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Parlamentarie per il Senato

https://www.youtube.com/watch?v=bdHvZLMXVlE

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Esperienze politiche e sindacali

Sono iscritto dal 1980 allo SNAMI (Sindacato Autonomo Nazionale Medici Italiani) ed ho partecipato come delegato sindacale ad alcuni congressi nazionali. Su youtube al nome mio c’è la registrazione di un intervento fatto al congresso del 2014 a Roma esprimo la mia idea di Sanità e in cui cito la Catalogna come modello imitato dall’Italia  senza alcuna corrispondenza legislativa. Il Decreto Balduzzi, per come è architettato,  impedisce che l’assistenza nel territorio  possa migliorare. Tutte le riforme finora hanno razionalizzato l’inadeguatezza e sono viziate dal millantato credito e dal Falso Ideologico intellettuale. L’unica fugace esperienza politica l’ho avuta ai primi anni del 2000 quando in occasione di un dibattito mi avvicinò il coordinatore di Forza Italia, che mi disse che per realizzare il progetto di Sanità avrei dovuto tesserarmi con FI. Accettai e quando mi consegnò la tessera mi chiese chi era che  mi ostacolava , feci nomi e cognomi e dopo una settimana mi rispose che erano importanti esponenti del centrodestra ed io che pensavo che fossero del  centrosinistra tanto li vedevo ammanicati. Strappai subito la tessera.

Il tuo Curriculum da Attivista

Nei primi mesi del 2012 mi sono iscritto al M5S e da giugno 2012 ho cominciato a frequentare i meetup partecipando soprattutto a tutti i lavori del GDL Sanità ed ho contribuito a preparare la bozza 1 Sanità per le Regionali fvg del 2013. Purtroppo, nell’assemblea generale, gli allora maggiorenti dei vari meetup , con una azione antidemocratica hanno approvato la bozza 0 , la stessa  presentata dal candidato , espulso per Massoneria. Per questo motivo ho scritto una lettera aperta ad Alessandro Battista in cui denunciavo che il massone era stato espulso ma il suo progetto sanità, identico al decreto Balduzzi, era stato adottato. Da allora i rapporti sono diventati conflittuali perchè ho sempre denunciato infiltrazioni nel M5s FVG , individuando, per primo i 3 parlamentari voltagabbana. I Portavoce eletti non sono stati all’altezza del loro mandato (vedi la Bianchi che si presenta con un laurea priva di valore, vedi Ussai che si occupa di Sanità pur essendo in conflitto di interesse, vedi incarichi assegnati a fedelissini di Renzi e della Segreteria regionale del PD ,vedi spaccatura elezioni comunali di Trieste. Hanno fatto un’opposizione sterile occupandosi di temi marginali rispetto alle vere criticità della Sanità. Questi sono i motivi che hanno minato i rapporti con la base e sopratutto con i cittadini e che ha fatto dimezzare l’elettorato dal 28% al 14% delle Europee.Non mi sono mai candidato ma adesso ho deciso di candidarmi perchè ho visto che a differenza di altri  un progetto innovativo  lo propongo (è stato premiato ed accreditato per la riqualificazione dell’Assistenza primaria.) Ho collaborato alla stesura del Libro Bianco della regione Lazio ed ho presentato una proposta di legge su ROUSSEAU. Nel 2000 su invito dell’ISS ho presentato a Enna, l’abstract che può essere considerato un VERO MANIFESTO POLITICO della Sanità. che può essere consultato su www.mainex.it/portal   cerca “enna” oppure “manifesto.pdf”

Il tuo Curriculum

Siciliano, 1969 Diploma Liceo Classico, 1977 laurea in Medicina  2 tirocini semestrali in chirurgia e pediatria un incarico trimestrale al pronto soccorso di una miniera. 1979  Servizio Militare, dal 1980 medico di base  a Castions di strada (UD) Dopo alcuni anni di attività , deluso dalla burocratizzazione della professione favorita da una informatizzazione sanitaria concepita dal magazziniere di un negozio di ferramenta mi sono dedicato alla Intelligenza Artificiale ed ai sistemi esperti aiutato da un genio dell’informatica , che appena laureato è andato a insegnare nelle università degli USA ed a lavorare al Pentagono. Ho costruito un prototipo di sistema esperto per la gestione delle patologie croniche e della prevenzione, che ho presentato al MdS ed all’ISS. Dopo gli iniziali entusiasmi (invitato a congressi internazionali, accreditato dalla Commissione nazionale ECM come provider con il massimo dei crediti, premiazione all’estero come migliore progetto di sanità per il territorio etc) sono seguite le note dolenti paradossalmente dovute al fatto che aiutando i medici di base ad erogare prestazioni specialistiche, almeno finchè sono allo stato di compenso, avrebbe causato una riduzione degli utili alle Aziende Sanitarie perché si sarebbero ridotte le visite specialistiche inappropriate (30% da una recente indagine) e anche le liste di attesa. Sarebbero danneggiati anche le lobby informatiche che concedono a circa 1000 euro la licenza dei loro gestionali burocratici  ai circa 60000 medici di base. Il DSS clinico applica ambiti di conoscenze specialistiche di conseguenza danneggia il business dell’ECM, rivelatasi come un fallimento totale per il mancato riscontro nella pratica clinica. Per tutti questi motivi inizia il boicottaggio delle Istituzioni sanitarie 1) MdS, 2) ARS FVG, 3) Ceformed di Monfalcone, 4) OdM, 5) sindaci, con una tempistica coordinata e cadenzata nel tempo alla stregua di una Associazione a Delinquere. Cerca nel sito “il disagio”

Dichiarazione di intenti

Penso di essere uno di quei cittadini boicottati dal burocrati politici. Da attivista non sono riuscito a sensibilizzare i portavoce ad impostare una politica sanitaria per come la immagino, quindi convinto della forza della idea mi sento obbligato ad assumere  in prima persona le mie responsabilità. L’attuale architettura della Medicina Primaria non potrà mai realizzare alcun miglioramento dell’assistenza nel territorio perché è impossibile integrare figure professionali con profili contrattuali differenti (dipendenti e convenzionati). Nella proposta di legge presentata su Rousseau propongo  di integrare i due servizi sanitari giudicati migliori: quello Francese dove vige l’indiretta e quello Catalano in cui i medici di base sono dipendenti al pari degli altri operatori. Attualmente in Italia si imitano entrambi i sistemi ma in modo irrazionale. Assistenza gratuita diretta come in Francia dove l’assistenza è si gratuita ma indiretta . Assistenza organizzata in AFT, MGI, Case della salute come  il sistema Catalano, dove tutti gli operatori sanitari sono dipendenti  mentre in Italia no . Il valore aggiunto al meglio dei sistemi suddetti sarebbe rappresentata dall’uso dei supporti decisionali che garantirebbero dal punto di vista epistemico una assistenza di base uniforme ed omogenea in tutto il paese, In tal modo dotando gli studi medici di un DSS, un collaboratore ,un Ecgrafo , uno spirometro , una bilancia con statimetro ed un glucometro si potrebbero gestire oltre il 75% delle patologie croniche e la prevenzione con un singolo medico di base. Gli accessi negli ambulatori  dovrebbero essere per appuntamento per i cronici e ad accesso libero per gli acuti, riservando uno spazio per la burocrazia. Il medico più efficiente si rilegittimerebbe agli occhi dell’esigente (ex paziente) e si creerebbe un’alleanza che frenerebbe il trend verso la medicina Privata a favore ella Medicina Pubblica

(vedi su you tube miei video artigianali)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Da circa 30 anni stiamo assistendo al proliferare di ambulatori specialistici dedicati a singole patologie (osteoporosi, diabete clinico, piede diabetico, asma, Asma, BPCO, ipertensione arteriosa, scompenso cardiaco, cardiopatie ischemiche, aritmie, menopausa, allergie , tireopatie, epatopatie , coliti, gastriti etc etc..).
Le liste di attesa sono piene di controlli programmati a distanza di mesi o addirittura di anni e vengono effettuati in pazienti che stanno benissimo, e che quando stanno male veramente devono ricorrere al privato per essere curati con sollecitudine.
Una recente indagine ha chiarito che oltre il 30% dei controlli specialistici sono inappropriati.
Per eliminare questo spreco è necessario che il medico di base riacquisti un ruolo attivo nella gestione delle patologie croniche almeno finchè non si destabilizzino.
Per riqualificare le sue prestazioni professionali il MMG deve acquisire le conoscenze scientifiche che le legittimerebbero.
La complessità e la molteplicità delle problematiche richiederebbe, però, un impossibile impegno intellettuale per non negare ai pazienti le conoscenze e le competenze specialistiche
La tecnologia informatica di tipo esperto DSS (Decision support system) potrebbe realizzare questo processo culturale di trasferimento di ambiti di conoscenza specialistica per essere applicata alla popolazione nel territorio.
Per stabilire quando una patologia si destabilizza e necessita dell'intervento dello specialista si devono analizzare una serie di parametri clinici, antropometrici e di laboratorio che il DSS organizza su un foglio elettronico (tipo Excel).
La riaggregazione , l’analisi matematica dei dati consentono di eseguire delle concatenazioni logiche (“ragionamenti”) a partire dalle informazioni fornitegli, fino a trarne delle conclusioni coerenti, come se essi scaturissero dalla logica e dalla conoscenza di un “Esperto” del problema in esame ( Specialista).
Con l'adozione di questi supporti decisionali, la dotazione di un elettrocardiografo, uno spirometro , un glucometro e una bilancia pesa persone negli attuali studi medici si potrebbero gestire il 75 % delle patologie croniche ed erogare in modo capillare ed uniforme quel 30% di prestazioni specialistiche inappropriate.

www.youtube.com/playlist?list=PLlObiwHmWKrm4Ei-QM6b8cxzw94ZPO5iQ
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