei Medici di Udine)
  • Consigliere Direttivo Provinciale dello SNAMI di Udine

Socio di diverse società scientifiche:

–       SNAMID (Società Nazionale di Aggiornamento Medico Interdisciplinare)

–         ANCE       (Associazione Nazionale Cardiologi Extraospedalieri)

–         SMMF     (Società Medica Medio Friuli)

Esperienze Didattiche

E’ stato l’organizzatore scientifico-culturale ed ha diretto come responsabile

2 corsi di formazione ECM non obbligatori, a cui hanno partecipato circa 35 medici, di questi 22 hanno sostenuto l’esame pratico finale.

Tra i relatori : 3 docenti dell’Università degli studi di Udine e 3 responsabili di Dipartimenti e/o Unità operative

  1. corso di 20 ore . 20 Crediti Formativi assegnati dalla Commissione Nazionale ECM Supporto Decisionale Clinico “Intelligente” dell’ EBM nell’ambulatorio del MMG “Udine C/o la Casa di Cura “Città di Udine” 21 Aprile, 5 e 19 Maggio, 16 Giugno 2001

 

  1. Corso di 3 ore: 3 Crediti Formativi assegnati dalla Commissione Nazionale ECM “Decision Support System per la clinica della Medicina Generale: Esercitazioni Pratiche”   Udine C/o l’Hotel la di Moret 7 Maggio 2001

 

  1. Serata Sanitaria Comune di Castions di Strada Prevenzione Sanitaria
  2. Università della Terza Età di Lestizza   Prevenzione Cardio e cerebrovascolare
  3. Università della Terza Età di Codroipo Alimentazione e malattie cardiovascolare

 

 

Esperienze Formative

Da oltre 15 anni ha acquisito competenze informatiche in Excel, in particolare si è dedicato allo sviluppo di Sistemi Esperti e dell’Intelligenza Artificiale e realizzato diverse applicazioni “Esperte” nel campo della Medicina Primaria, finalizzate all’acquisizione di ambiti di conoscenze specialistiche, affinché potessero essere applicate nel territorio dai medici di medicina primaria:

  • L’Informatizzazione del Manuale del Rischio Coronarico diffuso dall’Associazione Nazionale Centri per le Malattie Cardiovascolari
  • L’Informatizzazione dei dati rielaborati dai ricercatori della CMA del Framimgham Study per il calcolo del Rischio Cardio e Cerebrovascolare a 5 e a 10 anni
  • L’informatizzazione delle Tavole Italiane del Rischio Coronarico
  • L’informatizzazione delle Linee Guida dell’Ipertensione Arteriosa WHO/ISH e JNC VI per la scelta del farmaco antiipertensivo
  • L’Informatizzazione della Stratificazione del rischio in ordine alla prognosi
  • L’Informatizzazione dell’Inizio del trattamento farmacologico in relazione ai valori di pressione arteriosa e al rischio cardiovascolare determinato dalla presenza di fattori di rischio, diabete, danni d’organo e patologie associate secondo le Linee Guida WHO/ISH e JNC
  • L’Informatizzazione del Management del Diabete tipo 1 e tipo 2 (Terapia antidiabetica orale, Terapia insulinica, Terapia alimentare equilibrata, analisi complicanze acute e croniche, etc)
  • L’Informatizzazione delle Linee Guida delle Dislipidemie
  • L’Informatizzazione dello Scoryng System dello Stroke (Royal College of Pratictioner)
  • L’informatizzazione della Diagnosi di Rischio Globale (proposto dalla Task Force for Prevention of Coronary Heart Disease in cooperazione con l’Atherosclerosis Society. (Nutrition. 1998)
  • L’informatizzazione delle Linee Guida della Terapia Anticoagulante nella Fibrillazione Atriale degli anziani
  • L’informatizzazione delle conoscenze nutrizionali (IMC, WHR, LAF, IEI, LARN, Tabelle di composizione degli alimenti e terapia alimentare bilanciata secondo le raccomandati dall’Istituto Nazionale della Nutrizione
  • L’informatizzazione del management della BPCO
  • L’informatizzazione del management dell’ASMA
  • L’informatizzazione della gestione dell’Insufficienza Renale Cronica
  • L’informatizzazione della gestione della Terapia ormonale sostitutiva (TSO) e della terapia anticoncezionale
  • L’informatizzazione della prevenzione e gestione dell’Osteoporosi
  • L’informatizzazione della gestione dello Scompenso cardiaco cronico
  • L’informatizzazione del Modello di Gail per la prevenzione del cancro della Mammella
  • L’informatizzazione delle tabelle dei markers per la stadiazione dell’Epatite Virale tipo B e C.
  • L’Informatizzazione del MMSE (Mini Mental State Examination per l’individuazione precoce dei deficit cognitivi)
  • L’Informatizzazione del Geriatric Depression Scale
  • L’informatizzazione dell’ IPSS (International Prostatic Symptom Score, messo a punto dall’American Urological Association ed approvato dall’organizzazione Mondiale della Sanità )
  • L’Informatizzazione dell’Instrumental Activities of daily living scale
  • L’informatizzazione del SPMSQ (Shorte Portable Mental Status Questionnaire)
  • L’informatizzazione del MIDAS test per le cefalee
  • L’Informatizzazione di QU.A.D.R.O.: Questionario di Autovalutazione del Rischio di Osteoporosi
  • L’Informatizzazione della Prevenzione del Glaucoma (individuazione precoce dei soggetti a rischio)
  • L’Informatizzazione del C.A.G.E. Test (Cut off, Annoyed, Guilt, Eye Opener) per l’individuazione dei soggetti con problemi alcol-correlati)
  • L’Informatizzazione del Test di Fagerström ( dipendenza nicotinica)
  • L’Informatizzazione del Test per riconoscere il giocatore d’azzardo patologico (S.O.G.S.)
  • L’informatizzazione “Esperta” della Cartella Clinica elettronica per il MMG
  • Guida Professionale (Testo medico elettronico in continua elaborazione)

Ed altre in preparazione

L’opera più significativa è rappresentata dal Software clinico denominato MAINEX (Medical Application Information Experts) che include e correla tutte le precedenti applicazioni in un “Unicum” operativo.

ha partecipato oltre ai corsi di aggiornamento,dell’ASS N°4, a diversi convegni e seminari tra cui

  • Gestione dell’obesità e del sovrappeso Padova 1998 Hotel Sheraton
  • Seminario sull’obesità                           Padova 1998 Hotel Sheraton
  • Valutazione dello Stato Nutrizionale     Padova 2003 Hotel Sheraton
  • Disfunzione ventricolare sinistra post.ischemica Brioni (Croazia) 1999
  • Forum Sanità Futura 1 : I progetti che cambieranno la Sanità Italiana 9-11-Aprile-01 Cernobbio
  • Forum Sanità Futura 2 : I progetti che cambieranno la Sanità Italiana 15-18-Aprile-02 Cernobbio
  • Incontro per la presentazione e discussione dei risultati della fase 1 dello studio Pa.CO, (Pain Cost)Svoltosi all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Milano
  • Convegno internazionale “Quale Ruolo per il medico europeo nella Sanità che cambia” Udine 13-14 ottobre 2000
  • XV Corso di metodologie formative per animatori di formazione in medicina generale 8-9-10-11 Marzo 2001 Abano Terme
  • “1 Mitteleurope-Countries meeting of international medicine” 26-27 Aprile grado (Go)
  • L’Information Technology a sostegno dei processi decisionali della PMI, DSS- Decision Support Syistem Area Science Park 22 Giugno 2000 Padriciano (TS)

 

Congressi :

ha partecipato come relatore, sessione poster e/o espositore

  • 1° Work-Shop di Telemedicina 29-30 Gennaio 2000, ENNA (Relatore)
  • DOCTOR’S: “I Servizi per la Medicina”  Centro Congressi MilanoFiori Assago (Mi) 5-6-7 Ottobre 2000 (Espositore)
  • V° Congresso della Medicina Generale nel F.V.G. settembre 2001 Grado (Go) (Espositore)
  • VI° Congresso della Medicina Generale nel F.V.G settembre 2002 Grado (Go) (Espositore)
  • VIII Congresso SINV 26-27 Novembre.1999 Rapallo (GE) (Poster)
  • I° Convegno provinciale SNAMID 5 Febbraio 2000 UDINE (Relatore)
  • 6° congresso DIMF 30 Marzo-2 Aprile 2000 ABANO TERME (Relatore)
  • IX° convegno SIVRQ 13 Maggio 2000     Bergamo (Poster)
  • XIII Congresso CSeRMEG 27-28-29 Ottobre 2000 Costermanno (VR) (Poster)
  • 7° congresso DIMF 23-24 Marzo 2001 ABANO TERME (Relatore- poster)
  • X Congresso SINV 26-27 Ott.2001 TORINO (Espositore)
  • VI Annual Meeting Società Sanmarinese di Cardiologia 16-17 Novembre 2001

Repubblica di San Marino (sessione poster)

  • Sanità in Movimento:Metodi e Strumenti di miglioramento a confronto AUSL 11 Empoli
    • Novembre 2001 San Miniato (FI (Relatore)
  • XV Congresso Nazionale SNAMID 1-2-3 Febbraio 2002   Milano (Poster)
  • Knowledge Management in Sanità, AO SMM di Udine 20 Settembre 2003, Fiera di Martignacco
  • Inaugurazione Anno Accademico, Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, 30/10/2003 ROMA
  • Giornate Medico-chirurgiche Romane, Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, 31/10/2003 ROMA (relatore)

Stampa non Scientifica

Messaggero Veneto 18-3-2000 : “Software per curare i pazienti”

La Vita Cattolica     18-3-2000 :”Medico via Internet”

Messaggero Veneto 22-3-2000 : “Test Telematici per scoprire il male oscuro”

Udine Udine             29-3-2000 :”Cartella clinica elettronica dal vostro medico di base”

Momenti                   7-05-2000 : “Dica trentatre….. al computer”

Messaggero Veneto 24-4-2001 : “Software per la prevenzione ambulatoriale”

 

 

Televisione

 Servizio su Mainex   di Telefriuli Giugno 2000

INTERNET

Dal Gennaio 2000 l’attività scientifica è pubblicata sul sito Internet www.mainex.it, che è stato inserito da ARIANNA Italia on line nella classifica dei migliori siti di Medicina.

Pubblicazioni

  1. Piruzza .”Visualizzazione quantitativa dei fattori di rischio cardio e cerebrovascolari: riflessi pratici dell’informatizzazione   in prevenzione primaria”. Atti dell’VIII Congresso SINV 26-27 Nov.1999 Rapallo (GE)
  2. Piruzza. “Informatizzazione del medico di Famiglia come ausilio telematico per la domiciliarizzazione del paziente cronico” Atti del 1° WORK-SHOP di Telemedicina 29-30 Gennaio 2000 ENNA
  3. Piruzza “Nuovo metodo esperto di informatizzazione del medico di famiglia”, I° Convegno provinciale SNAMID 5 Febbraio 2000 UDINE
  4. Ernesto Vergani , F.Piruzza Computer: non solo burocraziaD. Anno VII n.7 1 marzo 2000.
  5. Piruzza: MAINEX, Strumento informatico innovativo che favorendo l’acquisizione di ambiti specialistici, consente al MMG la gestione globale del paziente e la Prevenzione”. Atti del 6° congresso DIMF 30 Marzo-2 Aprile 2000 ABANO TERME
  6. Piruzza: MAINEX, Strumento informatico innovativo che favorendo l’acquisizione di ambiti specialistici, consente al MMG la gestione globale del paziente e la Prevenzione”. Atti del IX° convegno SIVRQ 13 Maggio 2000     Bergamo
  7. Piruzza “MAINEX, Strumento informatico innovativo che favorendo l’acquisizione di ambiti specialistici, consente al MMG la gestione globale del paziente e la Prevenzione”.

Notiziario dell’Ordine dei Medici di Udine n° 3 anno XIX Maggio 2000

  1. Santoro, F. Piruzza: La Cartella Informatizzata diventa “Intelligente”.GdM , N° 22 del 12 Giugno 2000
  2. Piruzza : Valutazione dell’efficacia operativa di un software clinico per la gestione della prevenzione e delle principali patologie nell’ambito della pratica clinica del MMG, XIII Congresso CSeRMEG 27-28-29 Ottobre 2000 Costermanno (VR)
  3. Piruzza : Proposta di cartella clinica informatizzata per il Medico di Medicina Generale Dimensione Snamid n.21Dicembre- Gennaio 2001
  4. Piruzza: Contributo alle linee guida Italiane sui fattori di rischio coronarico. Atti del 7° congresso DIMF 23-24 Marzo 2001 ABANO TERME
  5. Scala, F. Piruzza: Algoritmi a confronto per il calcolo del rischio coronarico.GdM ,N°12 del 9 Aprile 2001
  6. Scala, F. Piruzza: Crediti al metodo. GdM , N°12 del 9 Aprile 2001
  7. Piruzza Medicina Generale: i perché di una rivoluzione solo annunciata.M.D. Anno VIII n.22 20 Giugno 2001.
  8. Iaccarino: Criticare non basta più, bisogna osare e fare di più. M.D. Anno VIII n.24 12 Settembre 2001.
  9. Carnesalli: Un cambiamento lento, ma già in corso. M.D. Anno VIII n.24 12 Settembre 2001.
  10. Piruzza No a sterili polemiche: ottimizziamo la discussione .M.D. Anno VIII n.27 3 Ottobre 2001.
  11. Piruzza MAINEX: Supporto decisionale clinico “Intelligente” dell’EBM per la clinica della Medicina Generale Atti dell’X Congresso SINV 26-27 Ott.2001 TORINO
  12. Piruzza MAINEX: Supporto decisionale clinico “Intelligente” dell’EBM nell’ambulatorio del MMG.VI Annual Meeting Società Sanmarinese di Cardiologia 16-17 Novembre 2001 Repubblica di San Marino.
  13. Piruzza MAINEX: Supporto decisionale clinico “Intelligente” dell’EBM nell’ambulatorio del MMG. Sanità in Movimento:Metodi e Strumenti di miglioramento a confronto AUSL 11 Empoli , 22-23-24 Novembre 2001 San Miniato (FI)
  14. Piruzza MAINEX: Supporto decisionale clinico “Intelligente” dell’EBM nell’ambulatorio del MMG Rivista On-Line del CEFORMED Centro di Formazione per l’area della Medicina Generale Dicembre 2001
  15. Piruzza MAINEX: Supporto decisionale clinico “Intelligente” dell’EBM nell’ambulatorio del MMG che diventa Expert. Questa nuova figura professionale si colloca tra il classico MMG e lo specialista. XV Congresso Nazionale SNAMID 1-2-3 Febbraio 2002   Milano
  16. Spazzapan B., Bonasia G., Canzian G., Cariello E., Crapesi L., Della Vedova R., Di Giulio P., Kashanpour H., Lenassi P., Masala F., Moratti E., Pacco G., Peressini A., Piruzza F.Ticali S., Ursella L., “Indagine Epidemiologica sul Gioco d’azzardo patologico nel F-V-Giulia”, IV Congresso Nazionale Società italiana Tossicodipendenze Addiction:una normale malattia, Torino 17-19 ottobre 2001, Centro Congressi Torino Incontra, Vol. degli Abstracts pp.97;

 

Reazioni

A un sondaggio effettuato nel 2000, da una importante softwarehouse tra i suoi 5000 utenti per verificare la loro disponibilità ad implementare il software gestionale con Mainex, il 10% dei medici è stato favorevole, l’altro 90% non favorevole in considerazione dei compiti assegnati alla classe medica dalla convenzione nazionale che cosi come era/è impostata non privilegia la professionalità dei medici. Tutt’ora le attuali normative sembrano calibrate in funzione di una informatizzazione di tipo burocratico che obbliga i medici ad osservare una miriade di cavilli burocratici, che nulla hanno a che fare con la Formazione dei medici. cui prodest ? allo stato questi cavilli giovano alle softwarehouse che cosi possono “convincere” i medici di base a rinnovare periodicamente le licenze d’uso.

REAZIONI DEI COLLEGHI DOPO LA PUBBLICAZIONE DELL’ARTICOLO “COMPUTER, NON SOLO BUROCRAZIA”

 

 

Alcune e-mail di colleghi

 

REAZIONI DEI COLLEGHI, appartenenti a quel 10%, DOPO LA PUBBLICAZIONE DELL’ARTICOLO “COMPUTER, NON SOLO BUROCRAZIA”

Egregio collega,

trovo estremamente interessante il tuo “Mainex” (del quale ho visualizzato la demo), che rappresenta, a mio avviso, una vera e propria rivoluzione nell’ambito della generale staticità che caratterizza la nostra professione. Ti sarei grato se volessi, al momento della sua eventuale distribuzione, farmene conoscere le modalità.

Cordiali Saluti

 

Fernando xxxxxx

….ho potuto particolarmente apprezzare la prospettiva che a mio parere sta alla base del Tuo lavoro: indicare nel RECUPERO DELLA PROFESSIONALITA’ l’unica via d’uscita dal mortale labirinto in cui agonizza la nostra professione. Sempre più schiavi del mutuato, sempre più burocratizzati dai politici, sempre meno considerati da tutti, credo potremo riscattarci solo facendo valere il nostro essere PROFESSIONISTI, concetto questo che tanti anni di mutua hanno proprio cancellato dalla mente dei nostri pazienti e, quasi, dalla nostra. Mi compiaccio quindi per quanto hai saputo realizzare, e Ti esorto a continuare, augurandomi che l’intera nostra categoria comprenda quanto è stato suicida accettare TUTTO quanto i politici ci hanno imposto, pur di poter sperare di continuare a portare a casa uno stipendio sempre più piccolo e sempre più difficile da mantenere: un professionista non può ragionare così !………..

Mi interessa moltissimo il tuo programma per il MMG

E possibile averlo? Come?

Chi ti scrive è un collega MMG

Saluti.

Egregio Collega Francesco Piruzza

complimentandomi per la valida iniziativa che reputo una grande ,

preziosa e realizzabile in concreto occasione che noi medici di

famiglia abbiamo per assurgere a primi e unici protagonisti e capisaldi

del servizio sanitario pubblico italiano ,e forse internazionale, in

maniera professionale e scientificamente inappellabile ,ubiquitariamente

nel territorio, riconoscendone la enorme potenzialita’ anche come

strumento di ricerca di base sul territorio,

e scusandomi per la prolissita’, ti chiedo gentilmente come potrei

avvicinarmi concretamente al tuo affascinante software.

ringraziandoti anticipatamente ti saluto cordialmente

 

Sono un collega M.M.G. ASL 17-Veneto. Sono molto interessato al programma MAINEX presentato su M.D. 1 Marzo 2000.

Utilizzo attualmente il software MILLEWIN.

Mi sembra un ottimo programma per il “sostegno” medico quotidiano nella epidemiologia e ricerca delle patologie croniche. E’ acquistabile? Se di costo rilevante si può avere un demo di prova? Dr.XXXX Gastone –

 

Caro Piruzza,

sono un collega di medicina generale della provincia di Padova interessato al software per la gestione dell’ambulatorio, da te ideato, per cui vorrei chiederti alcune informazioni circa il costo del programma e dei futuri aggiornamenti.

Ringraziandoti ti invio cordiali saluti

 

Egregio collega,

sarei interessato all’ acquisto del programma da lei creato, trovo che nel suo insieme sia funzionale e allo stesso tempo facile nella gestione.

Poiché possiedo un palmare vorrei sapere se il programma è abilitato per lavorare su Windows CE, quali sono i suoi requisiti minimi e le eventuali modalità di acquisto (prezzo,luogo ecc.).

La ringrazio anticipatamente e, in attesa di una sua risposta, la saluto cordialmente.

sono il dott. XXXXXXX Sebastiano vorrei avere informazioni sul tuo

programma circa la cartella clinica. ritenendolo molto interessante.

sarei inoltre interessato a ricevere informazioni riguardo eventuali

demo dimostrativi ed il prezzo della licenza per un eventuale acquisto.

…….e debbo ammettere che trattasi di un lavoro quasi certosino a tutto vantaggio della attività medica di base, conferendo ad essa maggior spessore……………………..

Sono un collega interessato al Tuo programma. Ti lascio i miei dati così da poter avere tutte le informazioni non appena Ti sarà possibile.

Ti ringrazio in anticipo.

Dr. XXXXX   Parma

 

Salve, sono la dott.ssa xxxx xxxxx, scrivo da Bari e leggendo la rivsita

M.D. del mese del 1/03/2000 l’articolo “Computer: non solo burocrazia” ha

suscitato il mio interesse. In particolare sarei interessata ad acquisire,

se possibile, ulteriori informazioni riguardo il programma MAINEX che

sinceramente trovo essere una proposta veramente molto interssate. Ho

visitato il relativo sito internet, tuttavia vorrei sapere se io programma è

stato commercializzato, se è possibile acquistarlo, il suo costo, dove o da

chi è possibile acquistarlo e quali devono essere le caratteristiche di base

del PC per uspporatre questo software.

Nel ringraziare per l’attenzione e la collaborazione colgo l’occasione per

porgere distinti saluti.

E’ possibile contattarmi al seguente indirizzo:

 

Gentile collega,

sono un medico di base che svolge anche attività libero-professionale in

ambito dietologico. Sono rimasto favorevolmente colpito dalle

caratteristiche del tuo programma e vorrei avere notizie della sua

possibile reperibilità e sulle caratteristiche attuali e future.

indirizzo internet: alexxxx@tin.it

Cologno Monzese (Mi)

ti ringrazio anticipatamente

 

Innanzi tutto ciao e complimenti

mi chiamo Bxxxx. Renato, mi occupo di Medicina di Base presso la ASR 11 Vercelli distretto di Borgosesia

da circa 10 anni e fin dall’inizio, forse anche solo per passione specifica, ho provveduto ad informatizzare il mio

studio. Prima ho comprato un PC poi il fonendo e lo sfigmomanometro.

Ho scoperto il tuo programma attraverso l’ultimo numero di M.D.

Le premesse e le promesse sono veramente interessanti.

Per dare un vero giudizio preferisco sempre provare direttamente il programa.

E’ possibile avere una demo funzionante ?

E’ già in commercio il programma? Quanto costa? Come ordinarlo ?

Ancora complimenti.

Penso che sarà grazie a medici come Te se la nostra professione sarà rivalutata e se riusciremo a non farci

schiacciare e diventare dei semplici burocrati. La mia conoscenza di informatica è discreta, inoltre molti altri

colleghi che consco se la cavano. Se ti serve aiuto contattaci e cercheremo i aiutarti (ovviamente gratis).

Ciao e buon lavoro

Dott. Bxxxxx. Renato

Fr. Roppolo 17

13833 Portula (BI)

E-mail   rbaigue@tin.it

Portula   5-3-2000

Egregio Collega,

oltre agli scontati complimenti, Ti saremmo grati se

ci informassi delle modalità per disporre di una versione

del tuo programma.

Siamo un team di medicina generale della AUSL FG2

nel Comune di Trinitapoli,informatizzati (intranet locale

trasmissione dati con ausl, etc..)che hanno apprezzato il

tuo lavoro.

In attesa , cordiali saluti

 

Sono da tempo incuriosita dal vostro programma, ma non capisco se con mainex sia possibile solo la gestione della cartella clinica o anche la ricettazione, e se sì è predisposto per la nuova ricetta? con quale frequenza e in che modo viene aggiornato? sarebbe possibile avere una Demo?

Al momento utilizzo Profim 2000, sarebbe possibile trasferire i dati su mainex?

Quali sono le condizioni d’acquisto e il costo del programma e degli aggiornamenti annuali?

Vi ringrazio per l’attenzione e per i chiarimenti che potrete darmi

Saluti.

Anna Rosa

se possibile gradirei una demo

grazie

 

Buona sera….. con questa mia e-mail Vi chiedo gentilmente alcune

informazioni e come dice il proverbio: chiedere e` lecito rispondere e`

cortesia ^_^

Sul Vostro sito ho visto il software MAINEX e son rimasto sbalordito indi Vi

chiedo gli estremi di come e dove poterlo reperire……

Nell`attesa di una Vostra risposta Vi lascio i miei Cordiali Saluti

Franco

 

Egregio collega,

trovo estremamente interessante il tuo “Mainex” (del quale ho visualizato la demo), che rappresenta, a mio avviso, una vera e propria rivoluzione nell’ambito della generale staticità che caratterizza la nostra professione. Ti sarei grato se volessi, al momento della sua eventuale distribuzione, farmene conoscere le modalità.

Cordiali Saluti

Fernando Pxxxxxx

Vorrei informazioni sul prezzo.

Grazie

Dr. Marco Gxxxxx

Sono un medico di medicina generale Emanuele Ixxxxx mi piacerebbe poter

valutare le funzionalità

del suo programma MAINEX, e ricevere informazzioni per eventuale utilizzo

Cordiali saluti

Emanuele Ixxxxxx

Via R. Sanzio 26/E Tel.0323xxxxx

28838 STRESA (VB)

 

entusiasta del software gradirei conoscerne il contenuto più dettagliatamente ed il prezzo.

grazie dott. massimo cxxxxx e-mail ucxxx@tin.it

Egregio Collega,

oltre agli scontati complimenti, Ti saremmo grati se

ci informassi delle modalità per disporre di una versione

del tuo programma.

Siamo un team di medicina generale della AUSL FG2

nel Comune di Trinitapoli,informatizzati (intranet locale

trasmissione dati con ausl, etc..)che hanno apprezzato il

tuo lavoro.

In attesa , cordiali saluti

Giuseppe Mxxxx

Bravo|

Complimenti a tutti

Paxxxxi dr. Stelvio

via parodi

19100

La Spezia

 

Io vivo a Milano e vorrei sapere in questa città a quale medico posso rivolgermi come utilizzatore di Mainex.

Ringrazio anticipatamente

Caro Collega

ti ringrazio per i complimenti, ma devo informarti che allo stato attuale MAINEX è soltanto un’idea, che sto portando avanti da solo. Il programma è sviluppato in Excel, e rappresenta un prototipo da ingegnerizzare in formato eseguibile. Ho sperato che le Istituzioni sanitarie facessero propria questa idea, ma a quanto pare i programmi sulla formazione e sulla riqualificazione della Medicina Primaria sono stati scritti da qualcuno che ha interesse a far scomparire dal SSN la figura del MMG.

Mi conforta l’apprezzamento TUO e di tanti altri colleghi che hanno ancora il desiderio di esercitare con dignità la professione, ma siamo troppo pochi rispetto alla grande maggioranza che ormai si è rassegnata ad esercitare la professione come semplici impiegati, tra l’altro senza i privilegi di questa rispettabile categoria.

Comunque è mia intenzione, più avanti, di mettere a disposizione di tutti i colleghi il programma in Excel, se non riesco ad ingegnerizzarlo in formato eseguibile.

Cordialmente

Francesco Piruzza

Egregio Dr. Piruzza,

mi chiamo Giancarlo A.xxxxxx e faccio parte della Direzione Customer di Roche

S.p.A.

Abbiamo molto apprezzato le caratteristiche e l’utilità della cartella

clinica “Mainex” da Lei realizzata e ci piacerebbe, se possibile, saperne di

più.

Se vuole può scrivermi all’indirizzo giancarlo.andorno@roche.com o

telefonarmi allo 039247xxxxxx.

 

Distinti saluti

 

Giancarlo Axxxxxx

 

Egregio Dott. F. Piruzza,

 

Ho visualizzato la cartella clinica Mainex sulla pagina Web, e debbo

ammettere che trattasi di un lavoro quasi certosino a tutto vantaggio della

attività medica di base, conferendo ad essa maggior spessore.

Non ho potuto, benchè mensionata, visualizzare la parte cosiddetta

burocratica che ogni giorno ci vede sempre più coinvolti, nostro malgrado.

Mi riferisco alla gestione delle note, alla gestione bugget, ai nuovi codici

di esenzione patologia con relative prestazioni esantabili,

alle varie modulistiche utilizzate dalle singole ASL per riepilogo delle

P.I.P. o delle visite domiciliari programmate, all’A.D.I., al prontuario

farmaceutico, alla gestione stampa e stampanti, all’inserimento automatico

pazienti dall’anagrafica ASL, al salvataggio dati da altri programmi, etc.

Mi rendo conto che trattasi di problematiche che esulano dallo spirito

di tale faticoso lavoro, ma in mancanza bisognerebbe utilizzare un

programma di gestione studio alternativo (personalmente utilizzo quello

fornito dalla Fournier).

Sicuro che tale software è completo anche da questo punto di vista, gradirei

conoscerne il prezzo e le eventuali modalità di pagamento.

Cordiali saluti

Dr. Gianfranco Fxxxx

 

 

Buongiorno, egregio collega, sono la dot.ss Botto Mxxxx vorrei sapere come fare ad avere il tuo programma o in versione dimostrativa o in versione completa e sapere anche il costo.

Grazie

Arrivederci

 

 

 

Egregi colleghi

 

complimenti per il vostro lavoro e per il taglio davvero innovativo sul ruolo della medicina generale e la sua implementazione con l’informatica. Sono perfettamente daccordo e mi piacerebbe conoscere di piu’ sul programma ( io attualmente utilizzo millewin ) sulle possibilita’ di integrazione con il software che sto utilizzando e sulle modalita’ per acquistarlo

 

distinti saluti

 

Massimo

MMG Genga AN

 

 

Salve,

scrivo per conto del mio medico di base – dr. Teclo B. – al quale sto prestando un aiuto per informatizzare la sua attività. In merito al prodotto MAINEX vorrei conoscere le modalità di distribuzione del software ed il costo della licenza.

 

In attesa di un riscontro invio i miei cordiali saluti

 

MP

 

 

Sono interessato a maggiori notizie sul programma MAINEX .

Il costo del software clinico, la possibilità di recupero dati da altri programmi ed altro.

Dott. Innocenzo L.

 

 

caro collega sono interessato al tuo programma Mainex; vorrei sapwere se e possibile acquistarlo od avere una demo.

Ti ringrazio

Dr. ROBERTO BARATELLI MEDICO DI BASE -GALLARATE -VARESE

Roma, 29.02.00

 

Sono un giovane medico con “Formazione Specifica in Medicina Generale”. Ho visto sul sito che sotto la voce “semeiotica” disponete di una ampia raccolta di files audio di vari reperti auscultatori, ai quali però non si può accedere (tranne che a due). Sarei molto interessato a poterne disporre, anche dietro regolare compenso. Attendo fiducioso notizie a riguardo. Cordiali saluti.

Simone B.

V.le del Tramonto, 3

62026 San Ginesio (MC)

 

Ciao Francesco

Grazie per la tua e-mail, è stato un piacere visitare il tuo sito, l’ho scaricato me lo leggerò con calma. Francesco sei veramente una persona in gamba, ti auguro tutta la fortuna per il tuo progetto, lo meriti perchè sei una persona che quando decide un progetto ci mette tutta la passione e il tuo impegno è massimo, non ti accontenti del buono, cerchi il massimo, devi essere orgolioso per quello che hai fatto, la tua capacità e bravura c’è, …. sono convinto che farai bene nel tuo campo, ti auguro tu possa vendere il tuo programma e fare una fortuna, oltre che aiutare il prossimo a vivere in salute. Qundo troverai uno spazio nei tuoi impegni facci visita, sappi che Adriano ha spostato l’ufficio in piazza accanto all’unico bar, ti aspettiamo per una bicchierata.

Tanti cari saluti.

Mario Mxxxx

P.S. L’indirizzo mail di Gaxxxs gxxxfam@libero.it

Come giovane MMg e medico in una residenza sanitaria per anziani sono interessato a questa vostra proposta.

Non mi sono chiare bene le modalità di utilizzo (via internet?) e i costi.

Già utilizzo Hippocrates come software gestionale ma gradirei provare il vostro.

Cordialmente Fabio C.

Forum Sanità Futura ’03

La segreteria organizzativa di Forum Sanità Futura, terza mostra-convegno

sulle sperimentazioni gestionali ed organizzative in campo sanitario in programma

a Cernobbio dal 24 al 27 marzo ’03 sotto la direzione scientifica del Ministero

della Salute, ha in piacere di invitare la S.V. alla sessione inaugurale che vedrà

la presenza del Ministro della Salute, Prof. Girolamo Sirchia, sulla tematica Quale Ricerca per la salute, prevista per le ore 16:00 presso il centro Villa Erba (Cernobbio, largo Luchino Visconti)

 

Forum Sanità Futura è oggi la più importante occasione di incontro e confronto

tra i protagonisti pubblici e privati della sanità italiana. Una vetrina dell’eccellenza nei servizi al cittadino dove si dibattono le tematiche di maggior interesse del panorama sanitario: ricerca, formazione continua, comunicazione sanitaria, qualità.

 

Anche quest’anno la manifestazione vedrà l’apporto e la presenza delle più importanti istituzioni centrali, delle Regioni, delle aziende sanitarie, degli IRCCS, degli IIZZSS e delle più importanti realtà aziendali del settore.

 

www.sanitafutura.it

 

 

La segreteria organizzativa

Forum Sanità Futura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“LA RIQUALIFICAZIONE DELL’ASSISTENZA SANITARIA NEL TERRITORIO FAVORITA DALL’USO DI UNO STRUMENTO INFORMATICO DI TIPO “ESPERTO” “

Introduzione

Vista la riorganizzazione del Sistema sanitario nazionale che prevede l’incentivazione dell’operato dei MMG nell’ambito del servizio della medicina territoriale, che auspica la collaborazione con la medicina specialistica oltre che con le strutture ed enti sanitari e non presenti sul territorio (Servizi sociali comunali, associazioni dedicate – malati terminali, alcolisti, ecc. – ), emerge la necessità, per la figura del MMG, di garantire un esercizio professionale sempre più qualificato, competente ed in grado di soddisfare in modo efficace ed efficiente l’esigenze cliniche, sanitarie e sociali della popolazione.

 

In considerazione del fatto che attualmente i MMG sono muniti già di programmi informatici che facilitano quelle che sono le pratiche burocratiche del medico stesso (note cuf , stampa di ricette, certificazioni ecc…), si desidera proporre nel presente progetto l’uso di uno strumento informatico dalle caratteristiche prettamente cliniche che aiutino i mmg ad acquisire rapidamente e applicare ambiti di conoscenze specialistiche per gestire nel territorio la prevenzione e le patologie croniche più diffuse allo stato di compenso. Questo strumento Informatico ha le caratteristiche di un supporto decisionale e per le potenziali ricadute pratiche dell’assistenza sanitaria nel territorio può essere considerato a pieno titolo un prodotto innovativo che si colloca, senza ombra di dubbio, tra i metodi più efficaci di produrre Formazione

Si tratta di una cartella clinica elettronica che compie elaborazioni matematiche , logiche e statistiche sulla base dei dati clinici ed antropometrici del singolo paziente.

La metodologia prevede l’utilizzo di protocolli o linee guida , test e questionari che si ispirano ai principi della Medicina Basata sulle Evidenze (EBM) validati dalla comunità scientifica nazionale ed internazionale.

Funzioni operative dello strumento Mainex.

Nella cartella clinica elettronica sono state integrate le linee guida per la gestione delle seguenti patologie:

Diabete non insulinodipendente e insulinodipendente, Prevenzione cardio e cerebrovascolare, Ipertensione Arteriosa, Scompenso cardiaco, Obesità e terapia alimentare equilibrata, TAO nel paziente con F. Atriale , BPCO e Asma, Osteoporosi e TSO in menopausa e contraccezione e interazioni farmacologiche nei pazienti multitrattati

Inoltre sono stati integrati alcuni algoritmi che forniscono suggerimenti operativi parziali relativi ad una miscellanea di patologie come le Anemie, le piastrinopenie, le gammopatie monoclonali, l’ Insufficienza renale cronica, le Tireopatie, l’ Ipertrofia prostatica benigna, l’Epatite virale, le ipertransaminasemie,l’iperparatitoidismo, gli squilibri elettrolitici, la depressione e i deficit cognitivi .

Questo strumento informatico non ha la pretesa di sostituire la capacità , l’esperienza e l’abilità clinico-scientifica degli specialisti ma permette una concreta possibilità al mmg di integrarsi e condividere la gestione clinica del paziente nel territorio e favorire un livello qualitativo più uniforme ed omogeneo di assistenza sanitaria.

Razionale

Il razionale del programma è che i dati del paziente ed i parametri clinici rilevanti delle patologie vanno organizzati in modo razionale per consentire al sistema esperto di aggregarle, elaborarle e fornire suggerimenti operativi inerenti la diagnosi, la terapia, il follow-up in modo intelligente. Il medico deciderà secondo coscienza i suggerimenti e sarà stimolato ad approfondire ed a verificarne la razionalità .

Struttura

Il programma è strutturato in alcune videate in cui vanno annotati i dati anamnestici, clinici e di laboratorio

disposte in modo che possano interagire tra loro e fornire risposte allorchè si verificano le condizioni in base agli input. Altre videate relative ai moduli del diabete, dell’ipertensione, dello scompenso cardiaco, della BPCO, della Menopausa, della TAO sono disposte in modo da dare un quadro d’insieme di tutte le variabili cliniche ed anamnestiche necessarie per una corretta gestione della patologia. Il cuore del programma, nascosto, contiene gli algoritmi con i quali vengono elaborati i suggerimenti operativi .

 

Risultati attesi

 

  • Formazione professionale: Il supporto decisionale è stato riconosciuto dalla Commissione nazionale ECM come uno strumento ottimale (1 credito/ora) per la formazione del mmg. Rispetto agli altri metodi formativi ha il vantaggio di avere integrate nella memoria del computer le conoscenze e di renderle disponibili allorché se ne presenta la necessità.
  • Ritorno immediato della formazione nella pratica: Le conoscenze cliniche, cosi acquisite potranno essere applicate nel territorio alla popolazione assistita ed il MMG potrà gestire con maggiore efficienza la maggior parte dei casi che gli si presentano e riconoscere le situazioni in cui si deve richiedere l’intervento di altre figure sanitarie più qualificate.
  • Riduzione delle liste di attesa: Esse sono determinate dalla concentrazione in pochi luoghi dedicati (ambulatori del diabete, dell’ipertensione, dello scompenso, della menopausa, etc) ed è dimostrato che per carenza di risorse umane non sono in grado di soddisfare la crescente domanda di salute della popolazione. L’utilizzo del supporto decisionale favorirebbe la gestione di tutti i pazienti in tempi rapidi perché la domanda si decentrerebbe nel territorio e potrebbe essere soddisfatta dai mmg almeno fino a quando la patologia non si destabilizza; in tal modo le strutture di 2° livello potrebbero soddisfare con maggiore efficacia e tempestività quelle situazioni di instabilità.
  • Migliore comunicazione, integrazione, condivisione tra MMG e specialista e paziente: Ciò che differenzia i vari professionisti della sanità è la profondità della conoscenza, ma è condizione indispensabile che essa sia posseduta in rapporto al proprio ambito d’intervento dagli operatori. Mancando questo anello la comunicazione, l’integrazione e la condivisione non sarà mai possibile. Il supporto decisionale fornisce al MMG gli elementi clinici basilari che determinano l’evoluzione delle patologie e favorisce la comunicazione prima, l’integrazione e la condivisione poi; in questo contesto ne è avvantaggiato il rapporto medico, paziente e specialista.
  • Migliore organizzazione del lavoro del MMG affidato attualmente alla casualità ed al volontarismo individuale per consentire un efficace coordinamento delle varie professionalità coinvolte nella gestione multidimensionale del paziente.
  • Riduzione della spesa sanitaria relativa al ricorso delle visite specialistiche e delle ospedalizzazioni improprie, derivanti dalle destabilizzazioni del patologie croniche non adeguatamente monitorate.
  • Riduzione della spesa farmaceutica conseguente alla migliore appropriatezza prescrittiva del MMG, coadiuvato dal sistema esperto.
  • Riduzione della spesa sanitaria indiretta relative alle giornate lavorative perse dai pazienti e dei familiari che li accompagnano nelle strutture di 2° livello.
  • Riduzione del carico burocratico complessivo, conseguente alla prescrizione di interventi sanitari di 2° livello impropri e conseguente ampliamento del tempo per migliorare il dialogo con il paziente, penalizzato attualmente dall’eccessiva burocratizzazione.
  • Programmazione:L’aggregrazione in appositi database dei dati clinici, terapeutici di ogni singolo paziente consentirà la Macroprogrammazione sanitaria del territorio più facile, più economica, più puntuale.
  • Riduzione della mortalità e della morbilità delle patologie: conseguente ad un modello assistenziale efficiente ed organizzato.
  • Possibili evoluzioni: Una volta definito e collaudato il progetto potrebbero crearsi le condizioni per una generale ridefinizione dei ruoli e delle competenze degli operatori della sanità nel territorio in linea con lo sviluppo delle conoscenze biomediche e delle innovazioni tecnologiche ed organizzative.

Proposte

  • Identificare una modalità di finanziamento al fine di distribuire ai medici di base e/o dotare le strutture territoriali gestite dai mmg (Ospedale di comunità, RSA) del suddetto strumento informatico, che il sottoscritto ha elaborato e denominato con l’acronimo Mainex (medical application information expert).
  • Istituzione di una’apposita area nel Centro Regionale di Formazione di Monfalcone per curare gli aggiornamenti clinici e le implementazioni per altre patologie al fine di valorizzare e qualificare l’operato dei mmg e migliorare l’offerta formativa istituzionale.
  • Lo strumento attualmente è in formato elettronico “excel” e potrebbe essere interfacciato con opportune ingegnerizzazioni ad altri programmi gestionali attualmente utilizzati per la gestione della burocrazia

Dott. Francesco Piruzza

Allego curriculum e note informative sull’architettura del progetto e un esempio di videata del modulo relativo alla gestione del paziente con scompenso cardiaco cronico

Il Progetto risulta essere finalizzato al conseguimento degli obiettivi rientranti nei seguenti campi di intervento d’Interesse sanitario e sociale:

 

A) PREVENZIONE, DIAGNOSI, Terapia E FOLLOW-UP

 1) Progetto integrato sul territorio di prevenzione primaria e secondaria riferita alle seguenti condizioni cliniche:

 

Patologie Cardio e Cerebrovascolari

Principali Azioni:

  • Screening dei pazienti di età >a 30 a.: elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio della patologia (età, sex, familiarità, pressione sistolica (9 Items), colesterololemia totale (10 Items), colesterolemia HDL (15 Items), diabete , ipertrofia ventricolare sx, fumo)
  • Elaborazione automatica del rischio (espresso in valori percentuali) cardio e cerebrovascolare assoluto, relativo e ideale per l’età (in base alla rielaborazione dei dati del Framingham Study )
  • Elaborazione automatica del Rischio coronarico sec. Le Tavole Italiane per l’individuazione dei soggetti aventi diritto alla terapia antidislipidemica secondo la nota CUF 13
  • Visualizzazione grafica della percentuale del rischio e della variazione dopo terapia.
  • Selezione dei casi da monitorare e trattare
 
Ipertensione Arteriosa

Principali Azioni

  • Elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio della patologia (età, sex, familiarità, dislipidemia, fumo, attività fisica, terapia farmacologica, danno d’organo e patologie concomitanti previste dalle Linee Guida WHO 1999.) ed indicazione della
  • Stratificazione del Rischio e della opportunità di avviare un trattamento farmacologico
  • elaborazione automatica della terapia farmacologica personalizzata in considerazione della comorbilità, delle complicanze, delle interazioni farmacologiche, secondo le raccomandazioni delle Linee Guida WHO/JNC
  • elaborazione automatica dei farmaci controindicati
  • elaborazione automatica dei farmaci indicati
  • Elaborazione automatica dell’efficacia terapeutica con indicazione delle possibili alternative terapeutiche e/o dei dosaggi massimali consentiti
  • Elaborazione automatiche delle interazioni farmacologiche pericolose e/o inappropriate
  • Periodicità degli accertamenti clinici (ad es. analisi emato – chimiche e strumentali).
  • Il modulo oltre ai parametri necessari per la gestione della patologia include anche un pratico schema sintetico delle classe farmacologiche con tutte le notizie utili al suo utilizzo (razionale della terapia, dosaggi, effetti collaterali, posologie e interazioni farmacologiche, etc)

Diabete Mellito

Principali Azioni

  • elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio della patologia (età, sex, familiarità, alimentazione, dislipidemia, fumo, attività fisica,
  • elaborazione automatica dei sintomi che sottendono alle principali complicanze acute e croniche (Ipoglicemia, chetoacidosi, Insufficienza renale, Neuropatia (punteggio DNI), retinopatia, cardiopatia ischemica, piede diabetico)
  • elaborazione automatica della terapia farmacologia personalizzata in considerazione della comorbilità, delle complicanze, delle interazioni farmacologiche, secondo le raccomandazioni delle Linee Guida OMS:
  • elaborazione automatica dei farmaci controindicati
  • elaborazione automatica dei farmaci indicati
  • elaborazione automatica dell’efficacia terapeutica con indicazione delle possibili alternative terapeutiche e/o dei dosaggi massimali consentiti
  • elaborazione automatica della periodicità dei controlli successivi e dei parametri da monitorare in quelle condizioni di insufficiente compenso metabolico, nonostante l’utilizzo di dosaggi massimali della terapia farmacologica .
  • Il modulo oltre ai parametri necessari per la gestione della patologia include anche un pratico schema sintetico delle classe farmacologiche con tutte le notizie utili al suo utilizzo (razionale della terapia, dosaggi, effetti collaterali, posologie e interazioni farmacologiche, etc)

 

Scompenso cardiaco cronico

 

Principali Azioni

  • elaborazione automatica dei parametri vitali con un test per calcolare la stadiazione della Classe NYHA
  • elaborazione automatica dell’Heath Failure score (dispnea a riposo, dispnea notturna e dopo sforzo lieve, medio, maggiore, edemi, qualità del sonno, epatomegalia, turgore giugulari, crepitii polmonari, epatomegalia, ritmo di galoppo, Attività diurna ) che calcola un punteggio dei sintomi, che potrebbe essere utile per monitorare il decorso della patologia e per rimodulare la terapia, eventualmente con una consultazione telefonica con lo specialista.
  • elaborazione automatica della terapia farmacologia personalizzata in considerazione della comorbilità, delle complicanze, delle interazioni farmacologiche, secondo le raccomandazioni delle Linee Guida
  • elaborazione automatica dei farmaci controindicati
  • elaborazione automatica delle classe di farmaci indicati in base alla classe NYHA e allo score sintomi.
  • elaborazione automatica a seconda dello stato di compenso del dosaggio ottimale dei farmaci, della loro gradualità di progressione del dosaggio, e segnali di all’erta che possono suggerire eventuale necessità di riduzione di altri farmaci per evitare problemi di sovradosaggio (vedi creatininemia, digossinemia, elettroliti, funzionalità epatica etc)
  • elaborazione automatica dell’efficacia terapeutica con indicazione delle possibili alternative terapeutiche e/o dei dosaggi massimali consentiti
  • Elaborazione automatiche delle interazioni farmacologiche pericolose e/o inappropriate
  • elaborazione automatica della periodicità dei controlli successivi e dei parametri da monitorare.
  • Il software dispone di file sonori inerenti la semeiologia ascoltatoria delle principali anomalie ascoltatorie del ritmo e dei soffi cardiaci e dei rumori polmonari (semeiologia ascoltatoria)
  • Il modulo oltre ai parametri necessari per la gestione della patologia include anche un pratico schema sintetico delle classe farmacologiche con tutte le notizie utili al suo utilizzo (razionale della terapia, dosaggi, effetti collaterali, posologie e interazioni farmacologiche, etc)

Osteoporosi e Terapia ormonale Sostitutiva

Principali Azioni

 

  • elaborazione automatica della indicazione alla terapia antiosteoporotica
  • elaborazione automatica del tipo di terapia se con bifosfonati, SERM, o Ormonale o terapie alternative
  • elaborazione automatica del regime terapeutico della TSO: se solo estrogenica, se per via orale o transdermica; se associazione estroprogestinica, se orale o transdermica; se regime sequenziale continuo o ciclico, se combinato continuo o ciclico a seconda della preferenza della donna e della comorbilità.
  • Elaborazione automatica delle controindicazioni assolute e relative alla TSO
  • Elaborazione automatica delle probabili cause delle problematiche legate alla terapia estroprogestinica, (se il problema è dovuto ad un eccesso e/o difetto di estrogeni o di progesterone) con indicazione della formulazione terapeutica adeguata
  • Il modulo propone in bella vista i possibili eventi avversi della TSO ed un pratico schema per la valutazione rischio-benefico della terapia stessa
  • Elaborazione automatica delle indagini strumentali e di laboratorio da eseguire in caso di sanguinamento anomalo in corso di terapia estroprogestinica
  • Il modulo oltre ai parametri necessari per la gestione della patologia include anche un pratico schema sintetico delle classe farmacologiche con tutte le notizie utili al suo utilizzo (razionale della terapia, dosaggi, effetti collaterali, posologie e interazioni farmacologiche, etc)

 Contraccezione e irregolarità mestruali e ovaio policistico

Principali Azioni

 

  • elaborazione automatica della diagnosi differenziale dell’ovaio policistico in base ai test ormonali
  • elaborazione automatica del tipo di terapia più adeguato in base alla morbilità ed alle esigenze della paziente (gravidanza si o no, iperandrogenismo, etc)
  • elaborazione automatica del regime terapeutico più adeguato in relazione della tipologia del ciclo mestruale e della gravità della anemia concomitante.

 

Fibrillazione Atriale dell’Anziano

Principali Azioni

  • elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio della Fibrillazione Atriale dell’anziano (età, pressione sistolica, Tia o Ictus, Disfunzione Ventricolare sx, Diabete, Scompenso cardiaco, Dilatazione Atriale) ed indicazione della TAO
  • elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio per la TAO (Emorragia cerebrale, Emorragia digestiva, Alterazione della Coagulazione, Uso di Fans, Demenze, Frequenti cadute) e controindicazioni della TAO
  • elaborazione automatica dei dati raccolti ed indicazione delle eventuali terapie alternative alla TAO
  • gestione terapie alternative alla TAO

  

Patologie collegate all’alimentazione ed Obesità

Principali Azioni

  • elaborazione automatica dei dati relativi ai valori ematologici (colesterololo tot., colesterolo HDL, Trigliceridi, LDL) ed antropometrici ed anamnestici (età, n° fattori di rischio maggiori/minori) dei soggetti
  • elaborazione automatica dei dati antropometrici e clinici del paziente in sovrappeso( I.M.C., WHR)
  • indicazione degli indici nutrizionali (Metabolismo basale, fabbisogno energetico, Larn – Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti -, Laf -Livelli di attività fisica, IEI, Indici Energetici Integrati -)
  • elaborazione automatica di un grafico per Visualizzare l’entità del Rischio in relazione al rapporto tra l’I.M.C. e Mortalità . L’andamento a curvilineo della Mortalità , rappresentata nel grafico, si basa sui dati adattati dallo studio dell’American Cancer Society ; l’individuazione del rischio si basa su un particolare dispositivo automatico di barre mobili elaborato dal sottoscritto .
  • elaborazione automatica delle Tabelle di Composizione degli Alimenti
  • elaborazione di una terapia alimentare bilanciata (Proteine 10-15%, Lipidi 25-30%,Glucidi 55-60%) secondo le raccomandazioni dell’Istituto Nazionale della Nutrizione.
  • elaborazione automatica del Dispendio Energetico di alcune attività fisiche in funzione del peso corporeo del paziente
  • Indicazione del tipo di attività fisica e della durata della stessa per un ottimale raggiungimento e mantenimento del peso desiderabile

 

Demenze Senili Disturbi dell’Umore nell’anziano

Principali Azioni

  • Screening dei soggetti di età >ai 60 a.: identificazione precoce di deficit cognitivi correlati alla presenza di Demenze Senili, mediante la somministrazione di un Questionario MMSE – Mini Mental State Examination –
  • individuazione precoce degli stati depressivi nell’anziano mediante la somministrazione di un Questionario GD – Geriatric Depression – specifico per la patologia

Ipertrofia prostatica

Principali Azioni

  • elaborazione automatica di un questionario IPSS – International Prostatic Score Symtom – di autosomministrazione per l’identificazione precoce dell’ Ipertrofia prostatica e nei casi positivi, per la stadiazione della patologia in ambito dell’assistenza primaria
  • supporto nella gestione dell’evoluzione patologia, con l’indicazione dei percorsi diagnostici e terapeutici e selezione dei casi di pertinenza specialistica

Glaucoma

Principali Azioni

  • Screening opportunistico: elaborazione automatica dei dati anamnestici (età – >45 a. -, sex, fumo, ipertensione arteriosa, cataratta, diabete, miopia di grado elevato, familiarità) ed individuazione precoce dei soggetti maggiormente a rischio

 

Disturbi delle Condotte Sociali (Alcoldipendenza, Dipendenza Nicotinica, Gioco d’Azzardo Patologico

Principali Azioni:

  • identificazione precoce dell’alcoldipendenza mediante la somministrazione del Cage Test (Acronimo di Cut off, Annoyed, Guilt, Eye Opener) (Il Test con gli esami ematologici MCV, gGT, AST, ALT specifici può permettere di formulare una probabile diagnosi di alcoldipendenza)
  • identificazione precoce della Dipendenza Nicotinica mediante la somministrazione del Fagerström (test specifico per la Dipendenza Fisica dalla Nicotina)
  • identificazione precoce del Gioco d’Azzardo Patologico mediante la somministrazione del SOGS – South Oaks Gambling Screen (Lesieur, Blume)

 

Epatite Virale tipo B e C

Principali Azioni:

  • elaborazione automatica dei markers (HBs, AntiHBs, Hbe, AntiHbe, AntiHbc Ig, Anti Hbc IgM, DNA-Polimerasi, HCV-RNA, genotipo) ed elaborazione automatica della stadiazione della patologia
  • Selezione dei pazienti in base al genotipo virale candidati alla terapia antivirale

Monitoraggio delle Demenze Senili, del Deterioramento Mentale nell’Anziano e dei Disturbi dell’Umore nell’anziano

Principali Azioni:

  • follow-up testistico sopra-indicato

 Diagnosi differenziale delle Anemie, Gammopatia monoclinale, piastrinopenie, insufficienza renale cronica, Iperparaitoidismi (d.d.), distiroidismi, Artrite reumatoide, prevenzione del C. della mammella e del colon, etc etc.

Principali Azioni:

stessa modalità operativa delle precedenti

 B) Riduzione della cronicità

1) Progetto di riduzione della cronicità in un quadro di miglioramento della qualità della vita in soggetti affetti da:

  • Ipertensione Arteriosa
  • Diabete
  • Dislipidemie
  • Obesità
  • Epatite Virale tipo B e C
  • Fibrillazione Atriale
  • Ipertrofia Prostatica Benigna

 C) Sviluppo ed adeguamento della qualità nel sistema socio-sanitario territoriale

1) Progetto per l’adeguamento e lo sviluppo della qualità intesa come qualità delle risorse, qualità dei processi, qualità delle prestazioni, valutazioni dell’outcome

 

Principali Azioni::

  • Controllo della spesa sanitaria (riduzione n° degli accessi ai servizi sanitari inappropriati, miglioramento dell’efficacia terapeutica, promozione di abitudini di vita sane)
  • l’implementazione nella pratica professionale degli interventi di identificazione precoce della patologia;
  • l’istituzione di programmi di gestione ambulatoriale delle principali patologie croniche;

Realizzazione di Studi epidemiologici, produzione di lavori scientifici ed elaborazione di programmi d’intervento futuri e con migliori adattamenti clinici e sociali, sulle patologie trattate nel presente progetto

Questa è una videata tipo di MAINEX relativa alla gestione dello scompenso cardiaco cronico, da cui si può evincere una attiva collaborazione del mmg con il cardiologo nella domiciliarizzazione del paziente con scompenso cardiaco cronico. L’elaborazione dei risultati e i suggerimenti terapeutici è automatica e dipende dai segni di spunta che il medico deve apporre nelle caselle a seconda delle situazioni presentate dal paziente. Alla stessa stregua sono trattati i moduli relativi alle altre patologie.

In estrema sintesi si forniscono alcune brevi note sull’architettura del software:

Esso prevede alcuni moduli in cui registrare le informazioni anamnestiche, antropometriche, referti di esami di laboratorio e strumentali. Tutti i moduli sono interattivi e le informazioni sono integrate con algoritmi specifici per ogni patologia in esame, in modo che alcuni dati, per es. un determinato sintomo, un valore di un esame ematochimico o strumentale, una patologia registrata nell’anamnesi, un determinato farmaco assunto viene automaticamente tenuto in memoria e preso in considerazione soltanto se può influenzare la decisione terapeutica o diagnostica per quel determinato problema in esame.

 

 

Da ricordare che esiste una Guida Professionale in formato testo e in HTML, visualizzabile, con collegamenti ipertestuali alle varie voci relative alla problematica contingente, quando l’operatore non comprende o non ricorda il razionale di qualsiasi suggerimento terapeutico o diagnostico proposto.

Inoltre ci sono dei commenti a scomparsa sulle celle di Excel, che è una sintesi della guida html.

I Limiti attuali del programma nella ridondanza che comportano i file di Excel (un grosso file per ogni paziente), sarebbe opportuno costruire un database che raccolga le informazioni dell’intera popolazione assistita da un singolo medico (max 1500 pazienti).

Bibliografia

La documentazione bibliografica, per il momento, non è pronta nei dettagli, ma qualora il progetto fosse preso in seria considerazione sarà presentata in maniera esaustiva.

D’altronde è da considerare che il lavoro è stato sviluppato nel corso di alcuni anni e si è attinto a fonti d’informazione varie, da trattati, trials, riviste scientifiche, volumi monotematici, convegni, internet, linee guida di società scientifiche etc. etc.

 

Tra i testi più noti sono stati consultati

 

  • Lo Scompenso cardiaco a cura di Antonello Gavazzi 2002 Edizione Scripta Manent s.n.c. prefazione è a cura del prof. Fulvio Camerini
  • Medicina Cardiovascolare 4 vol. J.T. Willerson, J.N. Cohn ,2001 Momento medico srl la cui prefazione è a cura di A Maseri
  • Il Cuore 2 vol Hurst 2002 traduzione italiana della decima edizione McGraw-Hill
  • Current terapy 2 vol Conn’s Edizione italiana 1998 Verducci editore
  • Current terapy l Conn’s   Rakel   Edizione italiana 2001 Momento Medico
  • Diagnosi differenziale in medicina interna Kaufmann 1994   McGraw-Hill
  • Medicina Generale Murtagh 1195 edizione italiana a cura di Pagni e Cricelli McGraw-Hill
  • Medicina Generale a cura di Caimi e Tombesi 2003 Unione tipografico-editrice Torinese
  • Cecil review di Medicina Interna: autovalutazione e aggiornamento 1998 6° edizione Cooper e Pappas
  • Obesità di Ottavio Boselli 1998 Editrice Kurtis s.r.l.
  • Diagnosi e Terapia medicina pratica   Zanussi   UTET
  • SPREAD 2001 Ictus cerebrale Linee guida Italiane , stampa del luglio 2001
  • Clinica dell’Ipertensione Norman M. Kaplan 7° edizione 1998 Centro scientifico internazionale s.r.l.
  • Manuale dell’Ipertensione 2 vol G. Mancia, J. Chalmers, S. Julius, M. Weber, A.Ferrari, J.B. Wilkinson 2003
  • Atlante del Diabete Jay S. Skiler, ed , presentazione di Ele Ferrannini 2003 CIC Edizioni internazionali
  • La gestione del paziente Diabetico in Medicina Generale Mattia Ciuffi- Gerardo Medea 1999 Mediserve
  • Atlante di Medicina Interna Eugene Braunwald , presentazione di Massimo Volpe 2003 Momento Medico
  • Atlante delle Malattie cerebrovascolari 2° ed. Philips B. Gorelick, Michael A. Sloan , presentazione di D. Inzitari CIC Edizioni internazionali
  • Diagnosi differenziale in medicina interna Sturm, W. Zidek 2003 CIC Edizioni internazionali
  • Manuale Home Care Guida all’assistenza integrata 2003-2004 Meditor
  • Il Diabete Mellito Guida pratica alla Diagnosi e al Trattamento Società di Diabetologia 1997 Kurtis Editrice
  • La Salute della Donna nell’età della Menopausa Giorgio tresoldi 2000 Forum service editor
  • Salute della donna nelle diverse età Candiani, Gastaldi, Mancuso, Pecorelli 2001 Poletto editore srl
  • 5 Minute Clinical Consult Medicina Generale A. Griffith, Mark R. Dambro 1997 Centro Scientifico Internazionale
  • Il medico La famiglia e la Comunità L’approccio biopsicosociale alla salute ed alla malattia a cura di V. Cigoli, M. Mariotti 2002 Franco Angeli editore
  • Primary prevention of heart diseasean stroke: a simplified approach to estimating   risk of event and making drug treatment decisions. James P. McCormack, Pharm D ; Marc Levine, PhD; Robert E. Rangn, MSc, CMAJ 1997;157:422-8
  • Visualizzazione quantitativa dei fattori di rischio cardio e cerebrovascolari: riflessi pratici dell’informatizzazione   in prevenzione primaria”. Piruzza Atti dell’VIII Congresso SINV 26-27 Nov.1999 Rapallo
  • “Informatizzazione del medico di Famiglia come ausilio telematico per la domiciliarizzazione del paziente cronico” Piruzza. Atti del 1° WORK-SHOP di Telemedicina 29-30 Gennaio 2000 ENNA
  • Fibrillazione Atriale Cronica nel paziente anziano: Rischi e Benefici della Terapia Anticoagulante. 1999 Atti del 33°  Convegno Internazionale del Dipartimento Cardiologico A. DE GASPERIS , Bologna
  • Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti per la popolazione italiana, L.A.R.N. S.I.N.U. Società Italiana di Nutrizione Umana. 1996 EDRA
  • Dietetica e Nutrizione Clinica. Guarnieri,R.Situlin,G. Toigo. 1998 Masson spa   Milano
  • Dietologia Il manuale della Mayo Clinic VII ed. 1999 Centro scientifico editore
  • I medici della Medicina Generale ed i problemi alcol-correlati Spazzapan, A.Fiore, P.Lenassi Atti Riunione
  • Interazioni tra Farmaci Silvio Garattini, Alessandro Nobili 2001 Selecta Medica

CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE (Dr. Francesco Piruzza)

 

Diplomato presso il Liceo Classico “Empedocle “ di Agrigento nel 1969

Laureato presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Palermo 1977

Ha frequentato il Tirocinio Post-laurea in Chirurgia Generale dal 1 marzo –31 agosto1978 presso l’Ospedale Generale Provinciale di Agrigento.

Ha frequentato il Tirocinio Post- Laurea in Pediatria dal 1 settembre 1979 al 29 Febbraio 1980 presso l’Ospedale generale Provinciale di Palmanova

 

Medico di Famiglia convenzionato con l’ A.S.S. n° 4 “Udinese” dal 1980

 

  • Tutor M.M.G per il tirocinio professionalizzante degli studenti di medicina dell’Università di

Udine

  • Tutor/Valutatore per l’esame di abilitazione all’esercizio della professione medica dei laureati

in Medicina e Chirurgia

  • Ha frequentato il Corso di Sperimentazione clinica dei farmaci in Medicina Generale
  • Animatore di Formazione in Medicina Generale
  • Svolge attività professionale presso l’Ospedale di Comunità di Codroipo
  • Membro di European Academy of Teachers in General Practice – WONCA Network
  • Membro della Commissione problematiche medicina del territorio (Ordine dei Medici di Udine)
  • Consigliere Direttivo Provinciale dello SNAMI di Udine

 

Socio di diverse società scientifiche:

 

–       SNAMID (Società Nazionale di Aggiornamento Medico Interdisciplinare)

–         ANCE       (Associazione Nazionale Cardiologi Extraospedalieri)

–         SMMF     (Società Medica Medio Friuli)

 

Esperienze Didattiche

 

E’ stato l’organizzatore scientifico-culturale ed ha diretto come responsabile

2 corsi di formazione ECM non obbligatori, a cui hanno partecipato circa 35 medici, di questi 22 hanno sostenuto l’esame pratico finale.

Tra i relatori : 3 docenti dell’Università degli studi di Udine e 3 responsabili di Dipartimenti e/o Unità operative

 

  1. corso di 20 ore . 20 Crediti Formativi assegnati dalla Commissione Nazionale ECM Supporto Decisionale Clinico “Intelligente” dell’ EBM nell’ambulatorio del MMG “Udine C/o la Casa di Cura “Città di Udine” 21 Aprile, 5 e 19 Maggio, 16 Giugno 2001

 

  1. Corso di 3 ore: 3 Crediti Formativi assegnati dalla Commissione Nazionale ECM “Decision Support System per la clinica della Medicina Generale: Esercitazioni Pratiche”   Udine C/o l’Hotel la di Moret 7 Maggio 2001

 

  1. Serata Sanitaria Comune di Castions di Strada Prevenzione Sanitaria
  2. Università della Terza Età di Lestizza   Prevenzione Cardio e cerebrovascolare
  3. Università della Terza Età di Codroipo Alimentazione e malattie cardiovascolare

 

 

Esperienze Formative

 

Da oltre 15 anni ha acquisito competenze informatiche in Excel, in particolare si è dedicato allo sviluppo di Sistemi Esperti e dell’Intelligenza Artificiale e realizzato diverse applicazioni “Esperte” nel campo della Medicina Primaria, finalizzate all’acquisizione di ambiti di conoscenze specialistiche, affinché potessero essere applicate nel territorio dai medici di medicina primaria:

 

  • L’Informatizzazione del Manuale del Rischio Coronarico diffuso dall’Associazione Nazionale Centri per le Malattie Cardiovascolari
  • L’Informatizzazione dei dati rielaborati dai ricercatori della CMA del Framimgham Study per il calcolo del Rischio Cardio e Cerebrovascolare a 5 e a 10 anni
  • L’informatizzazione delle Tavole Italiane del Rischio Coronarico
  • L’informatizzazione delle Linee Guida dell’Ipertensione Arteriosa WHO/ISH e JNC VI per la scelta del farmaco antiipertensivo
  • L’Informatizzazione della Stratificazione del rischio in ordine alla prognosi
  • L’Informatizzazione dell’Inizio del trattamento farmacologico in relazione ai valori di pressione arteriosa e al rischio cardiovascolare determinato dalla presenza di fattori di rischio, diabete, danni d’organo e patologie associate secondo le Linee Guida WHO/ISH e JNC
  • L’Informatizzazione del Management del Diabete tipo 1 e tipo 2 (Terapia antidiabetica orale, Terapia insulinica, Terapia alimentare equilibrata, analisi complicanze acute e croniche, etc)
  • L’Informatizzazione delle Linee Guida delle Dislipidemie
  • L’Informatizzazione dello Scoryng System dello Stroke (Royal College of Pratictioner)
  • L’informatizzazione della Diagnosi di Rischio Globale (proposto dalla Task Force for Prevention of Coronary Heart Disease in cooperazione con l’Atherosclerosis Society. (Nutrition. 1998)
  • L’informatizzazione delle Linee Guida della Terapia Anticoagulante nella Fibrillazione Atriale degli anziani
  • L’informatizzazione delle conoscenze nutrizionali (IMC, WHR, LAF, IEI, LARN, Tabelle di composizione degli alimenti e terapia alimentare bilanciata secondo le raccomandati dall’Istituto Nazionale della Nutrizione
  • L’informatizzazione del management della BPCO
  • L’informatizzazione del management dell’ASMA
  • L’informatizzazione della gestione dell’Insufficienza Renale Cronica
  • L’informatizzazione della gestione della Terapia ormonale sostitutiva (TSO) e della terapia anticoncezionale
  • L’informatizzazione della prevenzione e gestione dell’Osteoporosi
  • L’informatizzazione della gestione dello Scompenso cardiaco cronico
  • L’informatizzazione del Modello di Gail per la prevenzione del cancro della Mammella
  • L’informatizzazione delle tabelle dei markers per la stadiazione dell’Epatite Virale tipo B e C.
  • L’Informatizzazione del MMSE (Mini Mental State Examination per l’individuazione precoce dei deficit cognitivi)
  • L’Informatizzazione del Geriatric Depression Scale
  • L’informatizzazione dell’ IPSS (International Prostatic Symptom Score, messo a punto dall’American Urological Association ed approvato dall’organizzazione Mondiale della Sanità )
  • L’Informatizzazione dell’Instrumental Activities of daily living scale
  • L’informatizzazione del SPMSQ (Shorte Portable Mental Status Questionnaire)
  • L’informatizzazione del MIDAS test per le cefalee
  • L’Informatizzazione di QU.A.D.R.O.: Questionario di Autovalutazione del Rischio di Osteoporosi
  • L’Informatizzazione della Prevenzione del Glaucoma (individuazione precoce dei soggetti a rischio)
  • L’Informatizzazione del C.A.G.E. Test (Cut off, Annoyed, Guilt, Eye Opener) per l’individuazione dei soggetti con problemi alcol-correlati)
  • L’Informatizzazione del Test di Fagerström ( dipendenza nicotinica)
  • L’Informatizzazione del Test per riconoscere il giocatore d’azzardo patologico (S.O.G.S.)
  • L’informatizzazione “Esperta” della Cartella Clinica elettronica per il MMG
  • Guida Professionale (Testo medico elettronico in continua elaborazione)

Ed altre in preparazione

 

L’opera più significativa è rappresentata dal Software clinico denominato MAINEX (Medical Application Information Experts) che include e correla tutte le precedenti applicazioni in un “Unicum” operativo.

 

ha partecipato oltre ai corsi di aggiornamento,dell’ASS N°4, a diversi convegni e seminari tra cui

  • Gestione dell’obesità e del sovrappeso Padova 1998 Hotel Sheraton
  • Seminario sull’obesità                           Padova 1998 Hotel Sheraton
  • Valutazione dello Stato Nutrizionale     Padova 2003 Hotel Sheraton
  • Disfunzione ventricolare sinistra post.ischemica Brioni (Croazia) 1999
  • Forum Sanità Futura 1 : I progetti che cambieranno la Sanità Italiana 9-11-Aprile-01 Cernobbio
  • Forum Sanità Futura 2 : I progetti che cambieranno la Sanità Italiana 15-18-Aprile-02 Cernobbio
  • Incontro per la presentazione e discussione dei risultati della fase 1 dello studio Pa.CO, (Pain Cost)Svoltosi all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Milano
  • Convegno internazionale “Quale Ruolo per il medico europeo nella Sanità che cambia” Udine 13-14 ottobre 2000
  • XV Corso di metodologie formative per animatori di formazione in medicina generale 8-9-10-11 Marzo 2001 Abano Terme
  • “1 Mitteleurope-Countries meeting of international medicine” 26-27 Aprile grado (Go)
  • L’Information Technology a sostegno dei processi decisionali della PMI, DSS- Decision Support Syistem Area Science Park 22 Giugno 2000 Padriciano (TS)

 

 

Congressi :

ha partecipato come relatore, sessione poster e/o espositore

 

  • 1° Work-Shop di Telemedicina 29-30 Gennaio 2000, ENNA (Relatore)
  • DOCTOR’S: “I Servizi per la Medicina”  Centro Congressi MilanoFiori Assago (Mi) 5-6-7 Ottobre 2000 (Espositore)
  • V° Congresso della Medicina Generale nel F.V.G. settembre 2001 Grado (Go) (Espositore)
  • VI° Congresso della Medicina Generale nel F.V.G settembre 2002 Grado (Go) (Espositore)
  • VIII Congresso SINV 26-27 Novembre.1999 Rapallo (GE) (Poster)
  • I° Convegno provinciale SNAMID 5 Febbraio 2000 UDINE (Relatore)
  • 6° congresso DIMF 30 Marzo-2 Aprile 2000 ABANO TERME (Relatore)
  • IX° convegno SIVRQ 13 Maggio 2000     Bergamo (Poster)
  • XIII Congresso CSeRMEG 27-28-29 Ottobre 2000 Costermanno (VR) (Poster)
  • 7° congresso DIMF 23-24 Marzo 2001 ABANO TERME (Relatore- poster)
  • X Congresso SINV 26-27 Ott.2001 TORINO (Espositore)
  • VI Annual Meeting Società Sanmarinese di Cardiologia 16-17 Novembre 2001

Repubblica di San Marino (sessione poster)

  • Sanità in Movimento:Metodi e Strumenti di miglioramento a confronto AUSL 11 Empoli
    • Novembre 2001 San Miniato (FI (Relatore)
  • XV Congresso Nazionale SNAMID 1-2-3 Febbraio 2002   Milano (Poster)
  • Knowledge Management in Sanità, AO SMM di Udine 20 Settembre 2003, Fiera di Martignacco
  • Inaugurazione Anno Accademico, Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, 30/10/2003 ROMA
  • Giornate Medico-chirurgiche Romane, Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, 31/10/2003 ROMA (relatore)

 

 

 

 

 

Stampa non Scientifica

 

Messaggero Veneto 18-3-2000 : “Software per curare i pazienti”

La Vita Cattolica     18-3-2000 :”Medico via Internet”

Messaggero Veneto 22-3-2000 : “Test Telematici per scoprire il male oscuro”

Udine Udine             29-3-2000 :”Cartella clinica elettronica dal vostro medico di base”

Momenti                   7-05-2000 : “Dica trentatre….. al computer”

Messaggero Veneto 24-4-2001 : “Software per la prevenzione ambulatoriale”

 

 

Televisione

 

Servizio su Mainex   di Telefriuli Giugno 2000

 

 

INTERNET

Dal Gennaio 2000 l’attività scientifica è pubblicata sul sito Internet www.mainex.it, che è stato inserito da ARIANNA Italia on line nella classifica dei migliori siti di Medicina.

 

 

 

Pubblicazioni

 

  1. Piruzza .”Visualizzazione quantitativa dei fattori di rischio cardio e cerebrovascolari: riflessi pratici dell’informatizzazione   in prevenzione primaria”. Atti dell’VIII Congresso SINV 26-27 Nov.1999 Rapallo (GE)
  2. Piruzza. “Informatizzazione del medico di Famiglia come ausilio telematico per la domiciliarizzazione del paziente cronico” Atti del 1° WORK-SHOP di Telemedicina 29-30 Gennaio 2000 ENNA
  3. Piruzza “Nuovo metodo esperto di informatizzazione del medico di famiglia”, I° Convegno provinciale SNAMID 5 Febbraio 2000 UDINE
  4. Ernesto Vergani , F.Piruzza Computer: non solo burocraziaD. Anno VII n.7 1 marzo 2000.
  5. Piruzza: MAINEX, Strumento informatico innovativo che favorendo l’acquisizione di ambiti specialistici, consente al MMG la gestione globale del paziente e la Prevenzione”. Atti del 6° congresso DIMF 30 Marzo-2 Aprile 2000 ABANO TERME
  6. Piruzza: MAINEX, Strumento informatico innovativo che favorendo l’acquisizione di ambiti specialistici, consente al MMG la gestione globale del paziente e la Prevenzione”. Atti del IX° convegno SIVRQ 13 Maggio 2000     Bergamo
  7. Piruzza “MAINEX, Strumento informatico innovativo che favorendo l’acquisizione di ambiti specialistici, consente al MMG la gestione globale del paziente e la Prevenzione”.

Notiziario dell’Ordine dei Medici di Udine n° 3 anno XIX Maggio 2000

  1. Santoro, F. Piruzza: La Cartella Informatizzata diventa “Intelligente”.GdM , N° 22 del 12 Giugno 2000
  2. Piruzza : Valutazione dell’efficacia operativa di un software clinico per la gestione della prevenzione e delle principali patologie nell’ambito della pratica clinica del MMG, XIII Congresso CSeRMEG 27-28-29 Ottobre 2000 Costermanno (VR)
  3. Piruzza : Proposta di cartella clinica informatizzata per il Medico di Medicina Generale Dimensione Snamid n.21Dicembre- Gennaio 2001
  4. Piruzza: Contributo alle linee guida Italiane sui fattori di rischio coronarico. Atti del 7° congresso DIMF 23-24 Marzo 2001 ABANO TERME
  5. Scala, F. Piruzza: Algoritmi a confronto per il calcolo del rischio coronarico.GdM ,N°12 del 9 Aprile 2001
  6. Scala, F. Piruzza: Crediti al metodo. GdM , N°12 del 9 Aprile 2001
  7. Piruzza Medicina Generale: i perché di una rivoluzione solo annunciata.M.D. Anno VIII n.22 20 Giugno 2001.
  8. Iaccarino: Criticare non basta più, bisogna osare e fare di più. M.D. Anno VIII n.24 12 Settembre 2001.
  9. Carnesalli: Un cambiamento lento, ma già in corso. M.D. Anno VIII n.24 12 Settembre 2001.
  10. Piruzza No a sterili polemiche: ottimizziamo la discussione .M.D. Anno VIII n.27 3 Ottobre 2001.
  11. Piruzza MAINEX: Supporto decisionale clinico “Intelligente” dell’EBM per la clinica della Medicina Generale Atti dell’X Congresso SINV 26-27 Ott.2001 TORINO
  12. Piruzza MAINEX: Supporto decisionale clinico “Intelligente” dell’EBM nell’ambulatorio del MMG.VI Annual Meeting Società Sanmarinese di Cardiologia 16-17 Novembre 2001 Repubblica di San Marino.
  13. Piruzza MAINEX: Supporto decisionale clinico “Intelligente” dell’EBM nell’ambulatorio del MMG. Sanità in Movimento:Metodi e Strumenti di miglioramento a confronto AUSL 11 Empoli , 22-23-24 Novembre 2001 San Miniato (FI)
  14. Piruzza MAINEX: Supporto decisionale clinico “Intelligente” dell’EBM nell’ambulatorio del MMG Rivista On-Line del CEFORMED Centro di Formazione per l’area della Medicina Generale Dicembre 2001
  15. Piruzza MAINEX: Supporto decisionale clinico “Intelligente” dell’EBM nell’ambulatorio del MMG che diventa Expert. Questa nuova figura professionale si colloca tra il classico MMG e lo specialista. XV Congresso Nazionale SNAMID 1-2-3 Febbraio 2002   Milano
  16. Spazzapan B., Bonasia G., Canzian G., Cariello E., Crapesi L., Della Vedova R., Di Giulio P., Kashanpour H., Lenassi P., Masala F., Moratti E., Pacco G., Peressini A., Piruzza F.Ticali S., Ursella L., “Indagine Epidemiologica sul Gioco d’azzardo patologico nel F-V-Giulia”, IV Congresso Nazionale Società italiana Tossicodipendenze Addiction:una normale malattia, Torino 17-19 ottobre 2001, Centro Congressi Torino Incontra, Vol. degli Abstracts pp.97;

 

 

 

 

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