La diagnosi di osteoporosi si basa sulla misurazione della densità
minerale ossea
Densitometria
Esistono vari metodi di misurazione ( assorbimetria a doppio raggio X
della colonna lombare e/o dell'anca, la tomografia quantitativa
computerizzata della colonna lombare, che misura l'osso spongioso
all'interno dei corpi vertebrali e l'ultrasonografia del calcagno
(più economica ed utilizzabile per lo screening della popolazione)
La WHO ha definito l'osteoporosi come una densità minerale ossea di
2,5, o più, deviazioni standard al di sotto della media per i giovani
adulti.
La scarsa massa ossea, o osteopenia, è definita come una densità
minerale ossea compresa tra 1 e 2,5 DS al di sotto della media per i
giovani adulti.
Il termine "T score " è stato utilizzato per indicare
questi valori e può essere positivo o negativo.
Lo "Z score" è la DS del paziente confrontata con quella
dei soggetti normali, testati per età e sesso.
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Esami di Laboratorio |
| Calcio, fosforo, (sierico
ed urinario), fosfatasi alcalina, creatininemia, AST, ALT |
| Emocromo |
aiutano ad escludere
neoplasie ematologiche |
| Immunoglobuline |
| TSH |
aiuta ad escludere un
ipertiroidismo |
| PTH |
aiuta ad escludere un'ipeparatiroidismo
primitivo |
| cortisolo libero urine/24 |
aiuta ad escludere la
sindrome di Cushing |
| testosterone libero sierico |
aiuta ad identificare la carenza di
androgeni |
| 25-idrossivitamina D |
aiuta ad escludere la carenza di Vit.
D |
| Calcio/creatinina urine/24
h |
aiuta ad identificare un malassorbimento (bassa escrezione del calcio) |
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Marcatori
biochimici del rimodellamento scheletrico |
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Marcatori di neodeposizione |
Marcatori di riassorbimento |
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Isoenzima
osseo della Fosfatasi alcalina |
Idrossiprolina
urinaria |
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Osteocalcina |
Pirinidoline
(cross-link del collageno) |
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Propeptide
carbossiterminale del collageno tipo I (PICP) |
Telopeptide
aminoterminale del collageno tipo I (NTX) |
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I
markers del riassorbimento osseo nelle urine sono specifici
di distruzione del collageno osseo: un'aumentata
escrezione può essere predittiva di una perdita ossea in
un periodo di molti anni.In corso di somministrazione di
farmaci che inibiscono il riassorbimento del tessuto
osseo, una loro significativa riduzione
dell'escrezione può essere predittiva di un aumento
della densità ossea. |
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Farmaci utilizzati nel trattamento
dell'osteoporosi postmenopausale |
| Estrogeni orali |
estrogeni coniugati, estradiolo, estropipato, etinilestradiolo |
| Estrogeni transdermici |
Estradiolo |
| Modulatori selettivi (SERM) |
Tamoxifene, Raloxifene
(SERM: Selective Estrogen Receptor Modulator) |
| Bifosfonati |
Alendronato, etidronato |
| Calcitonine |
di salmone, iniettabili e nasali |
| Vitanina D |
Vitamina D2, calcitriolo |
| Calcio |
Carbonato di calcio,
Calcio-citrato, Calcio-fosforo |
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Personalizzazione della terapia
dell'Osteoporosi |
| Primo periodo della Menopausa |
Donne con Utero :
Estrogeni + Progesterone |
Donne senza utero:
solo estrogeni |
Ipertensione arteriosa:
transdermica
Dislipidemia: estrogeni per os (+ progest. se con utero)
Tromboembolismo : bifosfonati
Epatopatia cronica: raloxifene, bifosfonati
K della mammella : tamoxifene, raloxifene, bifosfonati, e
se molto anziane : calcitonina spray |
| Periodo tardivo della postmenopausa |
Ranelato si stronzio, Raloxifene,alendronato, etidronatro,
resindronato, calcitonina |
| Osteoporosi indotta da glicocorticoidi |
Bifosfonati |
| Osteopenia lieve-moderata |
calcio 1500 mg + Vit.D 400 mg |
| Nella terapia dell'osteoporosi si
dovrebbero aggiungere adeguate quantità di calcio e Vit. D |
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Follow-up |
| Il follow-up dovrebbe comprendere una
valutazione annuale della densità ossea per molti anni o,
possibilmente, la misurazione dei marker biochimici del turnover
osseo, Quest'ultimo test dovrebbe essere praticato prima ed
almeno tre mesi dopo l'inizio del trattamento. Il vantaggio di
questi test è quello di dimostrare al paziente che il
trattamento è efficace. Se non si evidenzia alcun miglioramento
biochimico, il problema può essere rappresentato dalla scarsa
compliance del paziente o dal malassorbimento del farmaco. In
alcuni pazienti può essere necessario modificare il
trattamento. |
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