Prevenzione del Glaucoma

Mainex aiuta il MMG a riconoscere le condizioni in cui un paziente, ancora sano, è predisposto a questa importante patologia. La cartella clinica elabora automaticamente tutti i fattori di rischio e automaticamente in un apposito spazio, ben visibile sulla videata principale RICORDA che sarebbe opportuno avviare controlli periodici non appena il paziente rientra nella categoria a rischio.

Secondo recenti stime, in Italia sono circa 550 mila i soggetti affetti da glaucoma accertato: un dato che sta crescendo di pari passo con il progressivo invecchiamento della popolazione. Si calcola che nei prossimi 20 anni assisteremo a un aumento del 33 per cento di casi accertati, con punte del 50 per cento nelle regioni in cui è previsto un tasso d'invecchiamento più significativo ( per esempio in Sardegna, Puglia, Campania, Trentino e Lombardia)

Per poter battere il glaucoma sul tempo l'unica arma è la diagnosi precoce attraverso una serie d'indagini semplici e indolori, quali

 la tonometria,

 l'esame del fondo e

 la perimetria.

 Oggi l'ipertono oculare non può essere considerato la causa di tutti i tipi di glaucoma mentre lo è della forma più comune, quella iperbarica.

( Esistono anche forme di glaucoma in cui la sofferenza del nervo ottico si manifesta in condizioni di tensione oculare normale ( cioè 12-18 mmHg)

 I controlli dovrebbero essere biennali, a partire dai 40 anni circa.

Dato l'esordio subdolo della malattia , la diagnosi precoce è essenziale, specie per i soggetti a rischio come

 1) ultra 45enni,

2)  persone con familiarità

3)  persone con cataratta,

4)  miopi di grado elevato,

5) diabetici,

6) fumatori.

La prevalenza del Glaucoma in Italia è del 2-3 % . Di recente è stata dimostrata una forte componente ereditaria, pertanto chi ha un parente glaucomatoso presenta un maggiore rischio di ammalarsi, mentre chi ha già la patologia deve considerare l'eventualità di una trasmissione alla prole.