Risultati attesi

Risultati attesi

1)      Formazione professionale: Il supporto decisionale è stato riconosciuto dalla Commissione nazionale ECM come uno strumento ottimale (1 credito/ora) per la formazione del mmg.  Rispetto agli altri metodi formativi ha il vantaggio di avere integrate nella memoria del computer le conoscenze e di renderle disponibili allorché se ne presenta la necessità. 

2)      Ritorno immediato della formazione nella pratica: Le conoscenze cliniche, cosi acquisite potranno essere applicate nel territorio alla popolazione assistita ed il MMG potrà gestire con maggiore efficienza la maggior parte dei casi che gli si presentano e riconoscere le situazioni in cui si deve richiedere l’intervento di altre figure sanitarie più qualificate.

3)      Riduzione delle liste di attesa: Esse sono determinate dalla concentrazione in pochi luoghi dedicati (ambulatori del diabete, dell’ipertensione, dello scompenso, della menopausa, etc) ed è dimostrato che per carenza di risorse umane non sono in grado di soddisfare la crescente domanda di salute della popolazione. L’utilizzo del supporto decisionale favorirebbe la gestione di tutti i pazienti in tempi rapidi perché la domanda si decentrerebbe nel territorio e potrebbe essere soddisfatta dai mmg almeno fino a quando la patologia non si destabilizza; in tal modo le strutture di 2° livello potrebbero soddisfare con maggiore efficacia e tempestività quelle situazioni di instabilità.

4)      Migliore comunicazione, integrazione, condivisione tra MMG e specialista e paziente: Ciò che differenzia i vari professionisti della sanità è la profondità della conoscenza, ma è condizione indispensabile che essa sia posseduta in rapporto al proprio ambito d’intervento dagli operatori. Mancando questo anello la comunicazione, l’integrazione e la condivisione non sarà mai possibile. Il supporto decisionale fornisce al MMG gli elementi clinici basilari che determinano l’evoluzione delle patologie e favorisce la comunicazione prima, l’integrazione e la condivisione poi; in questo contesto ne è avvantaggiato il rapporto medico, paziente e specialista.

5)      Migliore organizzazione del lavoro del MMG affidato attualmente alla casualità ed al volontarismo individuale per consentire un efficace coordinamento delle varie professionalità coinvolte nella gestione multidimensionale del paziente.

6)      Riduzione della spesa sanitaria relativa al ricorso delle visite specialistiche e delle ospedalizzazioni improprie, derivanti dalle destabilizzazioni del patologie croniche non adeguatamente monitorate.

7)      Riduzione della spesa farmaceutica conseguente alla migliore appropriatezza prescrittiva del MMG, coadiuvato dal sistema esperto.

8)      Riduzione della spesa sanitaria indiretta relative alle giornate lavorative perse dai pazienti e dei familiari che li accompagnano nelle strutture di 2° livello.

9)      Riduzione del carico burocratico complessivo, conseguente alla prescrizione di interventi sanitari di 2° livello impropri e conseguente ampliamento del tempo per migliorare il dialogo con il paziente, penalizzato attualmente dall’eccessiva burocratizzazione.

10)   Programmazione:L’aggregrazione in appositi database dei dati clinici, terapeutici di ogni singolo paziente consentirà la Macroprogrammazione sanitaria del territorio più facile, più economica, più puntuale.

11)   Riduzione della mortalità e della morbilità delle patologie: conseguente ad un modello assistenziale  efficiente ed organizzato.

12)   Possibili evoluzioni: Una volta definito e collaudato il progetto potrebbero crearsi le condizioni per una generale ridefinizione dei ruoli e delle competenze degli operatori della sanità nel territorio in linea con lo sviluppo delle conoscenze biomediche e delle innovazioni tecnologiche ed organizzative.

Proposte

         Identificare una modalità di finanziamento al fine di distribuire ai medici di base e/o dotare le strutture territoriali gestite dai mmg (Ospedale di comunità, RSA) del suddetto strumento informatico, che il sottoscritto ha elaborato e denominato con l’acronimo Mainex (medical application information expert).

         Istituzione di una’apposita area nel Centro Regionale di Formazione di Monfalcone per curare gli aggiornamenti clinici e le implementazioni per altre patologie al fine di valorizzare e qualificare l’operato dei mmg e migliorare l’offerta formativa istituzionale.

         Lo strumento attualmente è in formato elettronico “excel” e potrebbe essere interfacciato con opportune ingegnerizzazioni ad altri programmi gestionali attualmente utilizzati per la gestione della burocrazia

 

                                                                                                          Dott. Francesco Piruzza

 

 

 

 

 

 

 

 


Gli obiettivi che si possono raggiungere utilizzando Mainex nell'attività professionale sono principalmente tre:

1)      far acquisire ai medici di famiglia le conoscenze attuali relative alla patologia più frequente

2)      di applicarle nel territorio alla popolazione assistita

3)  Aiutare il medico a gestire la maggior parte dei casi che gli si presentano e a riconoscere le situazioni in cui si deve richiedere l’intervento di altre figure sanitarie.

La metodologia prevede l’utilizzo di protocolli o linee guida , test e questionari che si ispirano ai principi della Medicina Basata sull’Evidenza (EBM).

La Medicina basata sulle evidenze rappresenta un tentativo per superare la difficoltà di trasferire dalla ricerca alla pratica clinica la massa sempre crescente di dati di trial clinici per migliorare le performance professionali attraverso l’adozione di protocolli che sintetizzano i risultati della ricerca.

Esistono ancora diversi problemi irrisolti rispetto la EBM. Alcuni di essi sono culturali, in quanto una parte dei medici pratici è in disaccordo con questa evidente imposizione di controlli nella pratica medica; altri sono tecnici in quanto  la meta-analisi statistica  è ancora uno strumento poco sicuro per la variabilità dello stato del paziente.

Tuttavia l’adozione di un protocollo che rappresenti il migliore approccio condiviso dalla comunità scientifica, di cui i medici sono partecipi attivi, può garantire uno standard terapeutico uniforme.

L'odierna tecnologia, inserita tra medico e paziente, è l'applicazione di una scienza che tende sempre più all'esattezza ed è anacronistico oltre che sospetto arroccarsi su posizioni di difesa di una supposta “Arte” che al giorno d’oggi nel campo medico è, piuttosto, sinonimo di “Non conoscenza”.

L’informatizzazione delle conoscenze realizzata nel software consente di superare le difficoltà a trarre delle conclusioni appropriate  dal cumulo di una letteratura di ricerca spesso contraddittoria e può servire da guida o sostegno mnemonico nelle situazioni in cui è probabile che le procedure possano essere dimenticate , non siano ben note o siano difficili da seguire.

  Informatizzazione della Medicina Generale a garanzia della crescita della qualità e dell'efficienza: nasce il medico Expert. Le sue competenze professionali sono quantizzabili, verificabili e competitive sul piano dei costi . Il medico Espert accresce la sua forza contrattuale ed è in grado di ottimizzare e migliorare gli interventi sanitari della Medicina di 2° livello, riducendone la dispersione specialistica , recuperando unitarietà culturale e professionale, garantendo ai pazienti conoscenze e competenze specialistiche.      

CONTENUTI

Il programma è orientato a gestire tutta la patologia più diffusa ed ha dato maggiore spazio ai temi della prevenzione.

Utilizzando MAINEX il Medico può svolgere un ruolo attivo in questi ambiti professionali :

Prevenzione  delle Patologie Cardio e Cerebrovascolari

Monitoraggio e Terapia dell’Ipertensione Arteriosa.

Monitoraggio e terapia del Diabete

Gestione delle L.G. per le Dislipidemie

Monitoraggio e Terapia Alimentare dell’obesità  

Gestione della TSO nella donna in climaterio

Monitoraggio dell’Epatite Virale tipo B e C

Prevenzione   e Monitoraggio delle Demenze Senili

Prevenzione e Monitoraggio del Deterioramento Mentale  nell’Anziano

Prevenzione e Monitoraggio dei Disturbi dell’Umore nell’anziano

Gestione della Terapia Anticoagulante Orale nella Fibrillazione Atriale nell’anziano

Monitoraggio e stadiazione dell’Ipertrofia Prostatica Benigna

Prevenzione del Glaucoma

Prevenzione dei Disturbi delle Condotte Sociali (Alcoldipendenza, Dipendenza Nicotinica, Gioco d’Azzardo Patologico)

ed altre patologie in preparazione .

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