Home » Politica sanitaria » Medicina Generale Privatizzata

Medicina Generale Privatizzata

Era stato previsto in questo articolo:

Medicina Generale i perché di una rivoluzione solo annunciata

 Presto avremo i voucher per l’assistenza territoriale .

Il disegno è sempre lo stesso : precarizzare anche i malati cronici e i medici.

 

Smi su rivoluzione cronici, in Lombardia prove di privatizzazione

  • ADNKronos Salute
  • 31 Gen 2017

 

Milano, 31 gen. (AdnKronos Salute) – In Lombardia “prove di privatizzazione”. E’ il timore espresso dal Sindacato dei medici italiani (Smi) in merito alla delibera con cui la Regione Lombardia rivoluziona la presa in carico dei malati cronici introducendo un nuovo modello in cui entrano in gioco i cosiddetti ‘gestori’ e tariffe ad hoc.

“La pubblica amministrazione, la Regione, individua strutture socio sanitarie pubbliche o private che diventeranno gestori del trattamento e strumento unico dell’assistenza al paziente cronico o portatore di una qualunque fragilità – osserva il segretario generale dello Smi Pina Onotri – Si cambia, così, il centro di spesa e nello stesso tempo si mantiene fisso il costo dell’assistenza, passandolo su operatori per lo più privati. Al paziente viene riconosciuto un livello minimo di assistenza, al di là del quale dovrà integrare personalmente con le proprie risorse”.

“Un gioco di prestigio – attacca Onotri in una nota – si riesce così in un sol colpo, senza toccare l’art.32 della carta costituzionale, ad eludere i Lea ‘scaricando’ il peso dell’assistenza al cronico e al fragile, a filtrare gli accessi in ospedale, controllare definitivamente, a quote certe, la spesa e, dulcis in fundo, convertire, surrettiziamente, l’attuale modello di medicina generale, pubblica e universale, a un sistema privatizzato”. Da qui un invito a fare fronte comune: “Ancora una volta facciamo appello a tutti i sindacati. Nessun unanimismo di facciata. Però su questioni come questa, dove esistono punti in comune, è necessario fare fronte unitario. Oggi contro questa delibera in Lombardia, ma anche contro certi esperimenti fallimentari di Case della Salute come in Emilia Romagna”.


Leave a comment

giugno: 2017
L M M G V S D
« Mag    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Facebook

Un altro modo di lavorare. Meno tempo dedicato alla burocrazia più alla clinica. ...

View on Facebook

Nonostante siano trascorsi quasi 20 anni dallo Studio Framingham , il suo metodo rappresenta il Golden standard tra tutti gli altri metodi in circolazione.
www.facebook.com/francesco.piruzza/videos/vb.1321789057/10209623169038997/?type=2&theater&notif_t...
...

View on Facebook

L'attuale modello sanitario della Medicina Primaria, nonostante tutte le riforme che si sono succedute in questi ultimi 20 anni non hanno prodotto i risultati che ci si attendeva e cioè la riduzione delle liste di attesa per gli accertamenti specialistici e la riduzione deli accessi ai Pronto Soccorso. I medici di base sono stati oberati da una incredibile quantità di cavilli burocratici e sono stati costretti ad adottare sistemi informatici sempre più sofisticati per poter gestire la burocrazia. Addirittura si organizzano corsi di Formazione per imparare a gestirla. Durante una giornata di ambulatorio su circa 50 accessi si contano sulle dita di una mano quelli che accedono all'ambulatorio per problemi di salute, il resto vi accede per certificati di malattia, ripetizione di ricette e o per impegnative di visite specialistiche programmate da altri operatori sanitari.
Soltanto con l'adozione di un supporto decisionale come MAINEX si può recuperare ed eliminare il più grande spreco della Sanità : quello di centinaia di migliaia di euro che lo stato e le famiglie hanno speso per fare laureare gli attuali 60000 medici di base , utilizzati per mansioni impiegatizie anziché professionali.
...

L'attuale modello sanitario della Medicina Primaria, nonostante tutte le riforme che si sono succedute in questi ultimi 20 anni non hanno prodotto i risultati che ci si attendeva e cioè la riduzione delle liste di attesa per gli accertamenti specialistici e la riduzione deli accessi ai Pronto Soccorso. I medici di base sono stati oberati da una incredibile quantità di cavilli burocratici e sono stati costretti ad adottare sistemi informatici sempre più sofisticati per poter gestire la burocrazia. Addirittura si organizzano corsi di Formazione per imparare a gestirla. Durante una giornata di ambulatorio su circa 50 accessi si contano sulle dita di una mano quelli che accedono all'ambulatorio per problemi di salute, il resto vi accede per certificati di malattia, ripetizione di ricette e o per impegnative di visite specialistiche programmate da altri operatori sanitari. Soltanto con l'adozione di un supporto decisionale come MAINEX si può recuperare ed eliminare il più grande spreco della Sanità : quello di centinaia di migliaia di euro che lo stato e le famiglie hanno speso per fare laureare gli attuali medici di base , utilizzati per mansioni impiegatizie anziché professionali.

View on Facebook