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SANITA’ ALLO SBANDO

Per chi volesse capire come funziona un supporto decisionale con algoritmi può scaricarlo dal link sottostante

ROMA : intervento al Congresso Nazionale SNAMI ottobre 2014

DOWNLOAD DI  MAINEX

Cerchiamo di capire come sta evolvendo la Sanità .

Ogni patologia ha il suo specialista di riferimento

Nelle ospedali anziché assumere medici con concorsi a tempo indeterminato si assumono medici interinali sottopagati gestiti da cooperative .                                                                                                                                  Si sta attivando la Centrale per le cure non urgenti per le quali non occorre l’ambulanza, una specie di guardia medica diurna per i pazienti che “credono di star male !?”                                                                                             Il Ministero della Salute e le Regioni preparano il piano nazionale delle cronicità per far rispettare le Linee Guida delle Patologie croniche ,.                                                                                                                                                  La Società scientifica SIMG propone di affidare la gestione a delle cooperative di medici  che vanno preparati adeguatamente rifiutando algoritmi calati dall’alto.                                                                                                                                                                        Lo SNAMI si oppone ai gestori esterni proposti dalla Regione Lombardia                                                                                                                                 La FIMMG (maggiore sindacato)  si oppone ai percorsi diagnostici terapeutici calati dall’alto                                                                                                  Gli Ordini dei medici  si oppongono alla salute governata dagli algoritmi:                                                                                                                                     Anche il prof Cavicchi è contrario all’utilizzo degli algoritmi in sanità. (il sociologo, da decenni consigliere dei ministri della Salute, che ha fotografato il SSN come anacronistico e viziato da un Taylorismo postindustriale superato con il quale tutte le riforme sanitarie hanno razionalizzato solo l’inadeguatezza strutturale, in altre parole per mantenere gli sprechi si sono tagliati i servizi)                                                                                                                                  La modernizzazione è rappresentata dall’attuale informatizzazione che serve esclusivamente alla gestione economica della spesa sanitaria. Per limitare la spesa farmaceutica si sono introdotte una incredibile quantità di norme burocratiche che hanno assorbito quasi completamente l’attività dei medici di base e anche dei medici ospedalieri pubblici che con tempi contingentati per le visite (15 minuti per lo specialista e 5 minuti per i medici di base) hanno finito con il perdere credibilità a favore degli specialisti privati che dedicano più tempo all’anamnesi ed alla diagnosi differenziale che alla burocrazia, infatti, le loro prescrizioni si limitano ad un unico foglietto bianco per gli accertamenti di laboratorio e la terapia a differenza dei medici pubblici che devono rilasciare anche 10 e a volte più ricette per ogni paziente.                                                                                                                                                                            In questo scenario le Istituzioni pretendono che i medici del settore pubblico , medicina di base e ospedaliera, debbano seguire i percorsi diagnostici e terapeutici delle patologie croniche  e della prevenzione . Probabilmente con una  informatizzazione di tipo esperto , con supporto decisionale che aiuti il medico a barcamenarsi nella complessità delle patologie e abolendo le norme burocratiche inutili e controproducenti i medici pubblici potrebbero  riacquistare maggiore credibilità agli occhi dei pazienti e dei cittadini.                                                                                                                                           La politica ha potere decisionale e dalla buona politica può dipendere la salvaguardia della Salute dei cittadini, purtroppo questo progetto non è nell’agenda di coloro che si propongono come innovatori 

°

  • L’impianto della Riforma Balduzzi è puramente economico, la Sanità continua ad essere un mercato.
  • i migliori servizi sanitari Francia e Catalogna ( di questo ne ho parlato a Roma nel 2014) non hanno la Riforma Balduzzi

 Cosa sono gli ALGORITMI ?

Un algoritmo è un procedimento che risolve un determinato problema attraverso un numero finito di passi elementari

 

Il Decision Support System  prevede: l‘introduzione, nella memoria dell’elaboratore, della struttura degli elementi che caratterizzano un certo fenomeno (i cosiddetti “fatti” come le caratteristiche antropometriche, cliniche ed ematochimiche del paziente), sia le regole che rappresentano ciò che normalmente si intende per conoscenza di un certo fenomeno  (come i risultati elaborati dal Framingham Study oppure le linee guida del diabete,  dell’ipertensione o dello Scompenso cardiaco,

della T.A.O., della BPCO, dell’Asma, etc.).

La riaggregazione , l’analisi matematica dei dati  consentono di eseguire delle concatenazioni logiche (“ragionamenti”) a partire dalle informazioni fornitegli,fino a trarne delle conclusioni coerenti, come se essi scaturissero dalla logica e dalla conoscenza di un “Esperto” del problema in esame (Specialista).

 

Cosa sono gli ALGORITMI: Un algoritmo è un procedimento che risolve un determinato problema attraverso un numero finito di passi elementari

Il Decision Support System  prevede: l‘introduzione, nella memoria dell’elaboratore, della struttura degli elementi che caratterizzano un certo fenomeno (i cosiddetti “fatti” come le caratteristiche antropometriche, cliniche ed ematochimiche del paziente), sia le regole che rappresentano ciò che normalmente si intende per conoscenza di un certo fenomeno  (come i risultati elaborati dal Framingham Study oppure le linee guida del diabete,  dell’ipertensione o dello Scompenso cardiaco,
della T.A.O., della BPCO, dell’Asma, etc.).

La riaggregazione , l’analisi matematica dei dati  consentono di eseguire delle concatenazioni logiche (“ragionamenti”) a partire dalle informazioni fornitegli,fino a trarne delle conclusioni coerenti, come se essi scaturissero dalla logica e dalla conoscenza di un “Esperto” del problema in esame (Specialista).

 

 

  1. Gestione ambulatori per singole patologie (specialisti)
  2. Gestione della cronicità affidata ai gestori (Modello Lombardia)
    http://www.doctor33.it/…/milano-pugno-duro-dellassessore-…/…
  3. Gestione delle visite diurne non urgenti al 118
  4. Gestione della Burocrazia (medici di base)

 

«Medicina, la formazione fa acqua»

Cos’è la E.C.M.  (Educazione continua in medicina)

La professionalità di un operatore della Sanità può venire definita da tre caratteristiche fondamentali:

  • Il possesso di conoscenze teoriche aggiornate ( il sapere);
  • Il possesso di abilità tecniche o manuali (il fare);
  • ll possesso di capacità comunicative e relazionali (l’essere).

Il rapido e continuo sviluppo della medicina ed, in generale, delle conoscenze biomediche, nonché l’accrescersi continuo delle innovazioni sia tecnologiche che organizzative, rendono sempre più difficile per il singolo operatore della sanità mantenere queste tre caratteristiche al massimo livello: in altre parole, mantenersi “aggiornato e competente”.

E’ per questo scopo che, in tutti i Paesi del mondo, sono nati i programmi di Educazione Continua in Medicina – E.C.M.; essa comprende l’insieme organizzato e controllato di tutte quelle attività formative, sia teoriche che pratiche, promosse da chiunque lo desideri (si tratti di una Società Scientifica o di una Società professionale, di una Azienda Ospedaliera, o di una Struttura specificamente dedicata alla Formazione in campo sanitario, etc.), con lo scopo di mantenere elevata ed al passo con i tempi la professionalità degli operatori della Sanità.

In Italia per accelerare il raggiungimento degli obiettivi della E.C.M. è nato MAINEX (Medical Application Information Experts).

L’utilizzo su larga scala negli studi dei MMG di questo modello di informatizzazione “esperta” favorirebbe l’erogazione di livelli essenziali di assistenza in modo uniforme ed omogeneo nel territorio ( “Capillarizzazione”)

Considerando le finalità che si propone di realizzare l’E.C.M.  non sarebbe azzardato affermare che MAINEX rappresenta sia
A)  la Formazione  sia
B)  l’accreditamento.
La  Formazione in quanto sono state informatizzate gran parte delle conoscenze scientifiche, che potrebbero essere utilizzate nel Setting del MMG.
L’Accreditamento in quanto l’applicazione delle conoscenze mediche esperte nell’attività ambulatoriale potrebbero essere facilmente verificabili e quantizzabili.

Sin dall’inizio della Istituzionalizzazione della ECM Mainex ha occupato un posto di primo piano con l’accreditamento e la realizzazione di 2 corsi  ECM con il massimo di crediti concedibili ad un provider , non Direttore di clinica Universitaria, o Primario di una medicina interna, ed ha surclassato in crediti i corsi organizzati dal CEFORMED gestita da una Società Scientifica :

Costi complessivi : poche decine di euro  Crediti  ECM  23  Totalità di ore 23 ore.

Libertà dei medici di partecipare a corso .

Titolo Ore Crediti Luogo dell’Evento Data Inizio
Supporto Decisionale Clinico ‘Intelligente’ dell’ Evidence Based Medicine nell’ambulatorio del MMG  

20

 

20 UDINE- Casa di Cura “Città di Udine” 21/04/16/6
Decision Support System per la Clinica della Medicina Generale:  Esercitazioni Pratiche 3 3 UDINE- Hotel la di Moret 8/5/2001

Crediti 22 in 53 ore i corsi organizzati dal CEFORMED  con costi  di parecchie decine

di migliaia di euro  se non di più ! ( Costi per guardia medica, per le sale convegni, per i relatori, per cartoleria, per lunch, etc etc. ),

Medici Obbligati a pertecipare ai corsi  

LA TALASSOTERAPIA SCIENTIFICA 6 0 LIGNANO 21/04/01
L’educazione Continua in Medicina Generale: le nuove regole 4 0 Monfalcone (GO) 27/01/2001
LE TERAPIE COMPLEMENTARI IN MEDICINA GENERALE 7 4

 

MONFALCONE (GO) 19/05/2001
LE DEMENZE,UN PROBLEMA EMERGENTE 4 2 Trieste -Aula Magna della Biblioteca di Medicina V 17/03/2001
LA GESTIONE DELLE LISTE DI ATTESA IN MEDICINA GENERALE 4 3 Trieste -Aula Magna della Biblioteca di Medicina 12/05/2001
L’ASSOCIAZIONISMO IN MEDICINA GENERALE 4 3 Trieste -Aula Magna della Biblioteca di Medicina 09/06/2001
ASSISTENZA ALL’ANZIANO 4 3

TRIESTE

07/04/2001
IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E IL PROBLEMA DEMENZA 4 0 TOLMEZZO 17/03/2001
LA CORRETTA ALIMENTAZIONE E LA TERAPIA FARMACOLOGICA DEL PAZIENTE CON DIABETE DI TIPO 2° 4 0 TOLMEZZO 07/04/2001
GLI ANTIBIOTICI NELLE INFEZIONI DELLE VIE AEREE INFERIORI 4 2 TOLMEZZO 12/05/2001
ANGINA PECTORIS:DIAGNOSI STRUMENTALE, TERAPIA, FOLLOW-UP 4 3 TOLMEZZO 09/06/2001
PROGETTO PER LA GESTIONE INTEGRATA DEL PAZIENTE AFFETTO DA SCOMPENSO CARDIACO CRONICO: P.D.T. 4 2 CERVIGNANO DEL FRIULI (UD) 17/03/2001

La giustificazione ufficiale del Ceformed per non inserire nel programma formativo il supporto decisionale  MAINEX è questa :

“MAINEX non è inerente ai percorsi formativi ed istituzionali

del medico di medicina generale”

Se consideriamo che la delibera della Giunta Regionale n° 25 del 15 gennaio 2001  sottolinea la necessità di individuare modelli organizzativi e culturali necessari a valorizzare la professionalità del medico di medicina generale…. Che contribuiscano a migliorare la qualità dell’Assistenza e a sviluppare modelli culturali diretti ad adeguare per tutto l’arco della vita professionale  le conoscenze ed a migliorare le competenze ed abilità cliniche, tecniche e manageriali degli operatori sanitari al progresso scientifico e tecnologico con l’obiettivo di garantire efficacia, appropriatezza ed efficienza all’assistenza prestata dal Servizio Sanitario Nazionale”.

Possiamo affermare che la Formazione della Regione FVG è un OSSIMORO.

«Medicina, la formazione fa acqua»

 

 

Medicina Generale Privatizzata

Era stato previsto in questo articolo:

Medicina Generale i perché di una rivoluzione solo annunciata

 Presto avremo i voucher per l’assistenza territoriale .

Il disegno è sempre lo stesso : precarizzare anche i malati cronici e i medici.

 

Smi su rivoluzione cronici, in Lombardia prove di privatizzazione

  • ADNKronos Salute
  • 31 Gen 2017

 

Milano, 31 gen. (AdnKronos Salute) – In Lombardia “prove di privatizzazione”. E’ il timore espresso dal Sindacato dei medici italiani (Smi) in merito alla delibera con cui la Regione Lombardia rivoluziona la presa in carico dei malati cronici introducendo un nuovo modello in cui entrano in gioco i cosiddetti ‘gestori’ e tariffe ad hoc.

“La pubblica amministrazione, la Regione, individua strutture socio sanitarie pubbliche o private che diventeranno gestori del trattamento e strumento unico dell’assistenza al paziente cronico o portatore di una qualunque fragilità – osserva il segretario generale dello Smi Pina Onotri – Si cambia, così, il centro di spesa e nello stesso tempo si mantiene fisso il costo dell’assistenza, passandolo su operatori per lo più privati. Al paziente viene riconosciuto un livello minimo di assistenza, al di là del quale dovrà integrare personalmente con le proprie risorse”.

“Un gioco di prestigio – attacca Onotri in una nota – si riesce così in un sol colpo, senza toccare l’art.32 della carta costituzionale, ad eludere i Lea ‘scaricando’ il peso dell’assistenza al cronico e al fragile, a filtrare gli accessi in ospedale, controllare definitivamente, a quote certe, la spesa e, dulcis in fundo, convertire, surrettiziamente, l’attuale modello di medicina generale, pubblica e universale, a un sistema privatizzato”. Da qui un invito a fare fronte comune: “Ancora una volta facciamo appello a tutti i sindacati. Nessun unanimismo di facciata. Però su questioni come questa, dove esistono punti in comune, è necessario fare fronte unitario. Oggi contro questa delibera in Lombardia, ma anche contro certi esperimenti fallimentari di Case della Salute come in Emilia Romagna”.

Progetto diabete ?

DIABE                                

Sentire un funzionario regionale che afferma che in FVG si sta cercando , primi in Italia !, di fare un censimento sul diabete, che rappresenta la maggiore patologia cronica, concausa di gran parte delle altre, mi induce a pensare che i termini altisonanti con cui si sono intitolate le tematiche congressuali degli ultimi 20 anni (Governance, management, efficienza, Efficacia, appropriatezza) non sono stati altro che degli artifizi lessicali propedeutici per una Riforma Sanitaria che millanta migliorie e provoca sempre più danni.
La Riforma, infatti, somiglia al progetto di quel geometra “alticcio”, che prevedeva la costruzione del tetto prima delle fondamenta nella nuova casa.
Del paradigma meno ospedale più territorio si sta realizzando soltanto la prima parte (il tetto = meno ospedale) lo testimoniano le quotidiane notizie infauste di decessi avvenuti subito dopo le dimissioni frettolose per carenza di posti letto. Il territorio che doveva rappresentare le fondamenta della Riforma allo stato attuale è ancora un fantasma: se il Fvg è primo in Italia a cercare di mettere ordine in questa materia, figuriamoci cosa succede nelle altre regioni.
I tabulati informatici contengono clamorose inesattezze sul numero effettivo dei diabetici, sono inclusi molti pazienti non diabetici, sono esclusi molti pazienti diabetici. Ma qualora si riesca ad avere un entità globale dei diabetici, come si fa ad avere un quadro prognostico reale? Siamo ancora ai primi anni del nuovo secolo, quando mi sono dimesso dal partecipare ad un progetto Diabete Regionale perchè il target del progetto era, esclusivamente, quello di stabilire la diagnosi. Allo stato attuale dopo quel progetto regionale siamo al punto che non si conoscano quanti diabetici ci siano in regione. Di questo passo per avere una gestione appropriata della patologie e delle sue complicanze occorreranno altri 20 anni , se adesso il target del progetto attuale è quello di conoscere il numero dei diabetici che hanno effettuato l’emoglobina glicata piuttosto di conoscere
il numero dei pazienti che sono scompensati,
quali complicazioni ha provocato,
quali sono i diabetici con il maggiore rischio Cardiovascolare
Senza queste informazioni non potrà mai essere attuata una seria programmazione per poter organizzare la gestione clinica dei pazienti scompensati e a maggiore rischio di complicanze invalidanti o fatali.
Tutte queste informazioni cliniche dovrebbero essere patrimonio della Medicina Primaria, se si sta facendo adesso il censimento di queste patologie vuol dire che i sistemi informatici in uso ai medici di base sono inadeguati a fornire una fotografia della epidemiologia e, ancor più, per una più qualificata gestione. Se non si dispone della mappa dei parametri clinici sensibili, se non si dispone delle possibili alternative terapeutiche risulta difficile se non impossibile attuare una corretta gestione delle patologie croniche. Per migliorare i servizi sanitari “non basta” ridurre i posti letto in ospedale e creare le AFT e/o i CAP occorre riformare l’attuale informatizzazione sanitaria dei medici di base adottando i veri supporti decisionali che farebbero diventare Esperti tutti i medici di base. E’ patetico sentire dagli attuali responsabili dell’informatizzazione Sanitaria definire supporti decisionali gli attuali gestionali dei medici di base. Attualmente l’unico strumento informatico sanitario per la medicina generale è MAINEX (medical Application Information Experts) in grado di fornire automaticamente la mappa delle patologie croniche, dei pazienti a maggiore rischio Cardiovascolare, dei pazienti scompensati, l’appropriatezza delle terapie farmacologiche e degli esami diagnostici di laboratorio e strumentali. Tutto ciò è all’ordine del giorno del Ministero della Sanità da sempre ma da circa 20 anni questo progetto è stato ostacolato. Bisognerebbe chiedersi perchè ? L’immagine postata è la fotografia di ciò che un sistema esperto è in grado di fornire automaticamente senza la necessità di avviare altisonanti progetti.

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Mainex in TV

https://www.facebook.com/francesco.piruzza/videos/vb.1321789057/10206338280918847/?type=2&theater

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trovo estremamente interessante il tuo “Mainex” (del quale ho visualizato la demo), che rappresenta, a mio avviso, una vera e propria rivoluzione nell’ambito della generale staticità che caratterizza la nostra professione.

Cordiali Saluti

 

Protetto: scheda paziente

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Premessa e basi teoriche

PREMESSA E BASI TEORICHE

L’eccessivo specialismo, l’accesso diretto dalle cure primarie alle strutture ospedaliere, la burocratizzazione dei servizi sanitari, hanno fortemente indebolito la figura del MMG e creato un modello sanitario criticabile sul piano della qualità e dei costi sanitari

Si rende quanto mai  necessario ridurre la scissione professionale operativa tra medicina primaria e medicina secondaria (servizio di base – servizio specialistico di 2° livello) attraverso l’accrescimento del livello formativo professionale del mmg in linea con l’evoluzione scientifica.

L’utilizzo di strumenti informatici “esperti”, in grado di eseguire valutazioni clinico-diagnostiche, di fornire degli indici di gravità patologica           delle più diffuse patologie croniche, e delle valutazioni prognostiche dei fattori di rischio per le patologie maggiori,   potrebbe ampliare           il campo d’azione clinico del MMG           con i benefici sia della qualità assistenziale che della comunicazione con gli specialisti .

Metodologia:

Uno strumento informatico innovativo in grado di fornire funzionalità clinico specialistiche è MAINEX (Medical Application Information Experts). Si tratta di           una cartella clinica elettronica on-line semplice e complessa allo stesso tempo, in quanto compie innumerevoli elaborazioni matematiche, logiche e statistiche sulla base dei dati clinici ed antropometrici del singolo paziente; elabora le risposte di diversi questionari e test , per la gran parte di autosomministrazione, (Framingham Study ,IPSS, Cage test, Geriatric Depression scale, SPMSQ, MMSE, IMC, ecc. ecc.).

MAINEX           si può definire un DSS (Decision support system) cioè un sistema di trattamento automatico delle informazioni, rivolto a migliorare i processi decisionali. Esso prevede, infatti,           l’introduzione, nella memoria dell’elaboratore, della struttura degli elementi che caratterizzano un certo fenomeno (i cosiddetti “fatti” come le caratteristiche antropometriche, cliniche ed ematochimiche del paziente), sia le regole che rappresentano ciò che normalmente si intende per conoscenza di un certo fenomeno (come i risultati del Framingham Study relativo al rischio cardio e cerebrovascolare oppure le linee guida del diabete, dell’ipertensione o della TAO , IEI (ind. energetico integrato), LAF (livelli d’attività fisica), M.B, F.Energetico, i LARN livelli di assunzione raccomandati di energia e nutrienti ecc).

La riaggregazione , l’analisi matematica dei dati           consentono di eseguire delle concatenazioni logiche (“ragionamenti”) a partire dalle informazioni fornitegli, fino a trarne delle conclusioni coerenti, come se essi scaturissero dalla logica e dalla conoscenza di un “Esperto” del problema in esame ( Specialista).

Risultati:

il MMG, acquisendo ambiti specialistici, (cardiologo, neurologo, diabetologo, ipertensiologo, lipidologo, dietologo, urologo, psichiatra) potrebbe condizionare, ottimizzandoli, gli interventi sanitari della medicina ospedaliera e specialistica.

Conclusioni:

Questo modello di informatizzazione “esperta” supera il vecchio modello di software per la gestione della cartella clinica concepita con finalità di tipo archivistico e burocratico (MMG Impiegato). e prepara il Professionista, che, ampliando i confini delle proprie competenze e delle conoscenze, potrà integrarsi a pieno titolo e condividere attivamente con le altre figure professionali la gestione clinica del paziente nel territorio; in un contesto in cui la priorità degli obiettivi è mirata al miglioramento della qualità degli interventi sanitari e al contenimento della spesa sanitaria

Caso clinico

premiazione

Questo caso clinico è stato il lavoro presentato e premiato  al VI Meeting di Cardiologia di San Marino, parecchi anni fa, quando Mainex era agli inizi della programmazione.

foto

APPLICAZIONE DELLE CONOSCENZE MEDICHE ESPERTE NELLA PRATICA AMBULATORIALE DEL MMG         CON MAINEX

Consideriamo un paziente che presenta queste caratteristiche:

Età 58 anni, altezza 174, peso corporeo 104 Kg, circonferenza vita 111 cm, circonferenza fianchi 105, fumatore,
Diabetico, P.A.S. 175, P.A.D. 105, sedentario, dedito all’alcol, con pregressa storia di emorragia digestiva.
Il suo quadro ematochimico presenta un Colesterolo tot. di 287 mg/dl, HDL Col. 27 mg/dl, Trigliceridi 245, Uricemia 8,4 mg/dl, una PCR > 5, Fibrinogeno 472 mg/dl, una glicemia di 188 mg/dl, una creatininemia di 2,1 mg/dl, AST 112,
ALT 91, gGT 342, F.A. elevata.
L’apparato cardiovascolare presenta una Fibrillazione Atriale cronica con frequenza ventricolare compensata, senza segni di Ipertrofia Ventricolare sx.

Le problematiche di questo paziente sono molteplici e di vario tipo, ( obesità con grasso viscerale, iperteso, diabetico,
fibrillazione atriale, diabetico, dislipidemico, lieve insufficienza renale e con un quadro trombofilico marcato , un’anemia megaloblastica e una probabile steatosi epatica ad impronta colestatica.

Il suo rischio cardiovascolare relativo è a 5 anni del 13,7 %, a 10 anni è del 23,5 % (Visualizzabili graficamente !)
Il suo rischio cerebrovascolare relativo a 10 anni del 21,75 %
Lo Scoring-System per l’Ictus è 1151 (quando supera il punteggio di 1000 espone all’accidente vascolare)

MAINEX automaticamente elabora tutte queste informazioni cliniche ed antropometriche e calcola automaticamente:
il rischio cardio e cerebrovascolare,
la terapia dell’ipertensione arteriosa  ( in questo caso in considerazione del diabete, dell’iperuricemia e della dislipidemia
suggerisce come terapia in ordine di scelta il Sartano, l’Alfabloccante e il Calcioantagonista e consiglia di escludere i
Betabloccanti, i diuretici e l’aceinibitore (per la tosse da aceinibitore) ,
del diabete suggerendo, oltre alla dieta ipocalorica e ipolipidica, la terapia farmacologica con l’associazione sulfanilurea e metformina
suggerisce di prescrivere un trattamento anticoagulante orale, che in questo paziente però è controindicata, essendoci
un’anamnesi positiva per emorragia digestiva, e fornisce la terapia alternativa al warfarin con la prescrizione
dell’Indobufene.
Elabora il Metabolismo basale , il Fabbisogno energetico, le calorie per una dieta appropriata e la durata delle
settimane di dieta ipocalorica per raggiungere il peso desiderabile.

Il medico cliccando sull’apposita icona stampa automaticamente la dieta standard appropriata per questo paziente, e se questi lo richiede, può elaborare una dieta personalizzata bilanciata ( In regime libero-professionale)
Calcola automaticamente la stratificazione del rischio ipertesivo e ricorda che il paziente presenta un iniziale danno d’organo
(Lieve Insufficienza Renale)
ricorda che le LDL sono elevate e che il target da raggiungere è di almeno 130 mg/dl.
ricorda che è necessaria una terapia per ridurre l’uricemia, perchè è dimostrato l’iperuricemia rappresenta uno stress ossidativo                   per LDL, che favorirebbero, pertanto, la destabilizzazione perossidativa dell’endotelio vascolare con conseguente
attivazione dei macrofagi, (proteolisi dell’endotelio–>liberazione di radicali liberi—-> PCR elevato—–>destrutturazione
della placca ateromatosa —> possibile distacco del trombo—-> Necrosi.
Potrebbero sembrare ovvie altre indicazioni sullo stile di vita e sulla necessità di correggere determinati parametri alterati, ma nella pratica quotidiana non è improbabile che al medico, oberato da una miriade di cavilli burocratici, sfugga talvolta di riflettere su determinati aspetti della patologia e sulle correlazioni negative di diverse problematiche cliniche e perda di vista la visione globale del paziente. QUI SOTTO C’E’ LA VIDEATA DI MAINEX

caso_h1

Consideriamo lo stesso paziente dopo un anno di terapia farmacologica e di dietoterapia bilanciata e di modifica dello stile di vita:

Età 59 anni, altezza 174, peso corporeo 79 Kg, circonferenza vita 102 cm, circonferenza fianchi 100, non fumatore,
Diabetico, P.A.S. 140, P.A.D. 90, non sedentario, abolizione dell’alcol.
Il suo quadro ematochimico presenta un Colesterolo tot. di 187 mg/dl, HDL Col. 45 mg/dl, Trigliceridi 115, Uricemia 5,4 mg/dl, una PCR < 3, Fibrinogeno 354 mg/dl, una glicemia di 151 mg/dl, una creatininemia di 1,8 mg/dl, AST 42,
ALT 35, gGT 52, Fosfatasi A. normalizzata.

Il suo rischio cardiovascolare relativo a 5 anni si è ridotto al 4,9 %, e quello a 10 anni al 9,8 %
( I grafici visualizzano, inequivocabilmente, i benefici ottenuti !)
Il suo rischio cerebrovascolare relativo a 10 anni si è ridotto a 8,25 %
Lo Scoring-System per l’Ictus si è ridotto a 921

terapia dell’ipertensione arteriosa ( dopo un anno Mainex ha preso atto che la dislipidemia e l’iperuricemia sono state corrette e
suggerisce che adesso è possibile includere tra i farmaci anche i diuretici ( a basso dosaggio però).
Il rischio ipertensivo si è ridotto dallo stadio II allo stadio I e cosi pure dal grado II al grado I.

terapia del diabete (adesso la terapia farmacologica può essere praticata utilizzando la sola sulfanilurea anzichè l’associazione con
la metformina )

La dietoterapia e la pratica di esercizio fisico hanno ridotto il peso corporeo a parametri più accettabili e non c’è più
l’importante fattore di rischio rappresentato dal grasso viscerale (WHR)

Il precedente quadro dislipidemico si è normalizzato ( l’HDL da 31 è passato a 45 e le LDL da 204 hanno raggiunto il target
terapeutico)

Il paziente, grazie alla elaborazione grafica del rischio, si è responsabilizzato dapprima sulla necessità di modificare il suo stile di vita nocivo e successivamente si è motivato a mantenere i risultati raggiunti.
Tanto più che ha potuto concentrarsi sui provvedimenti terapeutici senza girovagare per mesi tra sale d’attesa di specialisti (come l’ipertensivologo, il lipidologo, il diabetologo, il cardiologo, il nefrologo, il dietologo, il neurologo, l’epatologo).

Questo paziente se avesse dovuto consultare tutti questi specialisti non avrebbe avuto il tempo di raggiungere gli obiettivi terapeutici e molto probabilmente la sua patologia si sarebbe aggravata, perchè le sue problematiche sarebbero state affrontate non tempestivamente e soprattutto non UNITARIAMENTE dal singolo medico di fiducia.

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Contenuti

Il programma è orientato a gestire tutta la patologia più diffusa ed ha dato maggiore spazio ai temi della prevenzione.

Utilizzando MAINEX il Medico può svolgere un ruolo attivo in questi ambiti professionali :

Prevenzione       delle Patologie Cardio e Cerebrovascolari

Monitoraggio e Terapia dell’Ipertensione Arteriosa.

Monitoraggio e Terapia della Scompenso Cardiaco

Monitoraggio e terapia del Diabete

Gestione delle L.G. per le Dislipidemie

Monitoraggio e Terapia Alimentare dell’obesità  

Gestione della TSO nella donna in climaterio

Monitoraggio dell’Epatite Virale tipo B e C

Prevenzione         e Monitoraggio delle Demenze Senili

Prevenzione e Monitoraggio del Deterioramento Mentale       nell’Anziano

Prevenzione e Monitoraggio dei Disturbi dell’Umore nell’anziano

Gestione della Terapia Anticoagulante Orale nella Fibrillazione Atriale nell’anziano

Monitoraggio e stadiazione dell’Ipertrofia Prostatica Benigna

Prevenzione del Glaucoma

Prevenzione dei Disturbi delle Condotte Sociali (Alcoldipendenza, Dipendenza Nicotinica, Gioco d’Azzardo Patologico)

ed altre patologie in preparazione .

Obiettivi

Gli obiettivi che si possono raggiungere utilizzando Mainex nell’attività professionale sono principalmente tre:

  • 1) far acquisire ai medici di famiglia le conoscenze attuali relative alla patologia più frequente
  • 2) di applicarle nel territorio alla popolazione assistita
  • 3) Aiutare il medico a gestire la maggior parte dei casi che gli si presentano e a riconoscere le situazioni in cui si deve richiedere l’intervento di altre figure sanitarie.

La metodologia prevede l’utilizzo di protocolli o linee guida , test e questionari che si ispirano ai principi della Medicina Basata sull’Evidenza (EBM).

La Medicina basata sulle evidenze rappresenta un tentativo per superare la difficoltà di trasferire dalla ricerca alla pratica clinica la massa sempre crescente di dati di trial clinici per migliorare le performance professionali attraverso l’adozione di protocolli che sintetizzano i risultati della ricerca.

Esistono ancora diversi problemi irrisolti rispetto la EBM. Alcuni di essi sono culturali, in quanto una parte dei medici pratici è in disaccordo con questa evidente imposizione di controlli nella pratica medica; altri sono tecnici in quanto  la meta-analisi statistica  è ancora uno strumento poco sicuro per la variabilità dello stato del paziente.

Tuttavia l’adozione di un protocollo che rappresenti il migliore approccio condiviso dalla comunità scientifica, di cui i medici sono partecipi attivi, può garantire uno standard terapeutico uniforme.

L’odierna tecnologia, inserita tra medico e paziente, è l’applicazione di una scienza che tende sempre più all’esattezza ed è anacronistico oltre che sospetto arroccarsi su posizioni di difesa di una supposta “Arte” che al giorno d’oggi nel campo medico è, piuttosto, sinonimo di “Non conoscenza”.

L’informatizzazione delle conoscenze realizzata nel software consente di superare le difficoltà a trarre delle conclusioni appropriate  dal cumulo di una letteratura di ricerca spesso contraddittoria e può servire da guida o sostegno mnemonico nelle situazioni in cui è probabile che le procedure possano essere dimenticate , non siano ben note o siano difficili da seguire.

 

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Da circa 30 anni stiamo assistendo al proliferare di ambulatori specialistici dedicati a singole patologie (osteoporosi, diabete clinico, piede diabetico, asma, Asma, BPCO, ipertensione arteriosa, scompenso cardiaco, cardiopatie ischemiche, aritmie, menopausa, allergie , tireopatie, epatopatie , coliti, gastriti etc etc..).
Le liste di attesa sono piene di controlli programmati a distanza di mesi o addirittura di anni e vengono effettuati in pazienti che stanno benissimo, e che quando stanno male veramente devono ricorrere al privato per essere curati con sollecitudine.
Una recente indagine ha chiarito che oltre il 30% dei controlli specialistici sono inappropriati.
Per eliminare questo spreco è necessario che il medico di base riacquisti un ruolo attivo nella gestione delle patologie croniche almeno finchè non si destabilizzino.
Per riqualificare le sue prestazioni professionali il MMG deve acquisire le conoscenze scientifiche che le legittimerebbero.
La complessità e la molteplicità delle problematiche richiederebbe, però, un impossibile impegno intellettuale per non negare ai pazienti le conoscenze e le competenze specialistiche
La tecnologia informatica di tipo esperto DSS (Decision support system) potrebbe realizzare questo processo culturale di trasferimento di ambiti di conoscenza specialistica per essere applicata alla popolazione nel territorio.
Per stabilire quando una patologia si destabilizza e necessita dell'intervento dello specialista si devono analizzare una serie di parametri clinici, antropometrici e di laboratorio che il DSS organizza su un foglio elettronico (tipo Excel).
La riaggregazione , l’analisi matematica dei dati consentono di eseguire delle concatenazioni logiche (“ragionamenti”) a partire dalle informazioni fornitegli, fino a trarne delle conclusioni coerenti, come se essi scaturissero dalla logica e dalla conoscenza di un “Esperto” del problema in esame ( Specialista).
Con l'adozione di questi supporti decisionali, la dotazione di un elettrocardiografo, uno spirometro , un glucometro e una bilancia pesa persone negli attuali studi medici si potrebbero gestire il 75 % delle patologie croniche ed erogare in modo capillare ed uniforme quel 30% di prestazioni specialistiche inappropriate.

www.youtube.com/playlist?list=PLlObiwHmWKrm4Ei-QM6b8cxzw94ZPO5iQ
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SMART SANITA': L'impresa è ardua, impossibile per chi non desidera il cambiamento , possibile per chi, invece, lo vuole. ...

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