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Linee guida cancro colon-rettale

Linee guida  American Cancer Society (ACS) per lo screening e la sorveglianza precoce del cancro e della poliposi colon-rettale
Categorie a rischio Raccomandazione Età d’inizio Intervallo
Rischio ordinario
Tutte le persone di 50 anni o più
SOF più sigmoidoscopia o es.completo del colon
50 anni
SOF annuale e sigmoidoscopia ogni 5 anni, Colonscopia ogni 10 anni

Rischio moderato

Persone con un  solo, picolo (<1 cm) polipo adenomatoso
Colonscopia
Al tempo della diagnosi iniziale del polipo adenomatoso
Esame completo del colon entro 3 anni dopo l’asportazione del polipo iniziale; se normale, valgono le raccomandazioni del rischio ordinario
Persone con grande (≥ 1 cm) o multipli polipi adenomatosi di qualsiasi grandezza
Colonscopia
Al tempo della diagnosi iniziale del polipo iniziale
Esame completo del colon entro 3 anni dopo l’asportazione del polipo iniziale;se normale, valgono le raccomandazioni del rischio ordinario
Storia personale di resezione con intento curativo di cancro del colon-retto
Esame completo del colon
Entro 1 anno dalla resezione
Se normale esame completo del colon, ripetere per 3 anni ; se encora normale  ripetere ogni 5 anni
Cancro colon-rettale  o polipo adenomatoso in un parente di 1° grado di età < 60 anni o in due parenti di primo grado di qualsiasi età
Esame completo del colo
A 40 anni, o 10 anni prima del caso più giovane della famiglia, qualunque sia il più giovane
Ogni 5 anni
Cancro colon-rettale in qualsiasi parente (non incluso sopra)
Valgono le raccomandazioni soprariportate a seconda del rischio; deve essere considerato lo screening prima dei 50 anni

Alto Rischio

Storia familiare di poliposi adenomatosa familiare
Precoce sorveglianza con esami endoscopici, counseling per prendere in considerazione il test genetico e riferimento ad un centro specialistico
Pubertà
Se il test genetico risulta positivo o è confermata la poliposi, prendere in considerazione la colectomia; negli altri casi colonscopia ogni 1-2 anni fino a 40 anni e poi ogni anno
Storia familiare di cancro del colon non-poliposi ereditario
Colonscopia e counseling per prendere in considerazione il test genetico
21 anni
Se il test genetico risulta positivo o se il paziente non è sottoposto al test genetico, colonscopia ogni 2 anni fino a 40 anni e poi ogni anno
Malattia infiammatoria cronica dell’intestino
Colonscopie con biopsie per la ricerca della displasia
8 anni dopo la comparsa della pancolite; 12-15 anni dopo la comparsa della colite sinistra
ogni 1-2 anni

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Da circa 30 anni stiamo assistendo al proliferare di ambulatori specialistici dedicati a singole patologie (osteoporosi, diabete clinico, piede diabetico, asma, Asma, BPCO, ipertensione arteriosa, scompenso cardiaco, cardiopatie ischemiche, aritmie, menopausa, allergie , tireopatie, epatopatie , coliti, gastriti etc etc..).
Le liste di attesa sono piene di controlli programmati a distanza di mesi o addirittura di anni e vengono effettuati in pazienti che stanno benissimo, e che quando stanno male veramente devono ricorrere al privato per essere curati con sollecitudine.
Una recente indagine ha chiarito che oltre il 30% dei controlli specialistici sono inappropriati.
Per eliminare questo spreco è necessario che il medico di base riacquisti un ruolo attivo nella gestione delle patologie croniche almeno finchè non si destabilizzino.
Per riqualificare le sue prestazioni professionali il MMG deve acquisire le conoscenze scientifiche che le legittimerebbero.
La complessità e la molteplicità delle problematiche richiederebbe, però, un impossibile impegno intellettuale per non negare ai pazienti le conoscenze e le competenze specialistiche
La tecnologia informatica di tipo esperto DSS (Decision support system) potrebbe realizzare questo processo culturale di trasferimento di ambiti di conoscenza specialistica per essere applicata alla popolazione nel territorio.
Per stabilire quando una patologia si destabilizza e necessita dell'intervento dello specialista si devono analizzare una serie di parametri clinici, antropometrici e di laboratorio che il DSS organizza su un foglio elettronico (tipo Excel).
La riaggregazione , l’analisi matematica dei dati consentono di eseguire delle concatenazioni logiche (“ragionamenti”) a partire dalle informazioni fornitegli, fino a trarne delle conclusioni coerenti, come se essi scaturissero dalla logica e dalla conoscenza di un “Esperto” del problema in esame ( Specialista).
Con l'adozione di questi supporti decisionali, la dotazione di un elettrocardiografo, uno spirometro , un glucometro e una bilancia pesa persone negli attuali studi medici si potrebbero gestire il 75 % delle patologie croniche ed erogare in modo capillare ed uniforme quel 30% di prestazioni specialistiche inappropriate.

www.youtube.com/playlist?list=PLlObiwHmWKrm4Ei-QM6b8cxzw94ZPO5iQ
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