
Regione Toscana AUSL 11 di Empoli
Convegno
"SANITÀ IN MOVIMENTO. METODI E STRUMENTI DI
MIGLIORAMENTO A CONFRONTO"
San Miniato, 22-24 novembre 2001
|
MAINEX: Supporto Decisionale Clinico “Intelligente” dell’ EBM per la clinica della Medicina Generale. L’accesso diretto dalle cure primarie alle strutture specialistiche, la mancanza di un adeguato coordinamento degli interventi diagnostici e degli stessi professionisti hanno prodotto un modello sanitario criticabile per motivi di costi e per motivi di ordine culturale. Si rende quanto mai necessario ridurre la scissione professionale operativa tra medicina primaria e medicina secondaria attraverso l’accrescimento del livello formativo professionale del mmg in linea con l’evoluzione scientifica. Per
riqualificare le sue prestazioni professionali il MMG deve acquisire le
conoscenze scientifiche che le legittimerebbero. Queste attualmente sono
patrimonio di chi le produce, i superspecialisti, pertanto è fondamentale
che si crei un flusso di trasferimento di esse dall’ambito ristretto
della produzione (Medicina Specialistica) all’ambito più esteso della
loro utilizzazione (Medicina Generale). La complessità e la molteplicità delle problematiche
richiederebbe, però, un impossibile impegno intellettuale per non negare
ai pazienti le conoscenze e le competenze specialistiche e, pertanto, si
auspica che ai programmi di formazione professionale
si affianchino nuovi e moderni strumenti operativi che gli
consentano di applicare le conoscenze nelle situazioni in cui è probabile
che le procedure possano essere dimenticate , non siano ben note o siano
difficili da seguire. Il Supporto Decisionale clinico “Intelligente” (DSS Decision
Support System) potrebbe rappresentare la chiave di volta per
superare la difficoltà di trasferire dalla ricerca alla pratica clinica
la massa sempre crescente di dati di trial clinici per migliorare le
performance professionali attraverso l’adozione di protocolli o linee
guide che sintetizzano i risultati della ricerca. L’utilizzo di questo strumento informatico “esperto” in grado di eseguire valutazioni clinico-diagnostiche, di fornire degli indici di gravità patologica delle più diffuse patologie croniche, e delle valutazioni prognostiche dei fattori di rischio per le patologie maggiori, potrebbe garantire in modo più rapido ed oggettivo il trasferimento delle conoscenze e l’erogazione di livelli essenziali ed uniformi di assistenza. Il
DSS prevede: l'introduzione, nella memoria dell'elaboratore, della
struttura degli elementi che caratterizzano un certo fenomeno (i
cosiddetti "fatti"
come le caratteristiche antropometriche, cliniche ed ematochimiche del
paziente), sia le regole che rappresentano ciò che normalmente si
intende per conoscenza di un certo fenomeno (come i risultati
elaborati dal Framingham Study oppure le linee guida del diabete, delle
dislipidemie, dell'ipertensione o della T.A.O., o altre). La
riaggregazione , l'analisi matematica dei dati
consentono di eseguire delle concatenazioni logiche
("ragionamenti") a partire dalle informazioni fornitegli, fino a
trarne delle conclusioni coerenti, come se essi scaturissero dalla logica
e dalla conoscenza di un "Esperto" del problema in esame (
Specialista). La cartella
clinica elettronica che si intende promuovere, denominata con l’acronimo
Mainex (Medical Application Information Experts) accelererebbe questo
processo culturale di trasferimento di conoscenze: utilizzare algoritmi
per la valutazione del rischio cardio e cerebrovascolare, per impostare
correttamente la terapia del diabete e dell’ipertensione, della T.A.O,
della terapia alimentare bilanciata,
per monitorare l’ipertrofia prostatica, per individuare
precocemente le demenze senili sono, solamente, alcuni esempi di
acquisizione di ambiti specialistici (cardiologo, neurologo, diabetologo,
ipertensiologo, urologo, psichiatra) L’opportunità
di detti approfondimenti clinico-diagnostici permette al MMG: -
di assolvere, con maggior efficacia clinica e preventiva, ai bisogni
della
popolazione assistita; -
di assumere un ruolo con maggior valenza professionale nell’ambito dei
servizi specialistici di 2° livello; -
di contribuire al controllo della spesa sanitaria, sia per la riduzione
degli
accessi specialistici sia per il controllo della mortalità e della
morbilità delle
patologie più diffuse -
di sviluppare lo studio epidemiologico e la ricerca
nel territorio.
Esempio dell’applicazione delle conoscenze specialistiche
per la gestione della
Prevenzione e delle patologie croniche stabili
nell’ambulatorio del MMG
MAINEX Si fornisce una descrizione sintetica del software
attraverso la valutazione di un caso clinico, volutamente complicato:
Consideriamo un paziente che presenta queste caratteristiche: Età 58 anni, altezza 174 cm, peso corporeo 104 Kg, circonferenza vita 111 cm, circonferenza fianchi 105, fumatore, Diabetico, P.A.S. 175, P.A.D. 105, sedentario, dedito all'alcol e al Fumo, con storia di emorragia digestiva. Il suo quadro ematochimico
presenta un Colesterolo tot. di 287 mg/dl, HDL Col. 27 mg/dl, Trigliceridi
245, Uricemia 8,4 mg/dl, una PCR > 5, Fibrinogeno 472 mg/dl, una
glicemia di 188 mg/dl, una creatininemia di 2,1 mg/dl, AST 112, ALT 91,
gGT 342, F.A. elevata. Markers
per HBV positivi ( HBs +, Hbe +, Anti-HBc Ig +) L'apparato cardiovascolare presenta una Fibrillazione Atriale cronica con frequenza ventricolare compensata, senza segni di Ipertrofia Ventricolare sx. Un precedente ecodoppler TSA Ha rilevato uno spessore Intima-Media di 0.93 mm MAINEX elabora tutte queste informazioni cliniche ed antropometriche e fornisce automaticamente una relazione dettagliata delle problematiche del paziente , che in questo paziente sono rappresentate da: obesità con grasso viscerale, iperteso, diabetico, fibrillazione atriale, dislipidemico, lieve insufficienza renale, anemia megaloblastica , probabile steatosi epatica ad impronta col estatica, epatite cronica ( portatore ad alta infettività). In dettaglio il software calcola: il rischio
cardiovascolare relativo,(
a 5 anni è del 14,4 %, a 10 anni è del 24,5 %)
il rischio
cerebrovascolare relativo a 10 anni del 21,75 %,
( nei grafici è rappresentato il rischio assoluto) lo
Scoring-System per l'Ictus è
1151 (se lo score >1000 espone all'accidente vascolare) la terapia dell'ipertensione arteriosa (in questo caso in considerazione del diabete, dell'iperuricemia , della dislipidemia e dell’Ipertrofia Prostatica suggerisce come terapia in ordine di scelta il Sartano, l'Alfabloccante e il Calcioantagonista e consiglia di escludere i Betabloccanti, i diuretici e l'aceinibitore (per la tosse da aceinibitore) , del diabete
suggerendo,
oltre alla dieta ipocalorica e ipolipidica, la terapia farmacologica con
l'associazione sulfanilurea e metformina , In
considerazione della Fibrillazione Atriale suggerisce
di prescrivere un trattamento anticoagulante orale,
che in questo paziente però è controindicata, essendoci un'anamnesi
positiva per emorragia digestiva, e fornisce la
terapia alternativa al warfarin con la prescrizione dell'Indobufene. Elabora il Metabolismo basale (1593 cal) , il
Fabbisogno energetico (2150 cal), le calorie per una dieta ipocalorica
(1434 cal) e la durata delle settimane di dieta per raggiungere il peso
desiderabile (73 kg). Il medico cliccando sull'apposita icona stampa
automaticamente la dieta standard appropriata per questo paziente, e se
questi lo richiede, può
elaborare una dieta personalizzata bilanciata Calcola la
stratificazione del rischio ipertensivo e ricorda che il paziente presenta un iniziale danno
d'organo (Lieve Insufficienza Renale). Ricorda che le
LDL sono elevate e che il target da raggiungere è
di almeno 130 mg/dl, che è
necessaria una terapia per ridurre l'uricemia, ed altre indicazioni
e suggerimenti relativi allo stile di vita e alla opportunità di
eseguire esami più approfonditi tenendo conto sia dei fattori di rischio
individuali sia della familiarità . Ricorda che lo
Spessore-Intima Media supera il valore massimo normale per l’età e che
si deve adottare una strategia preventiva aggressiva. Il Medico Curante non appena ha inserito i
dati antropometrici e clinici acquisisce la visione globale delle
problematiche del paziente e può svolgere molto più efficacemente un
ruolo attivo nella cura e nella prevenzione . Consideriamo lo stesso paziente dopo un anno di terapia farmacologica e di dietoterapia bilanciata e di correzione dello stile di vita
Età 59 anni, altezza 174, peso corporeo 79 Kg, circonferenza vita 102 cm, circ. Fianchi 100, Diabetico, P.A.S. 140, P.A.D. 90, non sedentario, abolizione dell'alcol e del fumo. Il suo quadro ematochimico
presenta un Colesterolo tot. di 187 mg/dl, HDL Col. 45 mg/dl, Trigliceridi
115, Uricemia 5,4 mg/dl, una PCR < 3, Fibrinogeno 354 mg/dl, una
glicemia di 151 mg/dl, una creatininemia di 1,8 mg/dl, AST, ALT , gGT ,
Fosfatasi A. normalizzati. I Markers HBV rivelano adesso la condizione di
Portatore cronico a bassa infettività ( HBs +, Anti-Hbe +, Anti-HBc Ig +) Il suo rischio cardiovascolare relativo a 5 anni si è ridotto al 4,9 %, e quello a 10 anni al 9,8 % Il suo rischio cerebrovascolare relativo a 10 anni si è ridotto a 8,25 % (benefici visualizzabili graficamente) Lo Scoring-System per l'Ictus si è ridotto a 921 La terapia dell'ipertensione arteriosa (dopo un anno Mainex ha preso atto che la dislipidemia e l'iperuricemia sono state corrette e suggerisce che adesso è possibile includere tra i farmaci anche i diuretici ( a basso dosaggio però). Il rischio ipertensivo si è ridotto dallo stadio II allo stadio I, cosi pure dal grado II al grado I. DIABETE: adesso la terapia farmacologica può essere praticata utilizzando la sola sulfanilurea anzichè l'associazione con la metformina La dietoterapia e la pratica di esercizio fisico hanno ridotto il peso corporeo a parametri più accettabili e non c'è più l'importante fattore di rischio rappresentato dal grasso viscerale e quello rappresentato dalla dislipidemia (le LDL hanno raggiunto il target terapeutico) Il paziente, grazie al
coinvolgimento attivo del Medico di fiducia ed, anche alla visualizzazione
grafica della “quantità” dei benefici della terapia, ha potuto
concentrarsi sui provvedimenti terapeutici senza girovagare per mesi tra
le sale d'attesa di specialisti (come l'ipertensiologo, il lipidologo, il
diabetologo, il cardiologo, il nefrologo, il dietologo, il neurologo, l'epatologo
ecc.) ed ha raggiunto gli obiettivi terapeutici, che difficilmente avrebbe
ottenuto se avesse dovuto consultare tutti quegli specialisti. Referenze:
L’autore è stato
l’organizzatore scientifico-culturale ed ha diretto come responsabile
2 corsi di formazione ECM
1)
corso di 20 ore: n.20 Crediti Formativi assegnati dalla Commissione
Nazionale ECM
Supporto Decisionale Clinico “Intelligente” dell’ EBM
nell’ambulatorio del MMG
Udine C/o la Casa di
Cura “Città di Udine” 21
Aprile, 5 Maggio, 19 Maggio, 16 Giugno 01 2)
Corso di 3 ore: n° 3 Crediti Formativi assegnati dalla Commissione
Nazionale ECM “Decision Support System” per la Clinica della Medicina Generale:
Esercitazioni Pratiche.
Udine C/o
l’Hotel la di Moret
8 Maggio 2001 Pubblicazioni e Bibliografia 1)
James
P. McCormack, Pharm D ; Marc Levine, PhD; Robert E. Rangn, MSc,MD. Primary prevention
of heart diseasean
stroke: a simplified
approach to estimating risk
of event and making drug treatment decisions. CMAJ 1997;157:422-8 2)
F. Piruzza .”Visualizzazione quantitativa dei
fattori di rischio cardio e cerebrovascolari: riflessi pratici
dell’informatizzazione
in prevenzione primaria”. Atti dell’VIII Congresso SINV 26-27 Nov.1999
Rapallo (GE) 3)
F.
Piruzza. “Informatizzazione del medico di Famiglia come ausilio
telematico per la domiciliarizzazione del paziente
cronico” Atti
del 1° WORK-SHOP di Telemedicina 29-30
Gennaio 2000 ENNA 4)
F.
Piruzza “Nuovo metodo
esperto di informatizzazione del medico di famiglia”,
I° Convegno provinciale SNAMID
5
Febbraio 2000 5)
Ernesto
Vergani , F.Piruzza Computer:
non solo burocrazia M.D. Anno VII n.7 1 marzo 2000. 6)
F.
Piruzza: MAINEX, Strumento informatico innovativo che favorendo
l’acquisizione di ambiti specialistici, consente al MMG
la gestione globale del paziente e la Prevenzione”. Atti
del 6° congresso DIMF 30
Marzo-2 Aprile 2000 ABANO TERME 7)
F.
Piruzza: MAINEX, Strumento informatico innovativo che favorendo
l’acquisizione di ambiti specialistici, consente al MMG
la gestione globale del paziente e la Prevenzione”. Atti
del IX° convegno SIVRQ 13
Maggio 2000 Bergamo 8)
A.
Santoro, F. Piruzza: La Cartella
Informatizzata diventa “Intelligente”.GdM
, N° 22 del 12 Giugno 2000 9)
F.
Piruzza : Proposta di cartella clinica informatizzata per il Medico di
Medicina Generale Dimensione Snamid n.21
Dicembre- Gennaio 2001 10)
F.
Piruzza: Contributo alle linee guida Italiane sui fattori di rischio
coronarici. Atti del 7° congresso DIMF
23-24 Marzo 2001
ABANO TERME 11)
A.
Scala, F. Piruzza: Algoritmi a
confronto per il calcolo del rischio coronarico.GdM
, N°12 del 9 Aprile 2001 12)
A.
Scala, F. Piruzza: Crediti al
metodo. GdM , N°12 del 9 Aprile
2001 13)
F.Piruzza
Medicina Generale: i perché
di una rivoluzione solo annunciata.M.D. Anno VIII n.22 20 Giugno 2001. 14)
P.
Iaccarino: Criticare non basta più, bisogna osare e fare di più.
M.D. Anno VIII n.24 12 Settembre 2001. 15)
F.
Carnesalli: Un cambiamento lento, ma già in corso. M.D. Anno VIII
n.24 12 Settembre 2001. 16)
F.Piruzza
No a sterili polemiche:
ottimizziamo la discussione .M.D. Anno VIII n.27
3 Ottobre 2001. 17)
G.
Di Pasquale, A. Lombardi, E. Cerè, S. Biancoli, N. de Simone, R.
Parlangeli, B. Sassone, S.Vinelli Osp.
Bentiv. BO Fibrillazione Atriale
Cronica nel paziente anziano: Rischi
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1999 Atti del 33°
Convegno Internazionale del Dipartimento Cardiologico A. DE GASPERIS ,
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S.I.N.U.
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italiana, L.A.R.N.1996 EDRA
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G.Guarnieri,R.Situlin,G.
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Spazzapan, A. Fiore, P. Lenassi “I
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Monotematica
Società Italiana Alcologia (SIA)
5-6 Settembre 2000 FIRENZE 22)
C.Zanussi.
Diagnosi e Terapia Medica Pratica. UTET. 1995 23)
B.Spazzapan, G.Bonasia, G.Canzian, E.Cariello,
L.Crapesi, R.Della Vedova, P.Lenassi, P.Giulio, H.Kashanpour, F.Masala,
E.Moratti, G.Pacco, A.Peressini, F. Piruzza, S.Ticali, L.Arsella: “Indagine
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