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Indagini Complementari

Misurazione dei volumi polmonari:

(Capacità Vitale, Inspiratoria, Capacità Inspiratoria, Volume Residuo, Capacità Polmonare Totale)

tale misura è necessaria in caso di patologie polmonari complesse, per la valutazione differenziale tra pattern ostruttivo atipico e restrittivo.:

 

Saturimetria percutanea: misura la percentuale di emoglobina saturata senza necessità di prelievo ematico (SaO2).

Fornisce quindi un parametro importantissimo di ossigenazione del sangue che può essere misurato estemporaneamente, nel corso di esercizio fisico o durante una intera giornata mentre vengono svolte le comuni attività applicando un apposito apparecchio (saturimetro o pulsiossimetro)

alla estremità di un dito della mano.

La saturimetria, nei pazienti è un utile strumento per valutare patologie che comportano alterazioni degli scambi gassosi e la necessità di ossigenoterapia supplementare.

Emogasanalisi:

nei casi di BPCO severa e per valutare l’eventuale indicazione alla ossigenoterapia di lunga durata.

Va sempre eseguita per diagnosticare l’insufficienza respiratoria e/o l’ipercapnia quando la saturazione SatHbO2<95%.

Radiografia del torace: può essere utile per l’eventuale presenza di alterazioni parenchimali a focolaio e soprattutto per la presenza di cancro del polmone che ha in comune con

la BPCO il fattore di rischio del fumo di sigaretta.

TAC ad alta risoluzione:

utile per la quantificazione della quota di enfisema e per la presenza di bolle

 

Il dosaggio ematico di alfa-1 antitripsina:

se evidenzia una sua diminuzione, identifica un raro genotipo di enfisema che può essere sospettato in giovani pazienti con patologia respiratoria e con anamnesi familiare positiva.

Monitoraggio continuo della saturazione ossiemoglobinica notturna:

l’ossimetria notturna è una tecnica indispensabile per la diagnosi di insufficienza respiratoria latente notturna (SpO2<90% per più del 30% del tempo di registrazione).

Monitoraggio cardio-respiratorio ed eventuale polisonnografia

in casi selezionati sulla base del sospetto di disturbi respiratori del sonno che possono complicare il decorso della BPCO.

Il test del cammino per 6 minuti con misurazione continua della saturimetria:

è una prova di facile esecuzione, sicura ed attendibile, che misura la distanza percorsa da un paziente che cammina in piano per 6 minuti.

 


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Un altro modo di lavorare. Meno tempo dedicato alla burocrazia più alla clinica. ...

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Nonostante siano trascorsi quasi 20 anni dallo Studio Framingham , il suo metodo rappresenta il Golden standard tra tutti gli altri metodi in circolazione.
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L'attuale modello sanitario della Medicina Primaria, nonostante tutte le riforme che si sono succedute in questi ultimi 20 anni non hanno prodotto i risultati che ci si attendeva e cioè la riduzione delle liste di attesa per gli accertamenti specialistici e la riduzione deli accessi ai Pronto Soccorso. I medici di base sono stati oberati da una incredibile quantità di cavilli burocratici e sono stati costretti ad adottare sistemi informatici sempre più sofisticati per poter gestire la burocrazia. Addirittura si organizzano corsi di Formazione per imparare a gestirla. Durante una giornata di ambulatorio su circa 50 accessi si contano sulle dita di una mano quelli che accedono all'ambulatorio per problemi di salute, il resto vi accede per certificati di malattia, ripetizione di ricette e o per impegnative di visite specialistiche programmate da altri operatori sanitari.
Soltanto con l'adozione di un supporto decisionale come MAINEX si può recuperare ed eliminare il più grande spreco della Sanità : quello di centinaia di migliaia di euro che lo stato e le famiglie hanno speso per fare laureare gli attuali 60000 medici di base , utilizzati per mansioni impiegatizie anziché professionali.
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L'attuale modello sanitario della Medicina Primaria, nonostante tutte le riforme che si sono succedute in questi ultimi 20 anni non hanno prodotto i risultati che ci si attendeva e cioè la riduzione delle liste di attesa per gli accertamenti specialistici e la riduzione deli accessi ai Pronto Soccorso. I medici di base sono stati oberati da una incredibile quantità di cavilli burocratici e sono stati costretti ad adottare sistemi informatici sempre più sofisticati per poter gestire la burocrazia. Addirittura si organizzano corsi di Formazione per imparare a gestirla. Durante una giornata di ambulatorio su circa 50 accessi si contano sulle dita di una mano quelli che accedono all'ambulatorio per problemi di salute, il resto vi accede per certificati di malattia, ripetizione di ricette e o per impegnative di visite specialistiche programmate da altri operatori sanitari. Soltanto con l'adozione di un supporto decisionale come MAINEX si può recuperare ed eliminare il più grande spreco della Sanità : quello di centinaia di migliaia di euro che lo stato e le famiglie hanno speso per fare laureare gli attuali medici di base , utilizzati per mansioni impiegatizie anziché professionali.

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