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Valutazione della severità SCC

La valutazione della severità dello scompenso cardiaco può essere classificata  sulla base della sintomatologia e della limitazione dello stile di vita oppure in base all’entità delle anomalie funzionali cardiache. La sintomatologia , però può variare in funzione del trattamento per cui la la valutazione di severità basata sui parametri clinici può fluttuare nel tempo. La valutazione basata, invece, sulla severità della disfunzione cardiaca tende ad essere più stabile nel tempo in quanto il volume e la frazione d’eiezione del ventricolo sx mostrano, solitamente lievi modificazioni a breve termine. I sintomi e la funzione cardiaca sono, però, debolmente correlati tra loro. La classificazione NHYA è quella più frequentemente utilizzata consentendo di di valutare le limitazioni imposte dalla sintomatologia dello scompenso e le modificazioni funzionali indotte dal trattamento. La classe I e IV sono abbastanza obiettive la classificazione II e III è più soggettiva. La classificazione di severità basata sul grado di disfunzione cardiaca, riflesso delle dimensioni cardiache e della  frazione d’eiezione, ha il vantaggio di riportare misure obiettive e di riferirsi ad un importante determinante della mortalità: questa è inversamente proporzionale alla Frazione d’eiezione, cioè quanto più bassa è tanto più alta è la mortalità e viceversa.
CLASSIFICAZIONE NYHA  (NEW YORK HEART ASSOCIATION) Disf. ventricolare sx
Intolleranza allo sforzo
Classe 1°:   Nessuna limitazione : l’attività fisica non provoca astenia, dispnea, né palpitazioni                     (si tratta di pazienti con scompenso divenuti asintomatici grazie alla terapia) Classe 2°:   Lieve limitazione dell’attività fisica: benessere a riposo , ma l’attività fisica abituale                      provoca affaticamento, dispnea, palpitazione o angina. Classe 3°:  Grave limitazione dell’attività fisica: benessere a riposo, ma attività fisiche di entità                     inferiore a  quelle abituali provocano sintomi. Classe 4°:  Incapacità a svolgere qualsiasi attività senza disturbi: sintomi di scompenso sono  presenti                    anche a riposo, con aumento dei disturbi a ogni minima attivit
N.B.: I pazienti in classe NYHA devono avere segni obiettivi di disfunzione cardiaca, avere  nell’anamnesi  sintomi di scompenso cardiaco ed essere in terapia con farmaci utili per lo scompenso .
Nessuna    A   FE > 45%
 1   V02 > 25 ml/kg/min
Lieve  B  FE  35- 45%
 2   V02 18- 25 ml/kg/min
Moderata   C   FE 25-35%
 3   V02 10-18 ml/kg/min
Severa        D    FE < 25%
 4   V02 < 10 ml/kg/min

1 commento

  1. I mmg avrebbero una grande opportunità di riscatto se cambiassero il loro modo di lavorare, se tornassero ad assumersi la responsabilità di “curare” i pazienti e abbandonassero il ridicolo concetto del “prendersi cura “, che in definitiva si traduce nel prenotare attraverso il CUP le visite specialistiche per i pazienti.

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