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Accreditamento

Ente FRANCESCO PIRUZZA

 

Via Tiepolo n.11

CASTIONS DI STRADA 33050 (Ud)

Partita IVA 01003340302

Recapito tel 0432-768144 Fax 0432-769548

Responsabile richiesta Francesco PIRUZZA

Cellulare per riconoscimento e validazione 03479666053

Indirizzo e-mail piruzza@mainex.it

 

 

 

Al Ministero della Sanità

E.C.M. – Educazione Continua in Medicina

Http://www.sanita.it

 

 

Il sottoscritto Ente Francesco PIRUZZA, iscritto nel sito dell’E.C.M. del Ministero della Sanità con il n. Rif. Organizzatore 1585/060,

ALLEGA

 

alla presente RICHIESTA DI ACCREDITAMENTO dell’ATTIVITA’ FORMATIVA RESIDENZIALE dal Titolo: “Supporto Decisionale  Clinico “Intelligente” dell’Evidence Based Medicine nell’Ambulatorio del MMG”.

 

Il file contenente:

 

I Profili dei responsabili e dei relatori del Programma Formativo in oggetto

 

 

Il Programma dell’ “Attività Formativa Residenziale” in oggetto

 

Il testo dell’Esame pratico per la verifica dell’apprendimento dei partecipanti

 

6 Abstracts di lavori realizzati dai relatori ed attinenti con l’argomento trattato.

 

 

 

 

Il Responsabile dell’Evento Formativo

Dr. F. PIRUZZA

 

 Presentazione del Programma Formativo

 

Introduzione

 

Lo scopo di questo corso pratico è duplice

 

1)      far acquisire ai medici di famiglia le conoscenze attuali relative alla patologia più frequente

2)      di applicarle nel territorio alla popolazione assistita con l’ausilio di uno dispositivo informatico esperto che aiuti il medico a gestire la maggior parte dei casi che gli si presentano e a riconoscere le situazioni in cui si deve richiedere l’intervento di altre figure sanitarie

La metodologia prevede l’utilizzo di protocolli o linee guida , test e questionari che si ispirano ai principi della Medicina Basata sull’Evidenza (EBM).

La Medicina basata sulle evidenze rappresenta un tentativo per superare la difficoltà di trasferire dalla ricerca alla pratica clinica la massa sempre crescente di dati di trial clinici per migliorare le performance professionali attraverso l’adozione di protocolli che sintetizzano i risultati della ricerca.

Esistono ancora diversi problemi irrisolti rispetto la EBM. Alcuni di essi sono culturali, in quanto una parte dei medici pratici è in disaccordo con questa evidente imposizione di controlli nella pratica medica; altri sono tecnici in quanto  la meta-analisi statistica  è ancora uno strumento poco sicuro per la variabilità dello stato del paziente.

Tuttavia l’adozione di un protocollo che rappresenti il migliore approccio condiviso dalla comunità scientifica, di cui i medici sono partecipi attivi, può garantire uno standard terapeutico uniforme.

L’odierna tecnologia, inserita tra medico e paziente, è l’applicazione di una scienza che tende sempre più all’esattezza ed è anacronistico oltre che sospetto arroccarsi su posizioni di difesa di una supposta “Arte” che al giorno d’oggi nel campo medico è, piuttosto, sinonimo di “Non conoscenza”.

L’informatizzazione delle conoscenze realizzata nel software, parte integrante del corso, consente di superare le difficoltà a trarre delle conclusioni appropriate  dal cumulo di una letteratura di ricerca spesso contraddittoria e può servire da guida o sostegno mnemonico nelle situazioni in cui è probabile che le procedure possano essere dimenticate , non siano ben note o siano difficili da seguire.

 

 

Obiettivi del Programma Formativo

 

Il Programma Formativo, che intendiamo  proporre, riguarda:

un corso medico  nell’ambito delle attività di prevenzione primaria e della gestione delle patologie croniche stabili con l’ausilio della tecnologia informatica.

 

Il Corso è rivolto:

ai Medici di Medicina Generale del FVG (n° previsto di partecipanti: 50)

 

Il Corso  è stato programmato con il fine:

di sensibilizzare i MMG sull’importanza dell’uso delle tecnologie informatiche nell’ambito della pratica medica professionale, finora impiegate soprattutto per velocizzare il lavoro burocratico od organizzare gli archivi, il personal computer può in realtà diventare un prezioso collaboratore anche nell’attività ambulatoriale vera e propria. Aiutando il medico di famiglia a gestire ambiti specialistici che riempiano di nuovi contenuti la professione.

 

Il Corso tratta le seguenti argomentazioni cliniche:

Prevenzione  delle Patologie Cardio e Cerebrovascolari

Monitoraggio e Terapia dell’Ipertensione Arteriosa.

Monitoraggio e terapia del Diabete

Gestione delle L.G. per le Dislipidemie

Monitoraggio e Terapia Alimentare dell’obesità

Monitoraggio dell’Epatite Virale tipo B e C

Prevenzione   e Monitoraggio delle Demenze Senili

Prevenzione e Monitoraggio del Deterioramento Mentale  nell’Anziano

Prevenzione e Monitoraggio dei Disturbi dell’Umore nell’anziano

Gestione della Terapia Anticoagulante nella Fibrillazione Atriale nell’anziano

Monitoraggio e stadiazione dell’Ipertrofia Prostatica Benigna

Prevenzione del Glaucoma

Prevenzione dei Disturbi delle Condotte Sociali (Alcoldipendenza, Dipendenza Nicotinica, Gioco d’Azzardo Patologico)

E propone:

l’uso di un software abilitato a svolgere determinate funzioni cliniche correlate alle patologie sopra elencate.

 

Quali ad esempio:

la determinazione dell’indice di gravità del rischio cardio e cerebrovascolare, l’indicazione terapeutica per l’ipertensione, il diabete specifica per la tipologia dei pazienti,   l’uso di test diagnostici per l’identificazione precoce di problemi correlati alla demenza  e depressione senili, all’alcoldipendenza, al tabagismo, al gioco d’azzardo patologico ect.

 

 

La Sede del Corso concordata è la Casa di Cura “Città di Udine”

 

Metodologia del Programma Formativo

 

Il corso di formazione professionale è strutturato in due parti tra loro complementari:

una parte teorica e una parte pratica .

 

La parte teorica:

è orientata ad illustrare i principi essenziali delle principali patologie sopra riportate .

 

La parte pratica:

prevede l’utilizzo di uno strumento informatico “esperto” [MAINEX (Medical Application Information Experts)]  abilitato a fornire le funzioni cliniche sopra indicate.

 

Si tratta di un software clinico, definito:

di supporto (DSS Decision support system) cioè un sistema di trattamento automatico delle informazioni, rivolto a migliorare i processi decisionali.

 

Esso prevede:

l’introduzione, nella memoria dell’elaboratore, della struttura degli elementi che caratterizzano un certo fenomeno (i cosiddetti “fatti” come le caratteristiche antropometriche, cliniche ed ematochimiche del paziente), sia le regole che rappresentano ciò che normalmente si intende per conoscenza di un certo fenomeno (come i risultati elaborati dal Framingham Study oppure le linee guida del diabete, dell’ipertensione o della Terapia Anticoagulante Orale, o altre L.G. dell’EBM, oppure l’IEI (ind. energetico integrato), i LAF (livelli d’attività fisica), il M.B, il F.Energetico, i LARN livelli di assunzione raccomandati di energia e nutrienti ecc).

La riaggregazione , l’analisi matematica dei dati  consentono di eseguire delle concatenazioni logiche (“ragionamenti”) a partire dalle informazioni fornitegli, fino a trarne delle conclusioni coerenti, come se essi scaturissero dalla logica e dalla conoscenza di un “Esperto” del problema in esame ( Specialista).

 

Ente FRANCESCO PIRUZZA

 

Via Tiepolo n.11

CASTIONS DI STRADA 33050 (Ud)

Partita IVA 01003340302

Recapito tel 0432-768144 Fax 0432-769548

Responsabile richiesta Francesco PIRUZZA

Cellulare per riconoscimento e validazione 03479666053

Indirizzo e-mail piruzzafrancesco50@libero.it

 

&

 

Profili dei Responsabili e dei Relatori del Programma Formativo

 

 

“Supporto Decisionale  Clinico “Intelligente” dell’Evidence Based Medicine nell’Ambulatorio del MMG”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROFILO DEL RESPONSABILE E RELATORE

DR. FRANCESCO PIRUZZA

 

Dott.  Francesco Piruzza

Nato a Montallegro  (AG) il 6 giugno 1950

Residente a Castions di Strada (UD) in via Tiepolo 11

Tel 0432  768144  e-mail  piruzzafrancesco50@libero.it

CF: PRZ FNC 50H06 F414J

 

CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE

 

Diplomato presso il Liceo Classico “Empedocle “ di Agrigento nel 1969

 

Laureato presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Palermo  1977

Abilitazione all’esercizio della professione medica nella seconda sessione degli esami di stato dell’anno 1977 presso l’Università di Palermo

 

Ha frequentato il Tirocinio Post-laurea  in Chirurgia Generale dal 1 marzo –31 agosto1978 presso l’Ospedale Generale Provinciale  di Agrigento.

Responsabile Pronto soccorso presso la miniera di zolfo “cozzo disi”  di Campofranco dal 1luglio al 30 settembre 1978

Prestato servizio Militare come Ufficiale Medico presso il Genova Cavalleria  Caserma Ederle Palmanova dal 4 gennaio 1978 al 4 gennaio 1979

Ha frequentato il Tirocinio Post- Laurea in Pediatria  dal 1 settembre 1979 al 29 Febbraio 1980

Presso l’Ospedale generale Provinciale di Palmanova

 

Medico di Medicina Generale convenzionato con il SSN dal 1980

 

Da oltre 15 anni ha acquisito competenze informatiche in Excel, in particolare si è dedicato allo sviluppo di Sistemi Esperti e dell’Intelligenza Artificiale e realizzato diverse applicazioni “Esperte” nel campo della Medicina Generale, come

1)        L’Informatizzazione del Manuale del Rischio Coronarico diffuso dall’Associazione Nazionale Centri per le Malattie Cardiovascolari

2)        L’Informatizzazione dei dati rielaborati dai ricercatori della CMA del Framimgham Study per

il calcolo del Rischio Cardio e Cerebrovascolare a 5 e a 10 anni

3)        L’informatizzazione delle Linee Guida dell’Ipertensione Arteriosa WHO/ISH  e JNC VI per la scelta del farmaco antipertensivo

4)        L’Informatizzazione della Stratificazione del rischio in ordine alla prognosi

5)        L’Informatizzazione dell’Inizio del trattamento farmacologico in relazione ai valori di pressione arteriosa e al richio cardiovascolare determinato dalla presenza di fattori di rischio, diabete, danni d’organo e patologie associate secondo le Linee Guida WHO/ISH e JNC

6)        L’Informatizzazione delle Linee Guida della Terapia del Diabete

7)        L’Informatizzazione delle Linee Guida delle Dislipidemie

8)        L’Informatizzazione dello Scoryng System dello Stroke (Royal College of Pratictioner)

9)        L’informatizzazione della Diagnosi di Rischio Globale (proposto dalla Task Force  for Prevention of  Coronary Heart Disease  in cooperazione con l’Atherosclerosis Society. (Nutrition. 1998)

10)      L’informatizzazione delle Linee Guida della Terapia Anticoagulante nella Fibrillazione Atriale degli anziani

11)      L’informatizzazione delle conoscenze nutrizionali (IMC, WHR, LAF, IEI, LARN, Tabelle di composizione degli alimenti e terapia alimentare bilanciata secondo le raccomandati dall’Istituto Nazionale della Nutrizione

12)      L’informatizzazione delle tabelle dei markers per la stadiazione dell’Epatite Virale tipo B e C.

13)      L’Informatizzazione del MMSE  (Mini Mental State Examination per l’individuazione precoce dei deficit cognitivi)

14)      L’Informatizzazione del Geriatric Depression Scale

15)      L’informatizzazione dell’ IPSS (International Prostatic Symptom Score, messo a punto dall’American Urological Association ed approvato dall’organizzazione Mondiale della Sanità )

16)      L’Informatizzazione  dell’Instrumental Activities of daily living scale per la valutazione funzionale dell’anziano

17)      L’informatizzazione del SPMSQ (Shorte Portable Mental Status Questionnaire)

18)      L’informatizzazione del MIDAS (Migraine Disability Assessment) test per le cefalee

19)      L’Informatizzazione di QU.A.D.R.O.: Questionario  di Autovalutazione del Rischio di Osteoporosi

20)      L’Informatizzazione della Prevenzione del Glaucoma (individuazione precoce dei soggetti a rischio)

21)      L’Informatizzazione del C.A.G.E. Test  (Cut off, Annoyed, Guilt, Eye Opener) per l’individuazione dei soggetti con problemi alcol-correlati)

22)      L’Informatizzazione del Test di Fagerström ( dipendenza nicotinica)

23)      L’Informatizzazione del Test per riconoscere il giocatore d’azzardo patologico (S.O.G.S))

24)      L’informatizzazione della gestione burocratica dell’ambulatorio

25)      L’informatizzazione “Esperta” della Cartella Clinica elettronica per il MMG

26)      Guida Professionale (Testo medico elettronico in continua elaborazione)

27)      Ed altre in preparazione

 

 

L’opera più significativa è rappresentata dal Software clinico denominato MAINEX ( Medical Application Information Experts)  che include e correla tutte le precedenti applicazioni.

Esso è stato presentato ufficialmente al I° Work-Shop di Telemedicina svoltosi ad ENNA il 29-30 Gennaio 2000, patrocinato tra gli altri dal Ministero della Sanità e dal Ministero delle Telecomunicazioni .

Ha ricevuto il parere favorevole dal Direttore del Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica dell ‘ISS.

Attualmente è allo studio del Dipartimento della Prevenzione e della Programmazione del Ministero della Sanità

Ha collaborato e sta collaborando a diverse attività di ricerca collegate all’Istituto M. Negri e all’Università di Genova

Socio di diverse società scientifiche:

–          SNAMID (Società Nazionale di Aggiornamento Medico Interdisciplinare)

–          DIMF  (Dipartimento Italiano dei Medici di Famiglia)

–          ANCE (Associazione Nazionale Cardiologi Extraospedalieri)

–          SIVRQ (Società Italiana per la Verifica e la Revisione della Qualità dell’Assistenza Sanitaria)

–          SMMF (Società Medica Medio Friuli)

Pubblicazioni

 

1Pubb9

Francesco Piruzza, “VISUALIZZAZIONE QUANTITATIVA DEI FATTORI DI RISCHIO CARDIO    E           CEREBROVASCOLARI: RIFLESSI PRATICI DELL’ INFORMATIZZAZIONE IN     PREVENZIONE PRIMARIA ”, VIII CONGRESSO SINV “L’approccio Multidisciplinare alla patologia Cerebrovascolare Ischemica” RAPALLO (GE)  26-27 Novembre 1999, Atti del Congresso

 

E.Vergani , F. Piruzza  Computer: non solo burocrazia M.D. Medicinae Doctor Anno VII n.7 1 marzo 2000.           
F. Piruzza, “Strumento informatico innovativo che favorendo l’acquisizione di ambiti specialistici consente al Medico di Famiglia la gestione globale del paziente e la prevenzione”

6° CONGRESSO Dipartimento Italiano del Medico di Famiglia (DIMF) “Innovazione e futuro in Medicina di Famiglia: Novità. occasioni di sviluppo e scenari probabili nel futuro prossimo”  ABANO TERME  30 MARZO-2 APRILE 2000

 

F. Piruzza ”MAINEX: Strumento informatico innovativo che favorendo l’acquisizione di ambiti specialistici, consente al MMG la gestione globale del paziente e la Prevenzione”.  Notiziario dell’Ordine dei Medici di Udine  n° 3 anno XIX Maggio 2000

 

F. Piruzza , “Strumento informatico innovativo che favorendo l’acquisizione di ambiti specialistici consente al Medico di Famiglia la gestione globale del paziente e la prevenzione”, IX° Convegno Annuale Regione Lombardia  SIVRQ VALUTAZIONE DELLE TECNOLOGIE E QUALITA’  DELL’ASSISTENZA BERGAMO    12 Maggio 2000

A. Santoro, F.Piruzza: “ La Cartella Informatizzata diventa “Intelligente”. Giornale del Medico n° 22 12-6-2000

 

Relatore in diversi congressi, medicina generaleCongressi

F. Piruzza, “Informatizzazione del MMG come ausilio telematico per la domiciliarizzazione del paziente cronico”, 1° Work-Shop di Telemedicina “Il Contributo delle nuove tecnologie e della  Telemedicina al sistema sanitario nazionale:   ricerca ed esperienze a confronto” Enna, 29-30 Gennaio 2000

 

F. Piruzza  “Nuovo metodo esperto  di informatizzazione del medico di famiglia”

Convegno sul Diabete Mellito  organizzato dalla Società Nazionale Aggiornamento Interdisciplinare (SNAMID)  UDINE   5 Febbraio 2000

 

F.Piruzza  ONCOLOGIA E CURE PRIMARIE: ESPERIENZE E PROPOSTE VI° Congresso della Medicina Generale e della PLS nel F.V.G. GRADO 22-23 Settembre  2000

 

F.Piruzza “MAINEX:Valutazione dell’efficacia operativa di un software clinico per la gestione della prevenzione e delle principali patologie croniche e nell’ambito della pratica del Mmg”.

PATOLOGIE CRONICHE E GESTIONE DEL RISCHIO: MATERIALI E METODI PER LA CLINICA DELLA MEDICINA GENERALE XIII° Congresso CSeRMEG Costermano (VR) 27-28-29 Ottobre 2000

F. Piruzza  DOCTOR’S: I Servizi per la Medicina  Centro Congressi MilanoFiori Assago (Mi) 5-6-7 Ottobre 2000

F. Piruzza, “Strumento informatico innovativo che favorendo l’acquisizione di ambiti specialistici consente al Medico di Famiglia la gestione globale del paziente e la prevenzione”. DIMENSIONE SNAMID  gennaio 2001

F. Piruzza, “MAINEX: Proposta operativa per migliorare la Qualità della Medicina di Famiglia con l’ausilio della Tecnologia Informatica e Telematica”. In corso di  Stampa  su QA (Organo Ufficiale della SIVRQ Società Italiana per la Qualità dell’Assistenza Sanitaria) n° 1 anno 2001

 

INTERNET

Il sito http://digilander.iol.it/Mainex/Home.htm nella classifica  Eventi Arianna è stato inserito tra i migliori 200 siti medici

 

Stampa  non Scientifica

MESSAGGERO VENETO  18-3-2000 : “Software per curare i pazienti”
La Vita Cattolica  18-3-2000 :“Medico via Internet”
MESSAGGERO VENETO  22-3-2000 : “Test Telematici per scoprire il   male oscuro”
UDINE UDINE 29-3-2000 :“Cartella clinica elettronica dal vostro medico di base”
MOMENTI di vita locale  7 maggio 2000“Dica trentatre…..  al computer”                                          ANNUARIO FRIULANO  Gennaio 2001

 

 

 

PROFILO DEL RESPONSABILE E  RELATORE

DR.  PAOLO VENTURINI

Dott.  Paolo Venturini

Nato a Gemona del Friuli (Udine) il 3 Maggio 1956.

Residente a Udine, in Via Castellana n. 17.

Tel 0432 510374 (Studio)

CF: VNT PLA 56E03 D962W

 

CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE

 

Laureato in Medicina e Chirurgia c/o l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma il 27 Luglio 1981 e ivi Specializzatosi in Cardiologia nel 1985.

 

Specializzatosi in Medicina dello Sport nel 1989 c/o l’Università degli Studi di Trieste.

 

Dal 1994 opera in qualità di Responsabile della Unità Operativa di Cardiologia e del Centro di Medicina dello Sport di II° Livello della Casa di Cura “Città di Udine”, accreditata al SSN.

 

Formazione ed attività professionale postlaurea: Tirocinio Pratico Ospedaliero in Cardiologia presso l’Unità Coronarica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine di 3° Livello di rilievo nazionale(1982), attività di Guardia Medica (1982/83); Attività di Medico di Medicina Generale titolare di 1300 assistiti dal 1983 al 1986 a Gemona del Friuli; Assistente Ospedaliero di ruolo presso il Reparto di Medicina Interna con annesso Servizio di Cardiologia dell’Ospedale Civile di Gemona del Friuli dal 1986 al 1990; Assistente Ospedaliero di ruolo presso il Dipartimento di Emergenza dell’Ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone nel 1990; Aiuto di ruolo presso l’Area di Emergenza e Servizio di Cardiologia dell’Ospedale Civile di Gemona del Friuli dal 1990 al 1994.

 

Aggiornamento: partecipazione talora presentando lavori scientifici, abstracts, comunicazioni e posters ai principali Convegni e Congressi Nazionali ed Internazionali; Fra questi si cita il Congresso Europeo di Cardiologia seguito ogni anno da Barcellona 1992, il Congresso dell’American Heart Association cui ho partecipato per 4 volte ed in Italia partecipazione frequente al Corso di Cardiologia del Niguarda di Milano, nonché al Corso di “Conoscere e curare il cuore” che si tiene a Marzo al Palazzo dei Congressi di Firenze. Numerose le partecipazioni a Convegni e Corsi di interesse specifico all’attività lavorativa: fino al 1994 il tema principale era rappresentato dall’ Infarto del miocardio ed Emergenze Cardiologiche; dal 1994 i temi principali la Prevenzione Primaria, Secondaria della Cardiopatia Ischemica e la Riabilitazione dello Scompenso Cardiaco Cronico. Tutte le Relazioni e Corsi preparati a Medici di Medicina Generale, Specialisti ed Infermieri Professionali tenuti in questi anni sono svolti usando gli strumenti informatici e telematici più aggiornati (Power-point, Internet, Teleconferenze) grazie all’organizzazione Non-Profit da me fondata e diretta in qualità di Presidente “SAL.V.E. Salute Vita Educazione: Educare per vivere in salute”.

 

Future Aspirazioni Professionali: Creare aree riabilitative extraospedaliere moderne e attive globali basate sulla funzione fondamentale dell’esercizio fisico aerobico guidato, che con la ottimizzazione farmacologica è in grado di mantenere una vita di qualità anche nei cardiopatici gravi e più anziani: ciò grazie alla formazione teorico-pratica di personale tecnico specifico, preparato anche ad affrontare eventuali emergenze (BLS, DEFIBRILLATORE SEMIAUTOMATICO). Dare contributo specifico nell’ambito insegnamento universitario.

 

 

 

Ente FRANCESCO PIRUZZA

Via Tiepolo n.11

CASTIONS DI STRADA 33050 (Ud)

Partita IVA 01003340302

Recapito tel 0432-768144 Fax 0432-769548

Responsabile richiesta Francesco PIRUZZA

Cellulare per riconoscimento e validazione 03479666053

Indirizzo e-mail piruzzafrancesco50@libero.it

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Programma Formativo

 

“Supporto Decisionale  Clinico “Intelligente” dell’Evidence Based Medicine nell’Ambulatorio del MMG”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1ma Giornata  di Studio

dedicata

ai Principi Teorico e Pratici di alcune delle principali patologie  

(Patologie Cardio e Cerebrovascolari, Fibrillazione Atriale nell’Anziano, Dislipidemie)

 

 

17/03/01(sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30)

 

Introduzione all’attività formativa

 

Parte Teorica

 

Principi teorici sulla Prevenzione primaria delle principali patologie cardio e cerebrovascolari croniche nell’ambulatorio del MMG.

 

Strumenti di diagnosi precoce per le cardiopatie ischemiche (Angina, Infarto del miocardio, morte per coronaropatia)

 

Strumenti di diagnosi precoce per le cerebropatie ischemiche (Ictus, Attacco ischemico, Embolia cerebrale)

 

Principi teorici sulla Terapia Anticoagulante Orale nella Fibrillazione Atriale nell’Anziano.

 

Principi teorici sulle Dislipidemie

 

 

Parte Pratica

 

Descrizione on line di casi clinici inerenti alle patologie trattate

 

Dimostrazione pratica delle principali funzioni del programma informatico (software) attinente alle patologie trattate:

 

Principali Patologie Cerebro e Cardiovascolari:

identificazione del indice di gravità del rischio delle stesse (espresso in valori percentuali).

 

Fibrillazione Atriale nell’Anziano:

indicazioni terapeutiche e controindicazioni terapeutiche della TAO

 

Dislipidemie:

indicazioni e target terapeutici

 

 

Esempi pratici

 

 

 

Funzioni Cliniche del Sistema Informatico per le  Patologie  Cardio e Cerebrovascolari

 

Nell’ambito della prevenzione primaria delle patologie sopra indicate, il programma assolve alle seguenti funzioni:

 

Screening  dei pazienti di età >a 30 a.: elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio della patologia (età, sex, familiarità, pressione sistolica (9 Items), colesterololemia totale (10 Items), colesterolemia HDL (15 Items), diabete , ipertrofia ventricolare sx, fumo)

 

Indicazione del rischio (espresso in valori percentuali) cardio e cerebrovascolare assoluto, relativo e ideale per l’età (in base alla rielaborazione dei dati del Framingham Study )

 

Visualizzazione grafica della percentuale del rischio e della variazione dopo terapia.

 

Selezione dei casi da monitorare e trattare

 

 

 

Funzioni Cliniche del Sistema Informatico per la Fibrillazione Atriale nell’Anziano:

 

Nell’ambito della prevenzione primaria della patologia sopra indicata, il programma assolve alle seguenti funzioni:

 

elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio della patologia (età, pressione sistolica, Tia o Ictus, Disfunzione Ventricolare sx, Diabete, Scompenso cardiaco, Dilatazione Atriale) ed indicazione della TAO

 

elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio per la TAO (Emorragia cerebrale, Emorragia digestiva, Alterazione della Coagulazione, Uso di Fans, Demenze, Frequenti cadute) e controindicazioni della TAO

 

elaborazione automatica dei dati raccolti ed indicazione delle eventuali terapie alternative alla TAO

 

 

 

Funzioni Cliniche del Sistema Informatico per le Dislipidemie:

 

Nell’ambito della prevenzione primaria della patologia sopra indicata, il programma assolve alle seguenti funzioni:

 

elaborazione automatica dei dati relativi ai valori ematologici (colesterololo tot., colesterolo HDL, Trigliceridi, LDL) ed antropometrici ed anamnestici (età, n° fattori di rischio maggiori/minori) dei soggetti ed indicazione dell’obiettivo terapeutico automatico (ad es. ad un soggetto giovane senza f.r. l’obiettivo terapeutico è: LDL 200; in presenza di fattori di rischio il valore decresce proporzionalmente ad essi)  in relazione  ai fattori sopraccitati.

 

 

 

 

 

 

2 da Giornata di Studio

dedicata

ai Principi Teorico e Pratici di alcune delle principali patologie croniche

(Ipertensione Arteriosa, Diabete Mellito, Obesità)

 

 

07/04/01

(sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30)

 

Parte Teorica

 

Principi teorici sulla Prevenzione Primaria di alcune delle principali patologie croniche, quali:

 

–        Ipertensione Arteriosa;

–        Diabete Mellito;

–        Obesità;

 

 

Parte Pratica

 

Descrizione on line di casi clinici inerenti alle patologie trattate

 

Dimostrazione pratica delle principali funzioni del programma informatico (sofware) attinente alle patologie trattate, quali, (suddivise per patologia):

 

Ipertensione Arteriosa:

Stratificazione del Rischio ,follow – up e terapia farmacologica  (monitoraggio clinico)

 

Diabete Mellito di tipo 2:

follow – up e terapia farmacologica

 

Obesità:

diagnosi di obesità, gestione pratica della terapia alimentare

 

Esempi pratici

 

Funzioni Cliniche del sistema informatico per l’Ipertensione Arteriosa.

 

Per un paziente con diagnosi di ipertensione arteriosa, il programma assolve alle seguenti funzioni:

 

Elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio della patologia (età, sex, familiarità, dislipidemia, fumo, attività fisica, terapia farmacologica, danno d’organo e patologie concomitanti  previste dalle Linee Guida WHO 1999.) ed indicazione della

Stratificazione del Rischio e della opportunità di avviare un trattamento farmacologico

 

Terapia antiipertensiva personalizzata in relazione alle Linee Guida WHO/JNC

 

Periodicità degli accertamenti clinici (ad es. analisi emato – chimiche e strumentali).

 

 

Funzioni Cliniche del sistema informatico per il Diabete Mellito

 

Per un paziente con diagnosi di diabete di tipo 2, il programma assolve alle seguenti funzioni:

 

elaborazione automatica dei dati relativi ai fattori di rischio della patologia (età, sex, familiarità, alimentazione, dislipidemia, fumo, attività fisica, terapia farmacologica,  e patologie concomitanti ect.)

 

ed indicazione della terapia antidiabetica personalizzata in relazione alle Linee Guida dell’O.M.S.

 

ed indicazione della periodicità degli accertamenti clinici (ad es. analisi emato – chimiche e strumentali).

 

 

 

Funzioni Cliniche del sistema informatico per l’Obesità

 

Per un paziente con diagnosi di Obesità, il programma assolve alle seguenti funzioni:

 

elaborazione automatica dei dati antropometrici e clinici del paziente ( I.M.C., WHR)

 

indicazione degli indici nutrizionali  (Metabolismo basale, fabbisogno energetico, Larn – Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti -, Laf -Livelli di attività fisica, IEI, Indici Energetici Integrati -)

elaborazione automatica di un grafico per Visualizzare l’entità del Rischio in relazione al rapporto tra l’I.M.C. e  Mortalità . L’andamento a curvilineo della Mortalità , rappresentata nel grafico, si basa  sui dati adattati dallo studio dell’American Cancer Society ; l’individuazione del  rischio si basa su un particolare dispositivo automatico di barre mobili elaborato dal sottoscritto .

elaborazione automatica delle Tabelle di Composizione degli Alimenti

 

elaborazione di una terapia alimentare bilanciata (Proteine 10-15%, Lipidi 25-30%,Glucidi 55-60%) secondo le raccomandazioni dell’Istituto Nazionale della Nutrizione.

 

elaborazione automatica del Dispendio Energetico di alcune attività fisiche in funzione del peso corporeo del paziente

 

Indicazione del tipo di attività fisica e della durata della stessa per un ottimale raggiungimento e mantenimento del peso desiderabile

 

3 za Giornata di Studio

dedicata

ai principi teorico e pratici di alcune delle principali patologie croniche

(Ipertrofia Prostatica, Glaucoma, HBV, Demenza e Depressione senile, Disturbi delle Condotte Sociali,)

 

 

 

12/05/01

(sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30)

 

Parte Teorica

 

Principi teorici sulla Prevenzione Primaria di alcune delle principali patologie croniche, quali:

–        Ipertrofia Prostatica;

–        Glaucoma

–        Epatite Virale tipo B

–        Demenza Senile e i Disturbi dell’Umore nell’anziano;

–        Disturbi delle Condotte Sociali;

 

 

 

Parte Pratica

 

Descrizione on line di casi clinici inerenti alle patologie trattate

 

Dimostrazione pratica delle principali funzioni del programma informatico (sofware) attinente alle patologie trattate, quali, (suddivise per patologia):

 

Ipertrofia Prostatica:

stadiazione e monitoraggio

 

Glaucoma:

individuazione precoce dei soggetti maggiormente a rischio

 

Epatite Virale tipo B e C:

monitoraggio

 

Demenza Senile:

individuazione precoce dei deficit cognitivi correlati alla demenza

 

Disturbi dell’Umore nell’anziano:

individuazione precoce degli stati depressivi

 

Disturbi delle Condotte Sociali: 

individuazione precoce delle patologie

Esempi pratici

 

 

Funzioni Cliniche del sistema informatico per l’Ipertrofia Prostatica

 

Per i soggetti ritenuti a rischio di  ipertrofia prostatica (> ai 50 anni di età), il programma assolve alle seguenti funzioni:

 

elaborazione automatica di un questionario IPSS – International Prostatic Score Symtom – di autosomministrazione per l’identificazione precoce dell’ Ipertrofia prostatica e nei casi positivi,  per la stadiazione della patologia in ambito dell’assistenza primaria

 

supporto nella gestione dell’evoluzione patologia, con l’indicazione dei percorsi diagnostici e terapeutici e selezione dei casi di pertinenza specialistica

 

 

Funzioni Cliniche del sistema informatico per  il Glaucoma

 

Nell’ambito della prevenzione primaria, il programma assolve alle seguenti funzioni:

 

Screening opportunistico: elaborazione automatica dei dati anamnestici (età – >45 a. -, sex, fumo, ipertensione arteriosa, cataratta,  diabete, miopia di grado elevato, familiarità) ed individuazione precoce dei soggetti maggiormente a rischio

 

 

 

Funzioni Cliniche del sistema informatico per l’HBV

 

Nell’ambito della gestione della patologia, il programma assolve alle seguenti funzioni:

 

elaborazione automatica dei markers (HBs, AntiHBs, Hbe, AntiHbe, AntiHbc Ig, Anti Hbc IgM) ed indicazione automatica della stadiazione della patologia

 

 

Funzioni Cliniche del sistema informatico per  la Demenza Senile

e i Disturbi dell’Umore nell’anziano

 

Nell’ambito della prevenzione primaria delle patologie sopra indicate, il programma assolve alle seguenti funzioni:

 

Screening dei soggetti di età >ai 60 a.: identificazione precoce di deficit cognitivi correlati alla presenza di Demenze Senili, mediante la somministrazione di un Questionario MMSE – Mini Mental State Examination –

 

individuazione precoce degli stati depressivi nell’anziano mediante la somministrazione di un Questionario GD – Geriatric Depression – specifico per la patologia

 

 

 

 

 

 

 

 

Funzioni Cliniche del sistema informatico per disturbi delle Condotte Sociali

 

Nell’ambito della prevenzione primaria delle patologie sopra indicate,  il programma assolve alle seguenti funzioni:

 

identificazione precoce dell’alcoldipendenza mediante la somministrazione del Cage Test (Acronimo di Cut off, Annoyed, Guilt, Eye Opener)  (Il Test  con gli esami  ematologici  MCV, gGT, AST, ALT specifici può permettere di formulare una probabile diagnosi di alcoldipendenza)

 

identificazione precoce della Dipendenza Nicotinica mediante la somministrazione del Fagerström (test specifico per la Dipendenza Fisica dalla Nicotina)

 

identificazione precoce del Gioco d’Azzardo Patologico mediante la somministrazione del SOGS – South Oaks Gambling Screen (Lesieur, Blume)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4 ta Giornata di Studio

dedicata

al  Dibattito Conclusivo ed all’Esame Pratico

Elementi di Economia Sanitaria e Management per il MMG

 

09/06/01

(sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30)

 

 

Esame pratico

 

L’Esame Pratico consiste in una prova pratica mirata:

 

alla verifica dell’acquisizione dell’abilità pratica in relazione al  corretto utilizzo del software relativamente alle funzionalità  cliniche disponibili.

 

Esempio Pratico

 

Presentazione ai partecipanti di un caso clinico con patologie trattate durante il corso.

 

Richiesta di individuare determinate caratteristiche cliniche del caso (ad es. % di rischio cardio e cerebrovascolare, stadiazione dell’ipertrofia prostatica, dieta personalizzata, identificazione di un problema di demenza senile, ect.) con l’ausilio del sistema informatico.

 

Discussione con i partecipanti sul metodo per eventuale ulteriore implementazione clinica.

 

Dibattito Conclusivo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ente FRANCESCO PIRUZZA

Via Tiepolo n.11

CASTIONS DI STRADA 33050 (Ud)

Partita IVA 01003340302

Recapito tel 0432-768144 Fax 0432-769548

Responsabile richiesta Francesco PIRUZZA

Cellulare per riconoscimento e validazione 03479666053

Indirizzo e-mail piruzzafrancesco50@libero.it

ESAME PRATICO

 

del Programma Formativo

 

“Supporto Decisionale  Clinico “Intelligente” dell’Evidence Based Medicine nell’Ambulatorio del MMG”.

 

 

 

 

 

 

Testo del Caso clinico che verrà proposto ai partecipanti.

 

Consideriamo un paziente che presenta queste caratteristiche:

Età 58 anni, altezza 174, peso corporeo 104 Kg, circonferenza vita 111 cm, circonferenza fianchi 105, fumatore, Diabetico, P.A.S. 175, P.A.D. 105, sedentario, dedito all’alcol, con pregressa storia di emorragia digestiva. Il suo quadro ematochimico presenta un Colesterolo tot. di 287 mg/dl, HDL Col. 27 mg/dl, Trigliceridi 245, Uricemia 8,4 mg/dl, una PCR > 5, Fibrinogeno 472 mg/dl, una glicemia di 188 mg/dl, una creatininemia di 2,1 mg/dl, AST 112, ALT 91, gGT 342, F.A. elevata.
L’apparato cardiovascolare presenta una Fibrillazione Atriale cronica con frequenza ventricolare compensata, senza segni di Ipertrofia Ventricolare sx.

 

Individuare con l’uso del sistema informatico:

 

1.        La percentuale del rischio cardiovascolare a 5 e a 10 anni

(Risposta esatta13,7 %, 23,5 %; per la valutazione della gravità del rischio, questi dati vanno confrontati con i parametri nella norma di riferimento)

 

 

2.        La percentuale del rischio cerebrovascolare a 10 anni

(Risposta esatta 21,75 %; per la valutazione della gravità del rischio, questi dati vanno confrontati con i parametri nella norma di riferimento).

 

3.        Lo Scoring-System per l’Ictus

(Risposta esatta 1151 – nei casi di punteggi > a 1000 presenza di rischio di accidente vascolare -)

 

4.        La Terapia dell’Ipertensione Arteriosa

(Risposta esatta: in questo caso in considerazione del diabete, dell’iperuricemia e della dislipidemia, il sistema informatico suggerisce come terapia in ordine di scelta il Sartano, l’Alfabloccante e il Calcioantagonista e consiglia di escludere i   Betabloccanti, i diuretici e l’aceinibitore  – per la tosse da aceinibitore – ).

 

5.        La Terapia del diabete

(Risposta esatta: in questo caso, oltre alla dieta ipocalorica e ipolipidica,  viene consigliata la terapia farmacologica con l’associazione sulfanilurea e metformina)

6.        Calcolo  della stratificazione del rischio ipertesivo

(Risposta esatta: stadio 2, grado 2, rischio molto alto  e  si viene poi informati dal sistema informatico  che il paziente presenta un iniziale danno d’organo – Lieve Insufficienza Renale – ).

 

7.          Calcolo dei valori relativi al  Metabolismo basale , al Fabbisogno energetico, alle calorie per una dieta appropriata ed  alla durata delle settimane di dieta ipocalorica per raggiungere il peso desiderabile.

(Risposta esatta: MB 1593, FB 2708, calorie dieta appropriata 1500, durata delle settimane 45)

 

8.        Valutazione del probabile grado di ipertrofia prostatica mediante la compilazione del Questionario IPSS

(Risposta esatta :  in relazione al punteggio ottenuto secondo la scala del Questionario –

0–7 punti :ipertrofia prostatica;

lieve 8–19 punti :ipertrofia prostatica media;

20–35        :ipertrofia prostatica severa).

 

 

 

 

 

 

Ente FRANCESCO PIRUZZA

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Abstracts dei lavori più rilevanti

 

Allegati

 

al Programma Formativo

 

“Supporto Decisionale  Clinico “Intelligente” dell’Evidence Based Medicine nell’Ambulatorio del MMG”.

 

 

 

1° Abstract tratto da:

 

Francesco Piruzza, “VISUALIZZAZIONE QUANTITATIVA DEI FATTORI DI RISCHIO CARDIO    E           CEREBROVASCOLARI: RIFLESSI PRATICI DELL’ INFORMATIZZAZIONE IN     PREVENZIONE PRIMARIA ”, VIII CONGRESSO SINV “L’approccio Multidisciplinare alla patologia Cerebrovascolare Ischemica” RAPALLO (GE)  26-27 Novembre 1999, Atti del Congresso

 

 

La ricerca scientifica ha identificato e quantificato i fattori di rischio basandosi sui risultati di trial randomizzati su larga scala .Nella pratica , però, il medico si trova nella difficoltà di quantificare il rischio individuale per uno specifico paziente e nella scelta del trattamento farmacologico preventivo a lungo termine , che dovrebbe essere basato sulla valutazione del probabile beneficio relativo alla riduzione del rischio.

Uno strumento pratico per la quantificazione e la visualizzazione del rischio è stato realizzato dai ricercatori della Canadian Medical Association: i quali rielaborando i dati del Framingham Study hanno assegnato un punteggio ai vari fattori di rischio e li hanno inseriti in due tabelle a gradiente ..( v. James . McCormack, Pharm D ; Levine, ;  Rangn. Primary  prevention of heart disease an stroke: a simplified approach to estimating   risk of event and making drug treatment decisions. CMAJ 1997;157:422-8)

PROCEDURA :

1) Si consulta uno schema con i punteggi  della PAS, col-tot,HDL,fumo,diabete,IVS,FA. 2) Si individua l’età del paziente sulle scale per uomini e donne. 3) Si traccia una linea verticale che incroci la curva relativa del rischio. Il valore sull’asse y corrisponde al rischio assoluto soltanto per età e sesso.4) Per aggiungere gli altri fattori di rischio, identificare il punteggio di ogni fattore di rischio.Se è un numero positivo spostare il punto precedentemente individuato verso destra di tante caselle corrispondenti al numero, verso sinistra se il numero è negativo.

La valutazione percentuale del rischio è puramente indicativa perché non prende in considerazione la quantificazione di altri fattori di rischio come la familiarità, la sedentarietà e il peso corporeo.Nonostante questi limiti il metodo rimane  valido come strumento di prevenzione primaria.

La procedura è abbastanza semplice ma alquanto laboriosa : per ovvie motivazioni logistiche l’applicazione pratica nello studio dei MMG risulta poco agevole.

L’autore ha informatizzato la metodica dei ricercatori canadesi inserendo nelle tabelle originali delle barre che segnalano, automaticamente, il grado di rischio % e  reso possibile, con un particolare dispositivo, la visualizzazione, a distanza di tempo, dei benefici relativi alla riduzione del rischio prodotte da interventi terapeutici preventivi. Inoltre  ha elaborato un’altra tabella per individuare il livello di rischio relativo al IMC ( tabella n. 3) e corredato l’analisi di altri fattori di rischio per ottenere un valore prognostico maggiormente significativo.

 Il software è stato impostato in un’unica videata per  avere una visione complessiva  delle problematiche del paziente  e traducendo  l’ importante ed innovativo concetto di  “RISCHIO GLOBALE “,  proposto dalla Task Force for  Prevention of  Coronary Heart Disease  in cooperazione con l’Atherosclerosis Society. (Nutrition. 1998): esso sottolinea l’importanza di considerare insieme tutte le variabili predisponenti conosciute per la caratterizzazione del profilo di rischio cardiovascolare nel singolo individuo.Poiché più fattori predisponenti possono coesistere nello stesso individuo,in questo caso essi possono interagire comportando un aumento moltiplicativo del rischio cardiovascolare e ciò ovviamente ha particolare importanza  per determinare la prognosi, la scelta di una terapia appropriata e i livelli desiderabili per la riduzione dei fattori di rischio.

 

L’elaborazione booleana dei dati fornisce automaticamente  una relazione dettagliata :

a.       della  percentuale di rischio del paziente a 5 e 10 anni,

b.       la diagnosi del livello di rischio ( lievemente aumentato, moderatamente aumentato o elevato rispettando i criteri  del rischio globale pubblicati su Nutrition .

c.       dei F.R. modificabili ,

d.       dei  provvedimenti terapeutici e/o diagnostici da adottare,

e.       la stampa di una relazione, ad uso del paziente, per responsabilizzarlo sui fattori di rischio.

MEDICINA BASATA SULLE EVIDENZE

Ci sono Fattori di rischio NON Modificabili ( Età, sesso, familiarità e razza) e Modificabili ( diabete, ipertensione, vasculopatie periferiche , fumo, alcol, obesità, sedentarietà, colesterolo, iperuricemia, fattori protrombotici, iperomocisteinemia, menopausa,  PCR, tipo di personalità, stress, emicrania, CHD, IVS, F.Atriale e situazione socio-ambientale ).

 

Descriviamo, adesso, un esempio che illustri quanto sopra descritto: consideriamo un uomo di 50 anni alto 1.75 m, che pesi 95 Kg ( IMC=31), fumatore, con  PAS 160 mmHg, Col-tot 292 mg/dl, HDL 33 mg/dl, non diabetico e senza segni elettrocardiografici di IVS.

Il suo rischio cardiovascolare a 5 anni è del 13 % e a 10 anni del 23 % .Dopo 6 mesi di dieta e di adeguamento dello stile di vita i valori fisici ed ematochimici si sono normalizzati : ( IMC = 27, PAS 135 mmHg, Col-tot 200 mg/dl, HDL 48 mg/dl, abolizione del fumo ).

Il suo rischio cardiovascolare a 5 anni e 10 anni si è ridotto sensibilmente, posizionandosi nella parte bassa della curva di rischio

Rischio Assoluto e Rischio Relativo

 

Secondo i risultati del Framingham Study, negli uomini circa il 70 % degli eventi vascolari sono rappresentati da infarto o morte per coronaropatia, mentre nelle donne la percentuale è del 40 per cento. Per cui, riprendendo l’esempio precedente, il rischio a 5 anni del paziente per infarto miocardio o morte per coronaropatia è del 9.1 % ( 70 % di 13 %) e a 10 anni del 16.10 %.

Il rischio per eventi cerebrovascolari a 10 anni può essere calcolato nello stesso modo utilizzando la seconda tabella. Dopo aver sommato tutti i fattori di rischio, la percentuale di rischio assoluto per lo stesso paziente risulta del 12 %. Secondo il Framingham Study, gli attacchi ischemici rappresentano circa il 25 per cento ( 20 per cento nelle donne) degli eventi cerebrovascolari. Per cui questo paziente ha una  probabilità del  9 per cento  di subire un ictus fatale o non fatale nei prossimi 10 anni.

 

Il principale punto di forza del metodo di valutazione in oggetto, oltre alla riduzione della sottostima dei rischi e dei potenziali benefici terapeutici è sicuramente il supporto della evidence-based-medicine.

 

L’ informatizzazione del metodo, eliminando i problemi logistici (facilità e rapidità d’esecuzione), consentirebbe  l’uso su larga scala negli studi dei MMG: la prevenzione primaria diventerebbe routine e si disporrebbe automaticamente di una mappa  costantemente aggiornata dei soggetti ad alto rischio, con le conseguenti implicazioni positive in tema di razionalizzazione delle risorse.

 

 

 

 

 

2°) Abstract tratto da:

Francesco Piruzza, “Informatizzazione del MMG come ausilio telematico per la domiciliarizazione del paziente cronico”, 1° Work-Shop di Telemedicina “Il Contributo delle nuove tecnologie e della  Telemedicina al sistema sanitario nazionale:   ricerca ed esperienze a confronto” Enna, 29-30 Gennaio 2000

 

Dagli anni 70 in poi  il corpus culturale medico si è frammentato in una miriade di superspecialità, che se da un lato  hanno portato chiari vantaggi nella cura dei malati, dall’altro hanno creato problemi di non poco conto come la spersonalizzazione del rapporto Medico-Paziente e lo “smembramento” del malato con la conseguente  perdita della visione globale delle problematiche.

 

La figura del MMG si è fortemente indebolita sotto la pressione comunicazionale degli specialisti e nell’immaginario di molti pazienti il suo ruolo si è ridotto ad un semplice punto di transito per le specialità.

I pazienti si spostano da uno specialista all’altro,  gli interventi sanitari sono diventati incoordinati e la spesa sanitaria si è dilatata a livelli non più sopportabili.

 

Da qualche anno si sta cercando di porre rimedio a queste degenerazioni : la soluzione si basa su presupposti che vedono rilanciare la Medicina Primaria e rivalutare il ruolo del MMG , che, diventerebbe la principale figura professionale referente per la salute.

Per le potenzialità che gli derivano dalle caratteristiche della sua professione, il MMG potrebbe svolgere un ruolo determinante per la razionalizzazione degli interventi sanitari .

Ma dopo quasi 30 anni di attività caratterizzata prevalentemente dal disbrigo di incombenze burocratiche si è creato un  ampio gap culturale tra la sua formazione e il rapido progredire delle conoscenze scientifiche.

Questo gap culturale, al momento, impedisce di attuare il piano elaborato dall’OMS , secondo il quale il MMG dovrebbe “condizionare, ottimizzandoli, gli interventi della medicina ospedaliera e specialistica”.

Affinché il MMG diventi, realmente , la principale figura professionale  referente  per la sanità è necessario  riqualificare le sue prestazioni professionali.

Per riqualificare le sue prestazioni professionali il MMG deve acquisire le  conoscenze scientifiche che le legittimerebbero.Le conoscenze scientifiche, attualmente , sono patrimonio di chi le produce, i superspecialisti, e non sono utilizzate dalla gran parte dei professionisti che operano sul territorio in mezzo alla popolazione, che ne è la destinataria finale.

Pertanto perché aumenti il bene salute nell’intera società è necessario che si crei un flusso continuo delle conoscenze dall’ambito ristretto della loro produzione a quello più esteso della loro utilizzazione: dall’ambito specialistico all’ambito generale cioè di competenza della medicina generale.

L’acquisizione da parte del medico di famiglia di questi ambiti clinici  specialistici consentirebbe di non frammentare l’assistenza in una serie di specialità e superspecialità e sul piano umano si ristabilirebbe il rapporto Medico-Paziente .

A mio avviso questo processo culturale di riqualificazione professionale può essere accelerato dall’uso appropriato della tecnologia informatica e delle strumentazioni telematiche.

La strumentazioni telematiche  fornirebbero al MMG  l’opportunità di gestire razionalmente e in modo integrato con lo specialista quelle patologie croniche ( Cardiopatie e broncopneumopatie croniche, diabete ed altre): i pazienti con queste condizioni necessitano di un’assistenza assidua da parte del medico di famiglia e del ricorso periodico dello specialista.Nella grande maggioranza dei casi, lo specialista interviene per episodi intercorrenti dovuti alla destabilizzazione di una condizione cronica ben conosciuta o per eseguire controlli predefiniti di tipo diagnostico e terapeutico.Nella maggior parte dei casi ,queste decisioni non richiedono allo specialista la presenza del paziente ma solo il consulto con il medico di famiglia.

L’integrazione del lavoro clinico tra specialista e medico di famiglia potrebbe garantire un miglior livello qualitativo dell’assistenza: la domiciliarizzazione dei pazienti cronici oltre alla riduzione dei disagi consentirebbe la riduzione dei costi sanitari e contemporaneamente una equa distribuzione delle strutture tecnologiche e delle risorse (specialisti) nel territorio.Il medico di famiglia diventerebbe “l’anello relazionale” tra il paziente e lo specialista e potrebbe coordinare, ottimizzandoli, gli interventi sanitari.

Oltre alla gestione del paziente con malattie croniche , la Telemedicina cardiologica darebbe un contributo importante in tutte quelle situazioni in cui la formulazione di una diagnosi  è cruciale , come per esempio nei casi in cui si deve riconoscere un attacco ischemico da un banale dolore intercostale : il medico di famiglia con l’ausilio delle tecnologie telematiche e la consulenza del cardiologo, già, nel territorio potrebbe “ filtrare” tutti quegli interventi in cui il dubbio costringe ad utilizzare indiscriminatamente le strutture di 2° livello.

La tecnologia informatica  potrebbe contribuire a quel processo culturale di trasferimento di conoscenze scientifiche dall’area  specialistica all’area della medicina generale: ciò si realizza “applicando le informazioni mediche esperte “ che la ricerca scientifica ha prodotto;

utilizzare   algoritmi per la valutazione del rischio cardio e cerebrovascolare, per calcolare il metabolismo basale, per monitorare l’ipertrofia prostatica, per individuare precocemente le demenze senili sono, solamente, alcuni esempi di acquisizione di ambiti specialistici ( cardiologo, neurologo,dietologo,urologo, psichiatra)

Questo tipo di informatizzazione supera il vecchio modello di software per la gestione della cartella clinica concepita con finalità essenzialmente di tipo archivistico e burocratico,(MMG IMPIEGATO)  e  restituirebbe al medico l’immagine del  PROFESSIONISTA.

Una proposta operativa per accelerare la formazione di questa figura di MMG innovativa, potrebbe essere l’adozione negli studi dei MMG di un  software esperto del tipo di quello che presento in questo convegno :

E’ una idea originale di software che consente facilmente al medico di erogare prestazioni qualificate; esso interpreta le raccomandazioni dell’OMS e traduce operativamente i principali punti programmatici del P.S.N.    ed a cui ho dato il nome

MAINEX            (Medical Application Information Expert)

E’ una cartella clinica elettronica on-line semplice e complessa allo stesso tempo, in quanto compie innumerevoli elaborazioni matematiche, logiche e statistiche sulla base dei dati clinici ed antropometrici del singolo paziente; fornisce rapidamente la visione globale dello stato di salute del paziente, una relazione dettagliata delle problematiche del paziente e i suggerimenti diagnostici e terapeutici per le patologie più diffuse.

E’ strutturata in un’unica videata in cui sono rappresentate tutti i fattori di rischio e tutte le problematiche; e da essa , si possono gestire tutte le funzionalità – anamnesi, diagnosi , prevenzione, certificazione , prescrizione delle ricette e per alcune patologie importanti ( diabete e ipertensione arteriosa) la terapia farmacologica – in modo automatico e puntuale secondo algoritmi elaborati dalle linee guida .

Con l’originale guida professionale ON.LINE ,  MAINEX pone il medico in grado di eseguire i follow-up periodici delle patologie croniche  più largamente diffuse di controllarne l’evoluzione e individuarne le complicanze.

Oltre a queste funzionalità presenta altre peculiarità esclusive che consentono di praticare su larga scala la prevenzione sanitaria per le patologie cardio e cerebrovascolari , dell’obesità e delle sempre più attuali demenze senili:                               (identificazione dei gruppi di pazienti a rischio)

Questo tipo di software, privilegiando funzionalità di tipo Dinamico (prevenzione, diagnosi e terapia), si presta ad integrarsi nei progetti di domiciliarizzazione telematica del paziente che richiedono il monitoraggio di parametri clinici e strumentali : l’elaborazione booleana dei parametri consentirebbe di predisporre dei sistemi di allarme per rilevare quelle condizioni in cui la patologia si destabilizza.

Naturalmente il fine  non è quello di  sostituire la componente decisionale umana, ma quella di eliminare le cause di errori che sono insite nella stessa condizione umana: infatti l’impostazione obiettiva dei parametri clinico e strumentali per stabilire il grado di compenso di una determinata patologia è realizzata dall’ uomo che possiede le conoscenze scientifiche ( il ricercatore, lo specialista) e non dalla macchina.

Le potenzialità di questo modello di informatizzazione potrebbero essere interessanti  se si elaborassero, caso per caso, dei dispositivi di controllo per il monitoraggio clinico di diverse problematiche.

Si realizzerebbe il presupposto culturale del trasferimento delle conoscenze dall’ambito ristretto della produzione all’ambito più esteso della utilizzazione.

D’altronde il continuo progredire delle conoscenze scientifiche e lo straordinario sviluppo delle nuove tecnologie hanno spostato il baricentro del binomio “Scienza-Arte medica” sempre più verso la componente scientifica e ciò, pertanto, sta comportando l’esigenza di una ridefinizione dei ruoli e dei compiti professionali di tutti gli operatori sanitari.

 

 

 

 

 

 

4° Abstract tratto da:

 

Francesco Piruzza “MAINEX: Valutazione dell’efficacia operativa di un software clinico per la gestione della prevenzione e delle principali patologie croniche nell’ambito della pratica del Mmg” XIII° Congresso CSeRMEG “PATOLOGIE CRONICHE E GESTIONE DEL RISCHIO: MATERIALI E METODI PER LA CLINICA DELLA MEDICINA GENERALE” Costermano (VR) 27-28-29 Ottobre 2000.

 

 

Premessa e basi teoriche: L’eccessivo specialismo, l’accesso diretto dalle cure primarie alle strutture ospedaliere, la burocratizzazione dei servizi sanitari, hanno fortemente indebolito la figura del MMG e creato un modello sanitario criticabile sul piano della qualità e dei costi sanitari

Si rende quanto mai  necessario ridurre la scissione professionale operativa tra medicina primaria e medicina secondaria (servizio di base – servizio specialistico di 2° livello) attraverso l’accrescimento del livello formativo professionale del mmg in linea con l’evoluzione scientifica.

L’utilizzo di strumenti informatici “esperti”, in grado di eseguire valutazioni clinico-diagnostiche, di fornire degli indici di gravità patologica  delle più diffuse patologie croniche, e delle valutazioni prognostiche dei fattori di rischio per le patologie maggiori,   potrebbe ampliare  il campo d’azione clinico del MMG  con i benefici sia della qualità assistenziale che della comunicazione con gli specialisti .

 

Metodologia: Uno strumento informatico innovativo in grado di fornire funzionalità clinico specialistiche è MAINEX (Medical Application Information Experts). Si tratta di  una cartella clinica elettronica on-line semplice e complessa allo stesso tempo, in quanto compie innumerevoli elaborazioni matematiche, logiche e statistiche sulla base dei dati clinici ed antropometrici del singolo paziente; elabora le risposte di diversi questionari e test , per la gran parte di autosomministrazione, (Framingham Study ,IPSS, Cage test, Geriatric Depression scale, SPMSQ, MMSE, IMC, ecc. ecc.).

MAINEX  si può definire un DSS (Decision support system) cioè un sistema di trattamento automatico delle informazioni, rivolto a migliorare i processi decisionali. Esso prevede, infatti,  l’introduzione, nella memoria dell’elaboratore, della struttura degli elementi che caratterizzano un certo fenomeno (i cosiddetti “fatti” come le caratteristiche antropometriche, cliniche ed ematochimiche del paziente), sia le regole che rappresentano ciò che normalmente si intende per conoscenza di un certo fenomeno (come i risultati del Framingham Study relativo al rischio cardio e cerebrovascolare oppure le linee guida del diabete, dell’ipertensione o della TAO , IEI (ind. energetico integrato), LAF (livelli d’attività fisica), M.B, F.Energetico, i LARN livelli di assunzione raccomandati di energia e nutrienti ecc).

La riaggregazione , l’analisi matematica dei dati  consentono di eseguire delle concatenazioni logiche (“ragionamenti”) a partire dalle informazioni fornitegli, fino a trarne delle conclusioni coerenti, come se essi scaturissero dalla logica e dalla conoscenza di un “Esperto” del problema in esame ( Specialista).

 

Risultati: il MMG, acquisendo ambiti specialistici, (cardiologo, neurologo, diabetologo, ipertensiologo, lipidologo, dietologo, urologo, psichiatra) potrebbe condizionare, ottimizzandoli, gli interventi sanitari della medicina ospedaliera e specialistica.

 

Conclusioni: Questo modello di informatizzazione “esperta” supera il vecchio modello di software per la gestione della cartella clinica concepita con finalità di tipo archivistico e burocratico (MMG Impiegato). e prepara il Professionista, che, ampliando i confini delle proprie competenze e delle conoscenze, potrà integrarsi a pieno titolo e condividere attivamente con le altre figure professionali la gestione clinica del paziente nel territorio; in un contesto in cui la priorità degli obiettivi è mirata al miglioramento della qualità degli interventi sanitari e al contenimento della spesa sanitaria

 

Riferimenti Bibliografici del programma informatico del corso di formazione

 

1.      James P. McCormack, Pharm D ; Marc Levine, PhD; Robert E. Rangn, MSc,MD. Primary  prevention of heart diseasean stroke: a simplified approach to estimating   risk of event and making drug treatment decisions. CMAJ  1997;157:422-8

2.      F. Piruzza .”Visualizzazione quantitativa dei fattori di rischio cardio e cerebrovascolari: riflessi pratici dell’informatizzazione   in prevenzione primaria”. Atti dell’VIII Congresso SINV 26-27 Nov.1999 Rapallo (GE)

3.      F. Piruzza. “Informatizzazione del medico di Famiglia come ausilio telematico per la domiciliarizzazione del paziente cronico”  Atti del 1° WORK-SHOP di Telemedicina  29-30 Genn. 2000  ENNA

4.      F. Piruzza  “Nuovo metodo esperto di informatizzazione del medico di famiglia”,  I° Convegno provinciale SNAMID  5 Febbraio 2000

5.      Ernesto Vergani , F.Piruzza  Computer: non solo burocrazia M.D. Anno VII n.7 1 marzo 2000.

6.      F. Piruzza: MAINEX, Strumento informatico innovativo che favorendo l’acquisizione di ambiti specialistici, consente al MMG la gestione globale del paziente e la Prevenzione”. Atti del 6° congresso DIMF  30 Marzo-2 Aprile 2000 ABANO TERME

7.      F. Piruzza: MAINEX, Strumento informatico innovativo che favorendo l’acquisizione di ambiti specialistici, consente al MMGla gestione globale del paziente e la Prevenzione”. Atti del IX° convegno SIVRQ  13 Maggio 2000      Bergamo

8.      Santoro, F. Piruzza: La Cartella Informatizzata diventa “Intelligente”.GdM , N° 22 del 12 Giugno 2000

9.      Guidelines Subcommittee: 1999 WORLD Health Organization-International Society of Hypertension guideline for the management of hypertension. J Hypertension 1999; 17: 151-183.

10.      N. M. Kaplan,  “CLINICA DELL’IPERTENSIONE” 1998  Edizioni  Centro Scientifico Internazionale Torino

11.      G. Di Pasquale, A. Lombardi, E. Cerè, S. Biancoli, N. de Simone, R. Parlangeli, B. Sassone, S.Vinelli  Osp. Bentiv. BO Fibrillazione Atriale Cronica  nel paziente anziano:  Rischi e Benefici della Terapia Anticoagulante. 1999 Atti del 33°  Convegno Internazionale del Dipartimento Cardiologico A. DE GASPERIS

12.      S.I.N.U. Società Italiana di Nutrizione Umana. Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti per la popolazione italiana, L.A.R.N.1996  EDRA

13.      A. Menotti, F. Seccareccia, M. Lanti and the RIFLE Project Research Group: Mean levels and distribution of somecardiovascular risk factors in Italy in the 1970’s and the 1980’s. The Italian Rifle Pooling Project. Risk Factor and life expectancy. G Ital Cardiol 1995; 25:1539-1572

14.      R. Capocaccia, G. Farchi, S. Mariotti, A. Menotti, A. Verdecchia, Manuale del Rischio Coronarico 1980 Associazione Nazionale Centri per le Malattie Cardiovascolari.

15.      A.Menotti, P.E. Puddu and M.Lanti : Comparison of the Framingham risk function-based coronary chart with risk function an italian population study”, European Heath Journal (2000) 21,365-370).

16.      G.Guarnieri,R.Situlin,G. Toigo. Dietetica e  Nutrizione Clinica.1998 Masson spa   Milano

17.      B. Spazzapan, A. Fiore, P. Lenassi  “I medici della Medicina Generale ed i problemi alcol-correlati: valutazione di due progetti dell’A.S.S. n.2 Isontina”, Algologia Supp. Vol. XII n.2, Maggio – Agosto 2000;

18.      G. Pagano, R. Navalesi, A. Pontiroli, G. Riccardi: Il Diabete Mellito Guida Pratica Alla Diagnosi e al Trattamento, S.I.D. 1997 Edizioni Kurtis

19.      M. Ciuffi, G. Medea, “La Gestione del Paiente Diabetico in Medicina Generale” SIMG GUIDOTTI 1999 Ed.MEDISERVE

20.      C.Zanussi. Diagnosi e Terapia Medica Pratica. UTET. 1995

21.      Werner Kaufmann. Diagnosi Differenziale in Medicina Interna. McGraw-Hill. 1994

22.      John Murtag. Professione Medico Generale,  McGraw-Hill. 1995

23.      SCORING-SYSTEM  per la selezione dei pazienti ad alto rischio cerebrovascolare.  Royal College of Pratictioner . 1999

24.      Marco Strambi. Il Rischio Cardiovascolare si può visualizzare.DOCTOR Aggiornamento e formazione

N° 4  1/15 Marzo 1999

25.      IPSS ( International Prostatic Symptom Score. International  Urological Association. Tratto da M.D Medicina Doctor

Anno V numero 23 6 luglio 1998.

26.      SPMSQ  Short Portable Mental Status Questionnaire Da Pfeiffer E, J Am Geriatric Soc 1975: 23;433-441 Pubblicato  da M.D Medicina Doctor  Anno V numero 23 6 luglio 1998.

27.      GF. Guarnieri,R. Situlin,G. Toigo. DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA. 1998 Masson spa- Milano

28.      S.I.N.U. Società Italiana di Nutrizione Umana. Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti per la popolazione italiana, LARN.1996  EDRA

29.      Istituto Nazionale della Nutrizione.Dossier scientifico di base. LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA.1986

30.      Istituto Nazionale della Nutrizione.Tabelle di composizione degli alimenti. A cura E.Carnevale, .Marletta edizione 1997

31.      Frank L.Greenway, M.D.Pennington Biomedical Research Center Baton Rouge, Louisiana. Obesità. Current Therapy 1997

32.      Ottavio Bosello . Obesità .Editrice Kurtis-Milano  ottobre 1998.

33.      Vanni Barzanti .NUTRIZIONE una via piacevole al benessere. Ed. EDRA. Medical Publishing & New Media

34.      R.Bonari, V. Deambrogio, A. Oliano. Interpretazione dei dati di laboratorio IV edizione. Edizioni Minerva Medica 1999

 

E numerose altre riviste di aggiornamento e formazione per il medico, tra le altre : Doctor aggiornamento e formazione per il

Medico, Medico e Paziente, Medici Oggi. Gionale del Medico, Corriere Medico, Aggiornamento Medico,

Occhio Clinico , La Rivista del Medico Pratico ecc.

 

 

P.S.     Criteri per l’accreditamento

 

I professionisti guadagneranno crediti formativi in base al tipo e alla qualità dell’evento. La valutazione toccherà alla commissione presieduta da Veronesi e di cui fanno parte i rappresentanti dell’Università, degli Ordini e delle Regioni e che si baserà non sulla durata del corso, ma sulla sua tipologia formativa. Un congresso organizzato solo con lezioni e conferenze, darà un punteggio più basso di un altro evento nel quale siano previste attività pratiche o, meglio, una valutazione finale.


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Un altro modo di lavorare. Meno tempo dedicato alla burocrazia più alla clinica. ...

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Nonostante siano trascorsi quasi 20 anni dallo Studio Framingham , il suo metodo rappresenta il Golden standard tra tutti gli altri metodi in circolazione.
www.facebook.com/francesco.piruzza/videos/vb.1321789057/10209623169038997/?type=2&theater&notif_t...
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L'attuale modello sanitario della Medicina Primaria, nonostante tutte le riforme che si sono succedute in questi ultimi 20 anni non hanno prodotto i risultati che ci si attendeva e cioè la riduzione delle liste di attesa per gli accertamenti specialistici e la riduzione deli accessi ai Pronto Soccorso. I medici di base sono stati oberati da una incredibile quantità di cavilli burocratici e sono stati costretti ad adottare sistemi informatici sempre più sofisticati per poter gestire la burocrazia. Addirittura si organizzano corsi di Formazione per imparare a gestirla. Durante una giornata di ambulatorio su circa 50 accessi si contano sulle dita di una mano quelli che accedono all'ambulatorio per problemi di salute, il resto vi accede per certificati di malattia, ripetizione di ricette e o per impegnative di visite specialistiche programmate da altri operatori sanitari.
Soltanto con l'adozione di un supporto decisionale come MAINEX si può recuperare ed eliminare il più grande spreco della Sanità : quello di centinaia di migliaia di euro che lo stato e le famiglie hanno speso per fare laureare gli attuali 60000 medici di base , utilizzati per mansioni impiegatizie anziché professionali.
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L'attuale modello sanitario della Medicina Primaria, nonostante tutte le riforme che si sono succedute in questi ultimi 20 anni non hanno prodotto i risultati che ci si attendeva e cioè la riduzione delle liste di attesa per gli accertamenti specialistici e la riduzione deli accessi ai Pronto Soccorso. I medici di base sono stati oberati da una incredibile quantità di cavilli burocratici e sono stati costretti ad adottare sistemi informatici sempre più sofisticati per poter gestire la burocrazia. Addirittura si organizzano corsi di Formazione per imparare a gestirla. Durante una giornata di ambulatorio su circa 50 accessi si contano sulle dita di una mano quelli che accedono all'ambulatorio per problemi di salute, il resto vi accede per certificati di malattia, ripetizione di ricette e o per impegnative di visite specialistiche programmate da altri operatori sanitari. Soltanto con l'adozione di un supporto decisionale come MAINEX si può recuperare ed eliminare il più grande spreco della Sanità : quello di centinaia di migliaia di euro che lo stato e le famiglie hanno speso per fare laureare gli attuali medici di base , utilizzati per mansioni impiegatizie anziché professionali.

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